Intervento di Marco Fedi (Pd) su legge elettorale e voto all’estero

Pubblicato il 04 marzo 2014 da redazione

ROMA – Da oggi alla Camera prende l’avvio il lavoro sulla nuova legge elettorale, sulla base del cosiddetto Italicum di cui tanto si è discusso tra le forze politiche e in occasione della formazione del nuovo governo.

Dal punto di vista degli italiani all’estero, è bene precisare tuttavia che l’Italicum può fare davvero poco per modificare l’attuale impianto costituzionale che prevede, come unico strumento di realizzazione dell’esercizio in loco del diritto di voto, la soluzione della circoscrizione Estero. Per modificare questo impianto, infatti, occorre intervenire sulla Costituzione modificando gli articoli 48, 56 e 57.

L’Italicum, semmai, partendo da una base proporzionale, può di fatto facilitare il passaggio ad una partecipazione elettorale che preveda il voto sulle circoscrizioni italiane. Perché accada, occorre tuttavia attendere l’approvazione definitiva della legge e poi iniziare a lavorare sulle modifiche costituzionali.

Queste cose vorrei dire agli autori dell’articolo apparso sul Sole24Ore, che in sostanza chiede sommariamente l’abolizione del voto e della circoscrizione esteri. Si può invocare una modalità di partecipazione al voto diversa da quella fino ad oggi attuata, ed è legittimo pensare che questa soluzione non sia la più adatta, ma è forse il caso di usare maggiore prudenza su alcune euforiche dichiarazioni che lasciano pensare che un voto proporzionale senza preferenza sia meglio del voto per corrispondenza e della circoscrizione Estero, che prevede invece il voto di preferenza. Anche l’affermazione che non esisterebbe all’estero un rapporto serio tra elettori e rappresentanti non risponde alla realtà, perché il rapporto con gli elettori esiste nella circoscrizione estero mentre è stato nullo con il Porcellum ed è tutto da verificare con l’Italicum.

Sui costi, infine, torno a dire che 12 deputati e 6 senatori non sono aggiuntivi ma parte del numero complessivo previsto sempre dalla Costituzione. Per ridurre il numero dei parlamentari occorre, ancora una volta, mettere mano alla Costituzione.

Sorvolo sul concetto di carità per dire invece con le prove alla mano che ogni passaggio parlamentare relativo ai connazionali nel mondo ha visto sempre la nostra partecipazione. Ogni esito positivo è costato impegno e lavoro. I risultati sono stati spesso positivi, altre volte negativi, ma sempre marcati dalle fasi della politica nazionale e dalle logiche di Governo.

Sinceramente dubito che l’Italicum e la partecipazione al voto sulle circoscrizioni italiane possano modificare questo stato dell’arte che richiederebbe, invece, una più matura visione delle nostre comunità nel mondo. Francamente, almeno da un residente all’estero, ci si poteva attendere una diversa visione della politica e della partecipazione. Direi, ad esempio, come residente all’estero prima che come deputato della circoscrizione Estero, che i tempi sono maturi per migliorare l’esercizio in loco del diritto di voto, che tale miglioramento si può realizzare con il voto per corrispondenza degli iscritti a un elenco degli elettori cui si iscrivono liberamente nonno, figli e nipoti che desiderino votare, con un voto libero e segreto riversato sulle circoscrizioni italiane.

Mi limiterei a queste considerazioni invece che strumentalizzare l’Italicum per dire che gli eletti all’estero sono inutili, anche perché in questo modo si pone sul piano normativo ordinario una questione da risolvere sul piano costituzionale e, soprattutto, si dà l’impressione di non avere la più pallida idea del lavoro svolto, nella quotidianità parlamentare, da 12 deputati e 6 senatori”. (Marco Fedi* -Inform)

* Deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero, ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide

Ultima ora

15:16Assad, 400 mld dollari di danni materiali dalla guerra

(ANSA) - MOSCA, 18 DIC - I danni materiali del conflitto in Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari: è la stima fatta dal controverso presidente siriano Bashar al Assad e riportata oggi dal vice premier russo Dmitri Rogozin. "Secondo le stime del presidente siriano - ha detto Rogozin - i danni provocati da questa aggressione contro la Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari".

15:16Calcio: Torino, Ansaldi operato a Monaco,intervento riuscito

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - E' "perfettamente riuscito" l'intervento di sports Hernia, l'ernia dello sportivo, a cui è stato sottoposto Cristian Ansaldi. Il difensore del Torino, che ha anticipato l'intervento già previsto per giugno approfittando dalla lesione muscolare alla lesione destra che comunque l'avrebbe tenuto fuori fino al 2018, è stato operato dalla professoressa Ulrike Mushawech alla Atos Klinik di Monaco di Baviera. Era presente anche il responsabile sanitari del club granata, Rodolfo Tavana. Nei prossimi giorni, informa il club, Ansaldi verrà dimesso e tornerà a Torino dove lavorerà con lo staff medico granata per riprendere l'attività sportiva. I tempi per il recupero all'attività agonistica non sono stati resi noti.

