Open Australia: da lunedì il 1º slam stagionale. Il tabellone sorride a Djokovic sorride, Nadal meno

ROMA – Riparte il circo del grande tennis mondiale, e pianta le tende a Melbourne, dove da lunedì incrociano le racchette, assieme a un paio di centinaia di comprimari, i migliori del pianeta, le star del court: si alza il sipario sugli Open d’Australia, primo torneo Slam della stagione. I campioni in carica, Novak Djokovic e Victoria Azarenka, attualmente al numero 2 delle rispettive classifiche, potrebbero essere chiamati a difendere il prestigioso titolo – il quarto per il serbo (gli ultimi tre di fila), il secondo (consecutivo) per la bielorussa – proprio contro coloro che nel 2013 li hanno detronizzati, Rafael Nadal e Serena Williams.

Curiosamente, il sorteggio della edizione numero 102 degli Australian Open – che per l’Italia vede al via, salvo ulteriori arrivi dalle qualificazioni, tre uomini e sei donne – sembra fatto apposta per assecondare il desiderio di conferma, e di controsorpasso, di Nole, protagonista di un finale di 2013 in ascesa e che predilige su tutti il torneo di Melbourne, dove non perde dai quarti di finale del 2010.

Il 26enne fuoriclasse serbo potrebbe trovare sulla sua strada lo svizzero Stanislas Wawrinka, numero 8 del ranking, il ceco Tomas Berdych (n. 7) e lo spagnolo David Ferrer (n. 3). Più difficile il percorso del 27enne mancino spagnolo, che esordisce contro l’australiano Bernard Tomic (n. 52) e potrebbe poi incrociare il francese Gael Monfils (26), l’argentino Juan Martin Del Potro (5) e, in semifinale, Andy Murray (4) o Roger Federer (6). Lo scozzese e lo svizzero sono due incognite: finalista nel 2010, 2011 e 2013, Andy rientra alle competizioni dopo quattro mesi di assenza per un intervento chirurgico alla schiena; mentre l’ex numero 1 mondiale, reduce da un 2013 deludente, sembrerebbe sul viale del tramonto, ma potrebbe anche lui, come Djokovic, vincere per la quinta volte lo Slam australiano (dopo 2004, 2006, 2007 e 2010).

Tra le donne, una lanciatissima Serena, protagonista di una stagione eccezionale (11 titoli di cui due Slam, Roland Garros e Us Open) potrebbe addirittura, a 32 anni, aggiudicarsi per la sesta volta il torneo, dopo 2003, 2005, 2007, 2009 e 2010. Per la minore delle sorelle Williams, la strada, salvo sorprese (a Melbourne ha avuto più di una delusione), appare spianata fino alle semifinali, dove potrebbe affrontare la cinese Li Na (numero 4 del ranking), finalista l’anno scorso, o la ceca Petra Kvitova (n. 6). Non agevole il percorso della 24enne Azarenka, che dovrebbe probabilmente vedersela ai quarti con la polacca Agnieszka Radwanska (n. 5), e in semifinale con la russa Maria Sharapova (n. 3).

E gli italiani? Con il n. 16 primo azzurro del mondo, Fabio Fognini trova all’esordio il russo Alex Bogomolov jr, n. 88; Andreas Seppi, n. 25, debutta contro l’australiano Lleyton Hewitt, n. 43, fresco vincitore a Brisbane contro Federer; per Filippo Volandri, n. 70, c’è il francese Jo-Wilfried Tsonga, n. 10. Più rappresentate, e meglio piazzate, le donne: in ordine di ranking, Sara Errani (n. 7) esordisce contro la tedesca Julia Goerges (73); Roberta Vinci (12) contro la cinese Zheng Jie (49); Flavia Pennetta (29) contro la romena Alexandra Cadantu (59). Per Francesca Schiavone (n. 41), Karin Knapp (42) e Camila Giorgi (97) le avversarie saranno rispettivamente la slovacca Dominika Cibulkova (21), l’argentina Paula Ormaechea (62) e l’australiana Storm Sanders (234).

Tutto è pronto, dunque: arrivati in tram, in mano i trofei conquistati un anno fa, Djokovic e Azarenka hanno officiato la cerimonia del sorteggio. Appuntamento da lunedì sui campi in cemento di Melbourne, nella calda estate australe.