Pil Usa +4,1%, mai così veloce da 2011

NEW YORK  – L’economia americana accelera. E corre del 4,1%, la velocità più elevata degli ultimi due anni e il terzo miglior risultato dal 2006. Il pil del terzo trimestre viene nuovamente rivisto al rialzo: dopo la seconda stima del +3,6% che aveva già sorpreso, arriva il nuovo ritocco.

A spingere sono i consumi, che rappresentano i due terzi del pil, saliti nel terzo trimestre del 2%, più dell’1,4% inizialmente stimato: un balzo che sembra confermare la solidità della ripresa americana e lascia guardare con ottimismo al quarto trimestre e al 2014. La revisione al rialzo sembra anche confermare la decisione della Fed di ridurre gli aiuti all’economia.

Wall Street festeggia e sale decisa, con il Dow Jones e lo S&P 500 verso nuovi record. L’accelerazione americana arriva nel giorno in cui l’agenzia Standard & Poor’s strappa all’Unione Europea la ‘tripla’, in una mossa che sembra dettata da motivazioni legate alla politica. E che sembra simile a quella della stessa Standard & Poor’s nei confronti degli Stati Uniti nel 2011, quando nel mezzo dell’impasse sull’aumento del tetto del debito, l’agenzia aveva tagliato il rating americano per la prima volta nella storia.

La crescita del +4,1% consente di guardare con ottimismo alla fine dell’anno e al 2014. Macroeconomic Advisers stima che il pil crescerà del 2,2% nel quarto trimestre e sopra al 3% nella seconda metà dell’anno, decisamente al di sopra del +1,8% dei primi sei mesi. Il pil americano è cresciuto a un tasso lento nel 2012 e nel 2011, quando ha registrato rispettivamente incrementi del 2,8% e dell’1,8%. La Fed prevede un pil in crescita nel 2014 fra il 2,8% e il 3,2%, con un’accelerazione nel 2015.

Per il 2013 è stimata una crescita del 2%. ”Al 3,6% il pil del terzo trimestre era solido, al 4,1% e’ molto forte” afferma Lindsey Piegza, analista di Sterne Agee, sottolineando che il dato conferma l’analisi della Fed sul miglioramento modesto dell’economia. ‘

– I consumatori – affermano gli analisti – stanno tornando ad avere un ruolo nell’economia: le spese dei consumatori rappresentano i due terzi del pil e la salute di questo settore é un prerequisito per una crescita economica piú veloce nel 2014’.

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