Carta para mi Venezuela desde Italia, mi otra patria

Pubblicato il 27 febbraio 2014 da redazione

Esta mañana las Minas de Baruta, el barrio de donde vengo, despertó en una bonita concentración, sumándose a la lista de sectores populares que se levantan en contra del gobierno. Esta forma de hacer protesta la apoyo plenamente y la considero necesaria pues, para mejorar al país necesitamos la inclusión de todos.

Me doy cuenta también que los violentos, opositores y chavistas, representan una minoría que hace mucho daño y que es esencial alejar del movimiento pues la violencia sólo produce más violencia y se tienen tantas cosas por las que protestar en contra del gobierno que las ideas están descubriéndose más fuertes que las bombas molotov y las balas, con todo el respeto por los caídos, por supuesto.

He visto en los últimos días cosas horrendas, como la masacre de las vacas y los asesinatos infames pero también he visto un grupo de independientes que no se están dejando llevar por colores políticos sino sociales, que se han dado cuenta que el modelo de país que nos han ofrecido no funciona más, tal como ocurrió en El Caracazo. La gente está hambrienta de comida y paz, en su mayoría, y es eso lo que la está llevando a las calles.

En el país está una oportunidad muy clara de empezar un cambio, sin intervención gringa ni cubana, aprendiendo de los errores que nos llevaron al chavismo y de aquellos que nos llevaron a ser el país más peligroso del mundo. No creo en los individuos sino en la gente, organizada por un mismo fin, compartiendo ideas y llegando a puntos comunes, sin imposiciones. Creo que este hartazgo generalizado debe llevarnos no a una batalla entre nosotros sino a favor de nosotros. Tenemos que hablar con todos, sobre todo con los que no piensen igual, no para convencerlos sino para buscar coincidencias en el pensamiento. Es el momento para planear un país que incluya sin conveniencias ni condiciones, que sea plural. No es momento de cazar brujas sino de construir puentes.

Es momento para rosas rojas, para un modelo de país que no olvide las estructuras sociales, que el resentimiento por la palabra “socialista” que nos han puesto quince años difíciles, no nos nuble la mirada. No caigamos en volver a la cuarta, más bien intentemos construir la sexta con aprendizaje, uniendo la libertad de mercado con un modelo de educación y medicina pública, dejando todos estos nuevos medios de comunicación para pluralizarlos, dándole voz a todos.
Todos somos víctimas de estos años duros, desde el estudiante de la UNEFA al Guardia Nacional, pasando por el trabajador del barrio, el estudiante de la Monteávila, el policía metropolitano, la vieja del Cafetal y los parlamentarios chavistas y opositores. Somos víctimas y cómplices, unos más y otros menos, de un sistema que nos ha hecho creer que el odio de la venganza soluciona las cosas. No es momento de “ahora vengo yo” sino de empatía, de sanación, de reinserción, de replantear nuestros valores ético-morales

Los levantamientos pacíficos armados de voz son el arma más peligrosa en contra del poder. Deseo que las calles de mi país se contagien de verbo y no de golpe.

Yo defiendo la idea de país.

 

Giulio Vita

 

Ultima ora

06:15Manchester: media Gb, ancora liberi alcuni complici

LONDRA - Gli arresti delle scorse ore, pur definiti ''importanti'' dalla polizia nelle indagini sull'attacco kamikaze di lunedi' alla Manchester Arena, non significano che l'intera cellula che si presume abbia assistito l'attentatore Salman Abedi sia stata sgominata. Lo scrive il Guardian citando fonti investigative e svelando che alcuni complici ''sono ancora a piede libero''. Mentre il Telegraph riferisce che il materiale ritrovato nel 'covo' del terrorista a Manchester conferma i timori di piani gia' pronti per ''una seconda bomba''.