15:15Calcio: Udinese, Oddo “a Napoli per passare il turno”

(ANSA) - UDINE, 18 DIC - "Non sottovalutiamo l'impegno di Coppa, andiamo a Napoli per vincere, per passare il turno. Se poi saranno più bravi di noi...". Il proclama arriva dal tecnico dell'Udinese Massimo Oddo, nella conferenza stampa della vigilia in vista della gara degli ottavi di coppa Italia a Napoli, che riporta i bianconeri di fronte alla capolista, dopo il successo di sabato con l'Inter. Una gara preparata "questa mattina", con un occhio al prossimo impegno di campionato sabato con l'Hellas Verona che porterà un inevitabile turnover: "Ci sono due partite in una settimana, quindi è normale provare a gestirle, con i pro e i contro, a prescindere contro chi giochi. Qualcuno ha bisogno a livello fisico di recuperare, chi va in campo va a cogliere una opportunità importante", ha aggiunto annunciando che in porta giocherà Scuffet e con gli uomini contati in difesa ne confermerà "due su tre".

15:13Romania: migliaia in piazza contro riforma giustizia

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 DIC - In Romania migliaia di persone hanno nuovamente manifestato ieri sera in varie città del Paese contro la riforma del sistema giudiziario varata dal governo del premier socialdemocratico Mihai Tudose, accusata di minare lo stato di diritto e vanificare la lotta alla corruzione dilagante. Nella capitale Bucarest circa 5 mila persone hanno percorso in corteo il centro della città partendo dalla sede del governo e raggiungendo il parlamento, dove oggi è in programma una seduta dedicata all'esame della legge contestata. "Vogliamo giustizia, non corruzione", "Governo covo di ladri", hanno scandito i manifestanti che hanno sfidato il maltempo e il freddo intenso. Proteste popolari si sono registrare in diverse altre città quali Timisoara, Cluj, Brasov.

15:10Germania: parenti vittime Amri da Merkel, assenti Di Lorenzo

(ANSA) - BERLINO, 18 DIC - I parenti delle vittime dell'attentato del mercatino di Natale di Berlino incontrano stamattina la cancelliera Angela Merkel, a un anno dalla tragedia che li ha colpiti. Non ci saranno, però, i parenti di Fabrizia Di Lorenzo, che non verranno nella capitale tedesca neppure domani per la commemorazione ufficiale, nella data del primo anniversario. I Di Lorenzo, come i familiari delle altre 11 vittime di Anis Amri, il tunisino che travolse la folla nella Breitscheidplatz con un camion, hanno firmato una lettera aperta alla Merkel, criticando la gestione complessiva dell'accaduto e rimproverandole, fra l'altro, di non aver porto loro le condoglianze personalmente, in un anno. La settimana scorsa, il delegato per i familiari delle vittime Kurt Beck ha reso pubblico un rapporto in cui con le denunce dei parenti delle vittime sulle tante mancanze del sistema, si faceva autocritica.

15:05Di Maio, se si farà referendum sull’Euro voto per l’uscita

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Se si dovesse arrivare al referendum, che però io considero una 'extrema ratio', è chiaro che io voterei per l'uscita, perché significherebbe che l'Europa non ci ha ascoltato. Ma io vedo oggi una opportunità dall'Europa". Lo ha detto a L'aria che tira, su La7, il candidato premier di M5s Luigi Di Maio, rispondendo alla domanda su come voterebbe in caso di referendum per l'uscita dell'Italia dall'Euro.

14:59Sgombero Labas: chiesto rinvio a giudizio per undici persone

(ANSA) - BOLOGNA, 18 DIC - Rinvio a giudizio per undici persone in seguito agli scontri con le forze dell'ordine per lo sgombero, lo scorso 8 agosto, del centro sociale Labas dall'edificio dell'ex caserma Masini, in via Orfeo: sono queste le richieste della procura della Repubblica di Bologna per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, getto pericoloso di cose e per il tentativo di non farsi identificare usando caschi, fazzoletti e occhiali da sole per nascondere il volto. Alcuni degli occupanti, dopo aver costruito barricate con cassonetti e balle di fieno, hanno lanciato "petardi, fumogeni, bombe carta e corpi contundenti" contro gli agenti, causando a sette di loro lesioni personali con prognosi tra i sei e i 64 giorni. A detta dei pm Antonello Gustapane e Antonella Scandellari, a dirigere le operazioni di protesta è stato Gianmarco De Pieri, noto attivista e co-presidente della lista 'Coalizione civica'. (ANSA).

Archivio Ultima ora