Europee: 100 giorni al voto, timore exploit populismo

Pubblicato il 07 febbraio 2014 da redazione

BRUXELLES. – Martedì prossimo mancheranno cento giorni all’apertura delle prime urne per le europee, giovedì 22 maggio nel Regno Unito e in Olanda. Il 23 toccherà all’Irlanda e alla Repubblica Ceca (dove si voterà anche il 24), per tutti gli altri paesi Italia compresa il voto è fissato per domenica 25 maggio ed il conto alla rovescia degli ultimi cento giorni scatterà quindi venerdì nel giorno di San Valentino. Ad esprimersi per primi saranno però i paesi possibilmente a più alto tasso di euroscetticismo in Europa. A suo modo, un segnale di quello che sarà il motivo conduttore delle elezioni che disegneranno il nuovo Parlamento europeo per una legislatura decisiva per il futuro dell’Unione europea. “Stavolta è diverso” è lo slogan della campagna istituzionale del Parlamento. Diverso perché la crisi finanziaria scoppiata nel 2010 ha incrinato l’idea stessa di Europa unita. E le europee rischiano di essere un referendum sulla Ue e sull’euro. Sarà diverso anche perché per la prima volta, grazie al Trattato di Lisbona che ha preso il posto della abortita Costituzione europea, il Parlamento avrà vera voce in capitolo nella scelta del Presidente della Commissione. Ma soprattutto, sarà diverso perché gli equilibri tra le grandi famiglie politiche europee tradizionali (popolari, socialisti, liberali e verdi) dovranno fare i conti con il populismo di destra e di sinistra. Decisiva sarà però la composizione dei gruppi parlamentari, che saranno formati entro il 18-20 giugno. Nell’Eurocamera devono essere composti da almeno 25 deputati, provenienti da almeno 7 diversi paesi. Una regola che non renderà facile gli apparentamenti. Anche perché per entrare in un gruppo bisogna formalmente firmare un ‘manifesto’ di programma. Secondo le proiezioni del Parlamento europeo con i dati dei sondaggi nazionali e basandosi sull’appartenenza dei partiti nazionali ai gruppi parlamentari attuali, i comunisti della Sinistra Unita che tenta Sel e che ha scelto come leader il greco Alexis Tsipras è in forte crescita dal 4,5% attuale. L’estrema destra cui potrebbero rivolgersi gli ungheresi di Jobbik, i neonazisti greci di Alba Dorata e simili potrebbe arrivare al 5%. Gli anti-euro con forte componente anti-immigrazione della già annunciata alleanza tra i francesi del Front National di Marine Le Pen, la Lega di Salvini, l’olandese Pvv di Wilders, gli indipendentisti fiamminghi del N-Va di De Wever, potrebbero arrivare al 10-12% ma solo se imbarcassero anche gli eletti grillini del M5S e dei tedeschi di Alternativa per la Germania ancora di incerta collocazione. Ppe e S&D sono invece dati testa a testa – con uno scarto inferiore all’1% che oscilla di settimana in settimana – ed insieme potrebbero arrivare al 55% dei 751 seggi. Un calo netto rispetto all’oltre 60% nel Parlamento uscente. I liberali dell’Alde, che con Olli Rehn hanno guidato la politica economico-finanziaria negli ultimi 5 anni, sono dati per vicini al dimezzamento dei deputati. Con anche i Verdi in forte contrazione, di fatto diventerebbero impossibili le maggioranze delle ultime due legislature (centrosinistra sui diritti umani, centrodestra su quelli economic). E finirebbe per essere praticamente inevitabile una ‘grosse-koalition’ europeista: con anche Alde e Verdi avrebbe più di 500 eurodeputati. Ma rischia di poter funzionare solo sui grandi temi come l’elezione del presidente della Commissione o revisione dei Trattati. Finendo per dar ancor più mano libera ai Governi dei 28. (Marco Galdi/ANSA)

Ultima ora

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

21:55Hayden morto in bici, chiesto rinvio giudizio automobilista

(ANSA) - RIMINI, 14 DIC - Il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale a carico dell'automobilista coinvolto nell'incidente a Misano Adriatico che costò la vita, nel maggio scorso, all'ex campione statunitense di motoGp Nicky Hayden, in quel momento in sella a una bici. Il pilota, poi anche di Superbike, morì il 22 maggio a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, cinque giorni dopo essere stato investito da una Peugeot 206. La Procura della Repubblica di Rimini contesta l'omicidio stradale al conducente dell'auto, un trentenne di Morciano di Romagna, perché - come da consulenza del pubblico ministero - "in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza". (ANSA).

21:51Francia: scontro treno-scuolabus, ‘almeno 4 bambini morti’

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - "E' di almeno quattro bambini morti" il bilancio delle vittime dello scontro avvenuto nel sud-ovest della Francia tra un treno regionale ed uno scuolabus. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Ci sono anche "24 feriti molto gravi, di cui 21 alunni, e altri tre altri che erano a bordo del treno", dice il prefetto.

Archivio Ultima ora