In carcere il Sindaco italo-venezuelano Enzo Scarano: avrebbe disobbedito al Tsj

Pubblicato il 20 marzo 2014 da redazione

pCARACAS – Sospensione dalla carica di Sindaco e 10 mesi e 15 giorni di carcere. Ecco, questi i provvedimenti presi dal “Tribunal Supremo de Justicia” nei confronti del Sindaco di San Diego, Enzo Scarano. L’imputato èe stato accusato di non aver obbedito alla Corte che aveva ordinato di non permettere proteste e barricate nel Comune di San Diego e, in ogni caso, di sgombrare le vie del Comune degli ostacolo che potessero intralciare la libera circolazione dei cittadini. Per il connazionale, che per il momento è agli arresti presso la sede del Sebin (la Polizia Politica venezuelana), non è stato ancora deciso il luogo di reclusione.
Gerardo Blyde, Sindaco di Baruta e avvocato costituzionalista, ha sottolineato che  le accuse mosse nei confronti del sindaco italo-venezuelano sono prive di fondamento poiché si basano su una nota-stampa pubblicata in una pagina web.
Voci di corridoio, raccolte durante il processo a Enzo Scarano, sostengono che il Sindaco italo-venezuelano sta pagano oggi l’atteggiamento di sfida mantenuto durante lo sciopero del 2002, quando affrontò le Forze dell’Ordine e difese le propria azienda di trasporto piazzandosi davanti ai mezzi blindati ed impedendo che a Guardia Nazionale, allora comandata dal Generale Luis Felipe Acosta Carlès (diventato poi Governatore di Carabobo) potesse entrare nell’area dove erano parcheggiati i camion, evitando così che fossero sequestrati. Simpatizzanti ed amici del Sindaco sostengono, inoltre, che gli avversari non riuscendo a sconfiggerlo alle urne, hanno deciso di agire percorrendo altre vie.
Assieme al Sindaco di San Diego, Enzo Scarano, è agli arresti anche quello di San Cristòbal,Daniel Ceballo. Mentre l’assistente del Sindaco andino sostiene che si tratta di un arresto arbitrario, il ministro degli Interni, Rodriguez Torres ha affermato che “si è fatta giustizia”.
– Il Sindaco di San Cristòbal – ha affermato il ministro – non solo non ha fatto rispettare la legge ma si è reso complice aiutando e sostenendo le manifestazioni di violenza avvenute a San Cristòbal.
Intanto si è appreso che gli abitanti di San Diego, un piccolo comune dello Stato Carabobo, sono protagonisti fin dalle prime luci dell’alba di manifestazioni in sostengo al loro Sindaco.

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