Coppe Europe. Il Milan pesca l’Atlético de Madrid, Juventus di nuovo in Turchia

ROMA – Il Milan dovrà cambiare pelle recuperando l’antica competitività se vorrà continuare a fare strada in Champions: negli ottavi infatti affronterà l’Atlético Madrid dell’ex interista Diego Simeone, una delle squadre piú in forma d’Europa.

Il sorteggio di Nyon ha riservato anche due big match: Arsenal-Bayern e Man City-Barcellona promettono infatti scintille. Le quattro italiane in Europa League hanno avuto un sorteggio discreto, ma il maestro di cerimonia Ciro Ferrara non ha portato fortuna alla sua ex Juventus visto che, se supererà il Trabzonspor, troverà la Fiorentina (se prima eliminerà i modesti danesi dell’Esbjerg) pochi giorni dopo la sfida in campionato. Al Napoli poteva andare meglio, ma é comunque favorito con i gallesi dello Swansea mentre alla portata della Lazio sono i bulgari del Ludogorets. Visto che non potevano capitare Barcellona, City e Arsenal, il Milan si rallegra di non essere incappato nelle tre corazzate Bayern, Real e Psg. Ma i motivi di soddisfazione si fermano qui perché l’Atletico vale il Chelsea, quindi solo col Dortmund e il Manchester United nella forma attuale poteva andare meglio. Ma quando si giocherà, dopo la metà di febbraio, molti parametri potranno essere diversi.

Attualmente l’Atletico della vecchia volpe Diego Simeone (per lui ex interista sarà un ghiotto derby) é un rullo compressore capace in Liga di reggere il ritmo del Barcellona (43 punti) e quindi cinque in piú del Real, frutto soprattutto della sorprendente vittoria ‘esterna’ per 1-0 nel derby del 28 settembre. L’Atletico ha segnato 43 gol e ne ha subiti solo 9 (miglior difesa) con un 7-0 al Getafe, due 5-0 (al Rayo e al Betis), ma mette il turbo anche in Champions: 16 punti su 18 (15-3 la differenza reti) con un solo pari in casa dello Zenit.

Una squadra compatta che dopo il divorzio con Falcao ha trovato in Diego Costa un degno sostituto in zona gol. Gli ottavi di Champions risultato fortemente squilibrati visto che ci sono due sfide che meritavano i quarti, quelle tra City e Barcellona e tra Arsenal e Bayern.

Mentre l’inossidabile Bayern di Pep Guardiola sembra in grado di venire a capo della capolista della Premier, specie se permarrà la fase di stallo che stanno vivendo i Gunners,qualche problema in piú potrà avere il Barca, che recupererà Messi, con il City che Pellegrini ha messo a regime e che sembra in grado di vincere la Premier. Suggestiva sfida tra Mancini e Mourinho (per il nostalgico rimpianto della deludente Inter attuale) con il Chelsea pero’ saldamente favorito contro il Galatasaray. Pronostici diversi per le altre tre tedesche: il Psg dovrà guardarsi dal Leverkusen, mentre il Real dovrebbe sbarazzarsi con piú facilità dello Schalke; il Dortmund é favorito con lo Zenit di Spalletti.

La sorpresa potrebbe venire dall’ultimo ottavo: se l’United continuerà a steccare in Premier potrebbe lasciarci le penne con l’Olympiacos (imbattuta con 14 vittorie su 15 e 4 gol subiti in campionato).

Sorteggio discreto per i 16/i di Europa League delle italiane, ma le cose si complicheranno negli eventuali ottavi: il Napoli ha pescato un buon avversario, i gallesi dello Swansea che sono decimi in Premier. Se passeranno troveranno un ostacolo tosto, il Porto che dovrebbe superare l’Eintracht.

La Juve ha l’occasione di vendicarsi del calcio turno dopo il ko col Galatasaray. Troverà il Trabzonspor mentre la Fiorentina dovrebbe andare sul velluto affrontando i danesi dell’Esbjerg. Il problema sarà negli ottavi quando le due italiane, acerrime rivali, si troveranno una di fronte all’altro (come nella finale della Coppa Uefa del 1990 vinta dai bianconeri).

Il miglior sorteggio ce l’ha quindi la Lazio: il Ludogorets ha fatto l’accoppiata campionato-coppa in Bulgaria ma é più abbordabile: se passa il turno i romani troveranno la vincente di Dynamo Kiev-Valencia.