06:12Manchester: Times, attentatore si preparava da un anno

LONDRA - Salman Abedi, l'attentatore suicida di Manchester, si preparava ad agire da almeno ''un anno''. Lo scrive oggi il Times, sulla base di notizie investigative stando alle quali il 22enne figlio di ex rifugiati politici libici avrebbe creato mesi fa un fondo bancario inattivo, da utilizzare per acquistare il materiale necessario a confezionare l'ordigno della strage.

06:08Russiagate: Nbc, Kushner d’interesse in inchiesta Fbi

WASHINGTON - Jared Kushner, il genero e stretto consigliere del presidente Usa Donald Trump, e' oggetto di interesse dell'Fbi nell'ambito dell'inchiesta sul Russiagate. Lo riferisce la Nbc citando diverse fonti ufficiali. Gli inquirenti ritengono che Kushner abbia informazioni rilevanti per l'inchiesta. Cio' non vuol dire che e' sospettato di alcun crimine.

06:04Afghanistan: 21 Paesi il 6 giugno a Kabul per la pace

KABUL - Il governo dell'Afghanistan ha invitato i rappresentanti di 21 Paesi del mondo ad un incontro denominato 'Processo di Kabul', che si svolgerà il 6 giugno prossimo nella capitale afghana, per tentare di mettere fine al conflitto in corso. Lo ha reso noto oggi il vice portavoce del governo, Javid Faisal. Al riguardo il portavoce ha voluto sottolineare che "qualsiasi sforzo per raggiungere la pace in Afghanistan deve essere per iniziativa, guida e gestione del governo afghano". Fra i Paesi invitati vi sono quelli dell'Asia centrale insieme a Arabia Saudita, Iran, Pakistan, India, Cina, Stati Uniti e Norvegia. E' è prevista inoltre la partecipazione di rappresentanti dell'Onu e dell'Unione europea (Ue).

05:33Manchester: Gb torna a condividere informazioni con Usa

ROMA - Le autorità britanniche hanno ripreso a condividere le informazioni con gli Stati Uniti sull'attacco terroristico di Manchester. Lo ha annunciato Mark Rowley, numero 2 di Scotland Yard, responsabile dell'unità nazionale antiterrorismo citato dall''Huffington Post.

00:22Omicidio a Reggio Calabria, ucciso tabaccaio

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 25 MAG - Un commerciante, Bruno Ielo, di 66 anni, titolare di una rivendita di tabacchi, è stato ucciso stasera in un agguato a Catona, frazione di Reggio Calabria. Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Stato, Ielo, mentre rientrava a casa alla guida del proprio scooter, sarebbe stato affiancato da un automezzo con a bordo almeno due persone che gli hanno sparato contro alcuni colpi di pistola. La morte del commerciante é stata istantanea. Ielo, nel momento dell'agguato, stava tornando a casa dopo avere chiuso la rivendita di tabacchi che gestiva nel quartiere Gallico. Il commerciante era preceduto in auto da una delle figlie. Tra le prime ipotesi avanzate dagli investigatori quella di un tentativo di rapina per sottrargli l'incasso della giornata. Ielo era armato ma non ha fatto in tempo a prendere la pistola per difendersi. Già lo scorso anno il commerciante aveva subito un tentativo di rapina ed anche in quell'occasione era stato fatto segno da alcuni colpi d'arma da fuoco.

23:53Moto:paura per Valentino Rossi, incidente in motocross

(ANSA) - RIMINI, 25 MAG - Paura per Valentino Rossi rimasto vittima di un incidente durante un allenamento in motocross nella pista di Cavallara. Nulla di grave comunque per il pilota di Tavullia che avrebbe rimediato un trauma cranico e toracico addominale. Valentino è cosciente e parla ma i medici dell'Ospedale 'Infermi' di Rimini hanno comunque deciso di tenerlo in osservazione nel Reparto di rianimazione ma solo per motivi di privacy e riservatezza. Ci sono con lui i genitori.

Archivio Ultima ora