Usa 2016: inarrestabile Hillary, vola nei sondaggi

WASHINGTON. – ”C’è’ qualcuno capace di fermare Hillary?”. E’ la domanda retorica con cui la copertina Time rilancia senza mezzi termini la marcia trionfale della ex First Lady verso la Casa Bianca. L’immagine proposta dal celebre magazine non lascia dubbi: un enorme piede femminile, con tanto di tacco basso e pantalone lungo, due simboli del look della signora Clinton, che avanza deciso. E sotto, come uno gnomo, una figura maschile che cerca di appendersi al suo tacco, ma invano, mentre precipita al suolo. E in effetti, malgrado sulla sua popolarità pesi la vicenda di Bengasi, sembra che la moglie di Bill, ancora prima di aver annunciato ufficialmente la sua sempre più probabile discesa in campo, abbia preso il volo, spazzando via ogni ipotetico rivale. Proprio nelle ultime ore, secondo un sondaggio Nbc-Marist National Poll, l’ex Segretario di Stato è al 50%, mentre Chris Christie, il corpulento governatore repubblicano del New Jersey è calato al 37%. Un allungo notevole, se pensiamo che solo un mese fa, lo stesso sondaggio indicava uno scarto minimo tra i due, con Hillary al 48% e Christie al 45%. Al momento, secondo i dati, Christie rimane comunque l’unico candidato del Grand Old Party a poter competere con l’ex First Lady. Tuttavia, come osservano in tanti, i diversi scandali emersi negli ultimi giorni potrebbero aver fatto svanire per sempre i sogni di gloria del governatore del New Jersey. Insomma, come sintetizza la rete tv progressista Msnbc, nella battaglia ‘Bridgegate contro Bengasi”, lo scandalo del traffico ha inciso di più sull’opinione pubblica. Tuttavia, il rapporto del Senato sulla strage in Libia è stato diffuso appena poche ore fa, mentre Christie è sulla graticola da diversi giorni, per cui i numeri potrebbero cambiare, anche se sembra improbabile. Ma quello che è certo è che ormai da giorni si parla di ‘Hillaryland’, elencando in modo esplicito tutti gli ‘uomini e le donne’ della potenziale prima donna alla Casa Bianca, la prima ‘Commander in Chief’. Mentre per Christie la strada è tutta in salita: malgrado si sia assunto pubblicamente ogni responsabilità per gli errori del suo staff, sembra difficile che possa recuperare terreno. Perfino un simbolo del suo New Jersey, quel Bruce Springsteen di cui il governatore è un grandissimo fan, lo ha colpito senza pietà sancendo forse la sua fine politica. ‘The Boss’, assieme al comico Jimmy Fallon, ha inscenato una esilarante parodia tv, che nelle ultime 24 ore è stata vista su Youtube da oltre un milione di americani. 

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