‘Ndrangheta: Capo Polizia, scoperte nuove alleanze grazie a collaborazione FBI

ROMA. – “La recente operazione contro il ‘cartello’ mafia americana-‘Ndrangheta dimostra come la criminalità organizzata calabrese sia arrivata ormai ai livelli più alti dei circuiti delinquenziali internazionali, riuscendo a ricoprire un ruolo non solo di partnership operativa, con capacità non più limitate ai territori europei”. Lo spiega all’Ansa il capo della Polizia, Alessandro Pansa che avverte: “Il messaggio che vogliamo trasmettere deve essere però chiaro, le forze dell’ordine italiane e americane sono attente e in grado di colpire dovunque gli ‘ndranghetisti vadano ad operare”. “L’indagine ci ha permesso di scoprire come la ‘Ndrangheta abbia ampliato il teatro di azione sostituendosi agli intrecci storici tra mafia siciliana e americana”, sottolinea il capo della Polizia che, per i risultati dell’indagine ‘New Bridge’, con gli arresti di in Italia e negli Usa, ha ricevuto i complimenti delle Istituzioni per il lavoro della Polizia, in particolare del Servizio centrale operativo. Inoltre “l’operazione – aggiunge Pansa – ha dimostrato la capacità operativa e l’alto livello di cooperazione della Polizia e dell’Fbi. Ciò che si è arrivati a scoprire sono le nuove alleanze tra criminalità italiana e americana e i nuovi canali usati sia per il traffico di droga che per il riciclaggio dei proventi illeciti”. E proprio per potenziare questo sistema di collaborazione tra Polizia italiana e americana, annuncia Pansa, “nel prossimo mese di marzo accompagnerò il ministro dell’Interno Alfano in una missione in nord America”. “Il ministro, infatti – prosegue Pansa – vuole sia innalzato il livello di contrasto al crimine organizzato”.