La McLaren vola a Jerez, buon esordio per la Ferrari di Alonso

ROMA – La McLaren stupisce, Ferrari e Mercedes si confermano, mentre la Red Bull continua a deludere. Ecco il succo della terza giornata di test della Formula 1 a Jerez de la Frontera in vista del via della stagione 2014 a Melbourne il 16 marzo.

Se, prima Jenson Button e poi il debuttante danese Kevin Magnussen, si sono divertiti a fare i migliori tempi con la Freccia d’argento, la Rossa per la prima volta con Fernando Alonso ha inanellato un bel numero di giri dando una buona impressione al pilota spagnolo. Bene anche la scuderia tedesca con Lewis Hamilton in pista (63 giri e terzo miglior crono complessivo per l’inglese).

Debutto stagionale positivo per Alonso nonostante un contrattempo in mattinata che lo ha costretto a spegnere la sua Ferrari F14 T ed a tornare ai box con il taxi bianco dell’organizzazione.

Alla fine della sessione lo spagnolo ha fatto segnare il quinto miglior tempo in 1:25.495 completando 58 giri prendendo subito confidenza con la nuova vettura.

“È sempre bello tornare alla guida, soprattutto davanti al tuo pubblico di casa – ha detto Alonso a www.ferrari.com – Erano alcuni mesi che mi mancava, se non per le ore impiegate al simulatore di Maranello, e il riscontro della pista è stato come sempre emocionante”.

Al mattino gli uomini della Ferrari hanno svolto un lavoro di misurazione di alcune mappature aerodinamiche, mentre al pomeriggio è proseguito il programma di sviluppo con attenzione particolare rivolta all’assetto della monoposto.

“Ora – aggiunge il pilota spagnolo – ci attende tanto lavoro, abbiamo un potenziale di crescita molto elevato e questo è un dato positivo”.

Se Mercedes e Ferrari possono guardare alla stagione che comincia con ottimismo, lo stesso non può dirsi per le vetture motorizzate Renault a partire dalla scuderia campione del mondo.

La Red Bull con al volante l’australiano Daniel Ricciardo ha atteso 3 ore prima di scendere in pista e dopo mezzo giro era già parcheggiata lungo la pista. Il pilota che ha sostituito Mark Webber è poi riuscito a fare solamente 2 giri chiudendo così un’altra giornata deludente dopo due giorni molto difficili con ben due principi d’incendio per il nuovo motore turbo e seri problemi di surriscaldamento. Non è andata meglio alla Toro Rosso, che ha fatto solo 29 giri, fermandosi in pista due volte, a pochi minuti dalla fine della sessione. Due stop e appena 10 giri anche per la Caterham, che all’inizio usciva dai box spinta addirittura dai meccanici.