Bufera di neve a Istanbul, salta Galatasaray-Juve

TORINO – La palla è tonda, qualche volta anche la neve. Una bufera di questo tipo particolare di neve, insolita ma non rarissima, che i meteorologi conoscono come ‘graupel’, ha bloccato Galatasaray-Juventus sullo 0-0, al 31′ del primo tempo. Nella Turk Telecom Arena trasformata in una patinoire non è bastato cambiare il pallone, sostituendo quello di ordinanza con un altro rosso. Non è stato sufficiente spalare la neve e ripulire le linee. Fatiche inutili: con quel tempo e quelle condizioni era impossibile proseguire nella gelida notte di Istanbul. L’arbitro portoghese Proenca ha deciso, dopo essersi consultato con i capitani ed il delegato Uefa: non si poteva riprendere.

A rischio era la stessa sicurezza dei giocatori, che il direttore di gara ha ritenuto di dover tutelare più di ogni altra cosa. Dopo oltre mezz’ora di attesa al freddo gli oltre 50 mila spettatori (2.500 tifosi bianconeri) sono stati rimandati a casa (o in albergo). Tutto rimandato, quindi: Galatasaray e Juventus rimangono ancora per qualche ora in ballottaggio per l’ultimo posto del girone negli ottavi di Champions League. Si riparte dal 32′.

Quando c’è di mezzo il Galatasaray, per la Juventus c’è sempre qualche imprevisto particolare e la partita finisce puntualmente rinviata. Nel ’98 era stato il caso di Ocalan, il leader del Pkk imprigionato in Italia, a caricare di tensione una lunghissima vigilia caratterizzata da delicate trattative diplomatiche. Nel 2003 un altro caso diplomatico aveva agitato la partita tra i giallorossi turchi ed i bianconeri: erano stati gli attentati a Istanbul a suggerire, tra le ire del Galatasaray, il campo neutro. Così era stata scelta Dortmund. Questa sera la partita è saltata alla mezz’ora del primo tempo. Una bufera di neve e grandine, con i grossi fiocchi che diventavano chicchi, ha imbiancato e congelato il campo, cancellando le linee laterali e delle aree. L’arbitro portoghese Proenca, quando il tabellone luminoso segnava il 31′, ha chiamato a raccolta le squadre ed ha cominciato a consultarsi con il delegato dell’Uefa. Poi ha mandato tutti negli spogliatoi. Dopo mezz’ora la sospensione è diventata ufficialmente rinvio. Fino a quel momento il risultato era bloccato sullo 0-0 ma la Juventus avrebbe vinto ai punti. Aveva avuto la migliore occasione con un numero di Llorente: aggancio di sinistro e tiro di destro, con il pallone quasi a contatto con il palo e Muslera attonito. Ma anche i turchi erano stati pericolosi, con Rieira spina nel fianco destro della metà campo bianconera, fino a quando Lichtsteiner non era riuscito a contenerlo.

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