Renzi, su di me sciocchi pregiudizi, cambieremo l’Italia

Pubblicato il 07 marzo 2014 da redazione

ROMA. – “L’Italia si può cambiare”. Matteo Renzi non pare per nulla impressionato dal ‘fuoco di fila di sciocchezze’ lanciate nei suoi confronti. Andrà avanti “dritto con un sorriso”. Sapendo che se “l’Italia si può cambiare, la mentalità di chi vive di pregiudizio no”. Non sono ancora le sette del mattino e Matteo Renzi dà l’ormai consueto buongiorno via Twitter avviando un breve scambio di messaggi con alcuni cittadini. Li informa di essere “al lavoro a palazzo Chigi sul dossier che presenteremo il 12 marzo”. Lavoro, scuola e casa, insomma. Tre dossier che lo terranno incollato a Roma per tutto il giorno al lavoro con i suoi più stretti collaboratori. C’è anche un consiglio dei ministri da riunire, per deliberare però su questioni di routine. Ma c’è anche la grana sulla legge elettorale: la presidente democratica della commissione Affari costituzionali, Anna Finocchiaro avverte che verranno introdotte modifiche al Senato. Il suo collega della Camera, il forzista Francesco Paolo Sisto si infuria. Ma anche il presidente del Nuovo Centrodestra, Renato Schifani, avverte: palazzo Madama “non sarà il notaio” di decisioni prese a Montecitorio. Nella girandola di incontri a palazzo Chigi Renzi vedrà anche il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda. C’è da incardinare la riforma costituzionale del Senato, che dovrà partire da palazzo Madama. E che potrebbe essere avviata subito dopo il sì alla Camera della legge elettorale. Matteo Renzi ha in mente di farla partire per la prossima settimana. E a Palazzo Chigi, di raccordo con i gruppi parlamentari, si starebbe perfezionando in queste ore la riforma che renderà il Senato organo non elettivo. Ma è tutta concentrata sulle misure per far ripartire lavoro ed economia l’attenzione del premier. La data del 12 marzo si avvicina mentre impazzano le polemiche sullo stato dei conti. L’ex ministro del Tesoro, dopo le critiche di Rehn, è infuriato e difende l’operato del governo Letta. Ma il premier, in un colloquio con ‘la Stampa’ lo gela: “sui conti c’è poco da dire: è stato addirittura Saccomanni ad avvisarci che le cose stavano in un certo modo… dunque non capisco né gli attacchi né le ironie”. Ma proprio conversando con il quotidiano torinese il premier si lamenta: “Avevo dei nemici che mi attaccavano, ma lo sapevo e lo tenevo nel conto. Ma ora mi attaccano anche quelli che prima mi sostenevano: e onestamente non capisco sulla base di che, visto che non abbiamo ancora nemmeno cominciato”. Anche perchè, dice nella sostanza, la fiducia nel governo “cresce”, la squadra di governo tiene e gli pare buona: dunque non c’è ragione né degli attacchi né delle ironie. Ironia che invece usa in un tweet conversando con l’ex sindaco di Ferrara e sindacalista della Cgil Gaetano Sateriale: “La priorità è: crescita e lavoro, lavoro e crescita; si sarà mica iscritto alla Cgil?” chiede al premier. E lui, di risposta: “tranquillo Gaetano, è un rischio che non corro! Né io, né la Cgil…”. Ironia non gradita dal segretario generale. Tranquilli? “Io non sono tranquilla per il rapporto che lui pensa di avere con le parti sociali” replica Susanna Camusso che gli imputa di ignorare l’importanza della concertazione. “È già successo con Monti o Letta. Il problema è avere governi che teorizzano la scomparsa della rappresentanza sociale. Del resto – attacca – questa è la tesi che sosteneva l’attuale ministro Guidi quando era alla guida dei giovani di Confindustria”.  (Francesca Chiri/ANSA)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

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