Renzi punta alla svolta sulla legge elettorale

ROMA  – Due settimane decisive. Nelle quali cogliere i primi segnali di quel cambio di passo nell’agenda di governo chiesto a più riprese. Il segretario del Pd Matteo Renzi lavora per concretizzare questo obiettivo puntando a una svolta sul fronte della riforma della legge elettorale e a 4-5 proposte da inserire nel patto di coalizione. Il tutto con la garanzia che i tempi di approvazione siano certi. Di questo Renzi ha parlato nel colloquio che ha aperto la prima di queste due settimane chiave, quello al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ormai le difficoltà di rapporti tra i due si sono sciolte. E così, per un’ora circa, il segretario Dem e il capo dello Stato si sono confrontati uno di fronte l’altro, con Renzi che ha ribadito di non avere alcuna intenzione di far cadere Letta.

Piatto forte dell’incontro è stata la riforma della legge elettorale. Con la consapevolezza che a pesare saranno le motivazioni della sentenza della Consulta sul Porcellum. Renzi per il momento attende le risposte dei partiti alle sue tre proposte. La posizione del Pd uscirà dalla riunione della direzione del partito di giovedì: nel frattempo il sindaco non “sposa” nessun modello, ma non chiude al doppio turno caldeggiato da Ncd e dai governativi del Pd, anche perché quest’ultimo sistema creerebbe meno problemi all’esecutivo rispetto a quanto farebbe un accordo tra il Pd e Forza Italia.

Nell’incontro con il presidente Napolitano, secondo fonti quirinalizie, non si sarebbe parlato di rimpasto, materia di stretta competenza del presidente e del premier. Ma è un dato che dopo meno di un’ora dal termine del colloquio, Renzi tweetta il suo ennesimo no a una revisione della squadra di governo, manovra che ritiene “da prima Repubblica” e alla quale, spiegano fonti renziane, potrebbe acconsentire solo a fronte di un accordo di ferro su legge elettorale e riforme.

Il segretario lavora anche alla proposta Dem in vista del patto ‘Impegno 2014’. In questa chiave vanno letti una serie di appuntamenti che il segretario ha in agenda nei prossimi giorni.