Icardi trascina l’Inter, la Fiorentina si arrabbia

FIRENZE. – La Fiorentina è riuscita nell’impresa di far tornare a vincere l’Inter in trasferta, cosa che non succedeva dal 3 novembre 2013 a Udine: da allora la squadra di Mazzarri era incappata in 5 sconfitte esterne di fila, compresa la Coppa Italia, prima dell’exploit di questa sera grazie ai gol di Palacio, che non segnava dal derby di dicembre, e Icardi. Nel mezzo la rete del momentaneo pari di Cuadrado, poi uscito per infortunio. Stavolta, complici uno schieramento suicida deciso a sorpresa da Montella nel primo tempo, quando ha messo in campo una Fiorentina senza punte di ruolo (salvo inserire da metà ripresa Mario Gomez a 5 mesi dall’infortunio al ginocchio, poi Matri), e un arbitraggio assai discutibile (Icardi era in fuorigioco nell’azione del secondo gol interista), l’Inter è riuscita nell’intento di tornare da Firenze con i tre punti, portando a cinque quelli di distacco dagli stessi viola. Va detto che i nerazzurri nel primo tempo, favoriti anche dall’atteggiamento degli avversari, sicuramente stanchi per i tanti impegni ravvicinati e privi di un elemento come Borja Valero, hanno legittimato il vantaggio con un buon approccio al match nonostante il reclamo presentato e respinto dalla Lega per la troppa innaffiatura del campo, e sono riusciti a passare al 34′ del primo tempo con Palacio, imbeccato da Guarin tenuto in gioco da Vargas. Poco prima (13′) lo stesso Palacio aveva colpito il palo e Milito aveva sprecato due occasioni. Mazzarri aveva scelto di confermare gli stessi undici che avevano battuto il Sassuolo recuperando anche Hernanes. Senza punti di riferimento in avanti, visto che Ilicic e Joaquin agivano larghi, la Fiorentina faticava a trovare sbocchi e, allungandosi troppo, a contenere gli affondi dei nerazzurri. Solo nel finale di tempo i viola impegnavano Handanovic con Vargas. L’Inter sembrava in grado di controllare bene il match ma a inizio ripresa subiva la reazione di una Fiorentina più decisa e arrembante che si portava in parità con una rasoiata di Cuadrado con la complicità di Handanovic: per il colombiano secondo gol di fila dopo quello di martedì scorso, e settimo stagionale. Mazzarri inseriva Icardi per Milito e proprio il giovane attaccante, al 20′ su passaggio di Hernanes, riportava in avanti la sua squadra seppur in posizione di sospetto fuorigioco. Polemico festeggiamento di Icardi, che con le mani mimava come per dire ‘voi parlate ma io segno’. Montella rispondeva subito togliendo Joaquin e inserendo Gomez, poi Matri per Cuadrado (su cui poco prima aveva toccato duro il connazionale Guarin) caduto a terra toccandosi una gamba. Ma l’affannoso assedio finale dei viola, fra le proteste anche per un rigore non concesso per un contatto Hernanes-Ilicic, non partoriva i frutti sperati da Montella e su un’occasione fallita da Gomez al 49′ tramontavano le speranze di evitare il secondo ko casalingo in campionato.