La Juve riprende la corsa, la Roma risponde

Pubblicato il 16 febbraio 2014 da redazione

ROMA. – Tutto invariato in vetta alla Serie A, vincono tutte le big. Dopo Juventus e Napoli, che piegano in scioltezza Chievo e Sassuolo, ultime in classifica dopo il successo del Catania sulla Lazio, nel posticipo della 24/a giornata successo anche della Roma, che batte 3-0 la Sampdoria e torna a -9 dai bianconeri campioni d’Italia e a +4 sul Napoli. In uno stadio Olimpico con le curve chiuse, ma ancora con cori contro i napoletani anche dal settore distinti, grande partita di Destro, autore di una doppietta, il terzo gol direttamente su punizione è stato di Pjanic. In una giornata caratterizzata da diversi ‘gollonzi’ (vedi le autoreti di Caceres e Benalouane), spicca il 4-0 del Parma in casa dell’Atalanta, con Cassano autore della terza rete. Grazie al dodicesimo risultato utile consecutivo i gialloblù possono sognare un posto in Europa dall’alto dei loro 36 punti, che gli consentono di agganciare momentaneamente il Verona, impegnato domani sera al Bentegodi con il Torino. Si rammarica, invece, l’Udinese. Sul campo del Genoa spreca il doppio vantaggio, lasciandosi riprendere dal 3-1 al 3-3. Sugli scudi Alberto Gilardino, autore di una doppietta. La prima della classe strapazza il Chievo oltre il 3-1 finale. Asamoah, Marchisio e Llorente (giunto al 10/o centro) siglano il successo ed il clamoroso autogol di Caceres sul 2-0 (il pallone rinviato da Lichtsteiner gli batte sulla schiena e scavalca Buffon) serve solo a far correre qualche brivido sulla schiena di Conte. Il Napoli tiene il passo ed a Reggio Emilia infligge al Sassuolo la 15/a sconfitta in campionato. Nel primo tempo Dzemaili colpisce da fuori area, nella ripresa Insigne supera in dribbling l’ex compagno Cannavaro e batte Pegolo con un tiro a giro. Minimo sforzo e massimo risultato: una prova brillante che non lascia spazio di replica ai neroverdi. I punti di vantaggio della formazione di Benitez sulla Fiorentina, quarta, salgono ad un rassicurante +6, mentre la Roma è momentaneamente a -1. All’ora di pranzo la Lazio era incappata nel primo ko della gestione Reja, in casa del Catania. I rossoazzurri di Maran dopo sei giornate tornano al successo e salgono al terzultimo posto in classifica. Complice un avversario che per ammissione del suo stesso allenatore sbaglia l’approccio alla partita, subendo l’1-0 di Izco dopo appena 42″. Il pareggio di Mauri, al ritorno dall’inizio dopo la lunga squalifica per il calcioscommesse, illude la Lazio, ma Spolli e Peruzzi chiudono il discorso. Pericolosi i tonfi interni dell’Atalanta e, soprattutto, del Cagliari. Perdendo in casa con il Livorno la squadra allenata da Lopez lascia tre punti ad un’avversaria diretta nella corsa salvezza. I toscani, se il campionato finisse oggi, sarebbero salvi, anche grazie al pragmatismo del nuovo tecnico Di Carlo.

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01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

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(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

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