Champions: sfida Mancini-Mourinho finisce 1-1

ROMA. – Ad Istanbul finisce 1-1 il primo atto della sfida Champions tra Roberto Mancini e Josè Mourinho. Nell’altro incontro serale il Real Madrid passa a Gelsenkirchen con un tennistico 6-1 sullo Schalke ed è già nei quarti. Dopo essersi punzecchiati a parole (Mancini: “l’Inter del triplete è nata con me”; Mourinho: “sei dei miei giocatori con lui non c’erano”) i due tecnici finalmente si confrontano sul campo nell’andata degli ottavi. E già al 9′ la partita sembra voltare le spalle al Galatasaray: Eboué perde palla, Schurrle serve Azpilicueta che mette al centro per Torres. Muslera esce a vanvera ed il vantaggio del Chelsea è servito. Il tecnico jesino si affida alla coppia Drogba-Sneijder che faticano ad entrare in partita. Soprattutto il primo, ex della serata. Il Chelsea, corto e compatto, gioca con grande attenzione. I giallorossi turchi fanno tanto possesso palla, ma senza creare veri pericoli per Cech. Dietro il Chelsea concede pochissimo, mentre le ripartenze di Willian e Azard mettono in apprensione la retroguardia dei padroni di casa. Nella ripresa Mancini sposta Sneijder dietro le punte Drogba e Yilmaz ed il Galatasaray cresce. Felipe Melo è più incisivo ed il Chelsea appare stanco. Al 18′ il palo di Selcuk (sponda aerea di Drogba) precede di 60 secondi l’1-1 di Chedjou. Sull’angolo di Sneijder la difesa è distratta ed il difensore colpisce. Dentro Eto’o (per Torres) e Umut Bulut (per Drogba) ma non arrivano altre reti. Allo Stamford Bridge il risultato non è scontato. Senza storia, invece, la partita tra Schalke e Real. La squadra di Ancelotti vince 6-1, con doppiette di Bale, Benzema e Cristiano Ronaldo. Di Huntelaar la rete della bandiera tedesca. 
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