Capriles: Está en desarrollo un verdadero paquetazo

Pubblicato il 24 gennaio 2014 da redazione

LOS TEQUES.- Este viernes, el gobernador de Miranda, Henrique Capriles, durante la entrega de una Sala de Ciencias en la Biblioteca Pública Cecilio Acosta de Los Teques, aseguró que con las recientes medidas económicas anunciadas por el Gobierno nacional está en desarrollo un paquetazo, lo cual a su juicio lo están tratando de ocultar mediante un juego de palabras.

“En la campaña decían que yo tenía un paquetazo, pero lo que estamos viendo en desarrollo sí es un verdadero paquetazo.  A los venezolanos nos metieron una devaluación por el pecho. Ellos dicen que el dólar se mantendrá durante el año en 6.30 bolívares pero nadie tendrá acceso a esa tasa, sino a 11.30 bolívares. Todo es un juego de palabras”, dijo.

Capriles reiteró su compromiso con la educación y aseguró que donde hay educación nadie podrá venir a engañar ni manipular al pueblo.

“Con educación nadie podrá venir a engañar ni manipular a nuestro pueblo como lo están tratando de hacer ahora con el tema económico, diciendo que eso es una medida contra la llamada guerra económica. La verdadera guerra es la de este gobierno contra los venezolanos con sus políticas económicas. Aquí hay gente que cree que en el país no hubo una devaluación porque así lo dice el Gobierno, pero la realidad es que pasamos de 6,30 a 11,30 bolívares por dólar. ¿Sí eso no es devaluación, cómo se le llama a eso entonces?”.

En este sentido, dijo que con esta nueva devaluación se va incrementar la escasez, el mercado negro en todos los rubros y el alza de los precios, por lo que pidió a los venezolanos no resignarse a vivir así.

“Nosotros nos merecemos eso, y no podemos acostúmbranos a vivir con una inflación que ronda el 56%, con la escasez y el desabastecimiento que nos ha llevado hacer colas para todo. Lamentablemente tenemos un gobierno que sólo implementa controles y no presenta soluciones reales. Esto se va agudizar más, debido a que hoy prácticamente todo es importando. En el país no producimos nada, todo lo traemos de afuera, y dependemos más que nunca del petróleo, ya que las importaciones se hacen con recursos que entran por la renta petrolera”.

El Mandatario regional también cuestionó la escasez de papel periódico que ha puesto en riesgo la circulación de la prensa escrita en el país.

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