Evasione, incasso record 2013. Iva riduce il fabbisogno

Pubblicato il 01 aprile 2014 da redazione

ROMA. – La lotta all’evasione porta i suoi frutti. Lo scorso anno il fisco è riuscito ad incassare complessivamente 13,1 miliardi di euro dalle contestazioni e dai controlli sui contribuenti meno fedeli. Un risultato record, mai raggiunto prima, che ha superato di circa il 5%, pur in un anno di crisi, i 12,5 miliardi del 2012. Gli incassi sono aumentati progressivamente: dai 4,4 miliardi del 2006, sono saliti ai 6,4 miliardi del 2007, ai 6,9 miliardi del 2008, ai 9,1 miliardi del 2009 fino a superare la doppia cifra, arrivando a 10,5 miliardi, nel 2010. “Il 2013 – ha spiegato il vicedirettore vicario dell’Agenzia delle Entrate, Marco Di Capua a Porta a Porta – chiude con 13,1 miliardi di evasione. Non sono pochi se non si considera che c’è stata una flessione della riscossione coattiva da parte di Equitalia”. L’attività della concessionaria per la riscossione ha consentito di portare in cassa 3,8 miliardi nel 2013 sul fronte del recupero delle tasse non pagate. Se si aggiunge anche la lotta all’evasione contributiva l’incasso è stato di 7,1 miliardi, con un calo di circa il 5% rispetto all’anno precedente, proprio per attuare alcune norme introdotte dopo l’acuirsi della crisi che hanno stemperato l’attività di riscossione coattiva. Oltre sui risultati della lotta all’evasione le casse dello Stato possono del resto contare anche su maggiori entrate fiscali, in particolare di accise e Iva. L’imposta sui consumi continua a mostrare anche a marzo il trend positivo degli ultimi mesi con un gettito in aumento del 6% ed attribuibile essenzialmente agli scambi interni. Probabile segno dunque di un certo risveglio dell’economia. L’Iva ha avuto un effetto positivo anche sul fabbisogno pari a marzo a circa 18,4 miliardi, in deciso miglioramento rispetto ai 21 miliardi e 987 milioni del marzo 2013. Anche nel trimestre il dato è essenzialmente positivo, con un saldo negativo per 31,7 miliardi contro i 36,4 dei primi tre mesi dello scorso anno. Il Tesoro continua a lavorare intanto sul rimborso dei debiti p.a., nonostante non si plachino le polemiche innestate da Antonio Tajani e il rischio dell’apertura di una procedura di infrazione. Il Dipartimento delle Finanze ha predisposto le istruzioni per l’avvio della fatturazione elettronica a partire dal 6 giugno, mentre non è escluso che, per accelerare il processo di pagamento e le misure volte ad evitare il ripetersi del fenomeno di accumulo, alcune norme previste inizialmente nel ddl esaminato nel cdm del 12 marzo possano confluire in un decreto legge.

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12:17Calcio: rissa dopo derby Manchester, colpito anche Mourinho

(ANSA) - LONDRA, 11 DIC - Finale di derby burrascoso all'Old Trafford, ieri, dopo la vittoria del City sullo United: a farne le spese Mourinho, innaffiato di latte e colpito alla testa da una bottiglia d'acqua. La maxi-rissa, che ha coinvolto almeno 20 persone tra giocatori e tecnici delle due squadre, è iniziata quando Mourinho è entrato nello spogliatoio del City per chiedere di abbassare la musica dei festeggiamenti. Un modo per dimostrare "maggiore rispetto" verso la 'sua' squadra. Il portoghese è stato subito affrontato dal portiere dei Citizens, Ederson, con il quale è scoppiato un acceso confronto, degenerato nel giro di qualche secondo, quando Mourinho è stato raggiunto da alcuni 'suoi' giocatori. Ne è nata una maxi-rissa. Secondo i media nel parapiglia Mourinho è stato colpito da una battaglia (vuota) d'acqua, e bagnato con schizzi d'acqua e latte. Tra i Citizens, Mikel Arteta, assistente di Guardiola, ha subito le conseguenze peggiori: per lui una ferita alla testa che ha richiesto l'intervento dei sanitari.

12:11Calcio: Borussia Dortmund, via Bosz e al suo posto Stoeger

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - La sconfitta subita in casa sabato scorso, nella 15/a giornata della Bundesliga (per 2-1 contro il Werder Brema), sommata all'ottavo posto in classifica (-13 punti dal Bayern Monaco capolista), è stata fatale a Peter Bosz. L'allenatore olandese, infatti, non è più alla guida del Borussia Dortmund, che ha chiamato l'austriaco Peter Stoeger, ex tecnico di Austria Vienna e Colonia. I gialloneri, che sono stati anche eliminati dalla Champions, non vincono dal 30 settembre scorso (2-1 in trasferta all'Augusta) e sono sprofondati in una profonda crisi. Bosz era arrivato in estate per sostituire in panchina Thomas Tuchel. La notizia del cambio di guida tecnica è stata ufficializzata sull'account ufficiale Twitter del club tedesco.

12:06Travolge passanti con auto: Procura, accusa è strage

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Michele Bordoni, il 27enne che sabato scorso in auto ha travolto e ferito alcuni visitatori del mercatino di Natale a Sondrio, è accusato di strage. Con questa ipotesi a cui si aggiungono resistenza e lesioni aggravate nei confronti di un agente, il procuratore di Sondrio Claudio Gittardi e il pm Stefano Latorre, chiederanno al gip la convalida dell'arresto del giovane e il carcere. L'ipotesi di strage è stata riformulata dopo la ricostruzione dell'accaduto da cui è emerso che il giovane avrebbe voluto uccidere "indifferentemente una pluralità di persone". "Ne dovevo ammazzare di più" sono infatti le parole che Michele Bordoni ha pronunciato sabato al momento del suo arresto.

11:51Maltempo:disagi circolazione e treni soppressi in V. d’Aosta

(ANSA) - AOSTA, 11 DIC - La forte nevicata delle ultime 24 ore ha concesso una tregua in Valle d'Aosta, dove tuttavia si registrano alcuni disagi alla circolazione. I treni della mattina sulla linea Aosta-Ivrea sono stati soppressi. Una slavina ha invaso la strada statale 26 a La Saxe (Courmayeur): nessuna auto è stata coinvolta, ma la circolazione è interrotta su quel tratto. La stessa strada statale 26 è chiusa nella parte che porta a La Thuile (località Balme) per la caduta di due piante. Stop alla circolazione per pericolo valanghe anche su alcune arterie regionali: a Rhemes-Saint-Georges, a Valsavarenche (tra Tsan d'Oula a Pont) e a Courmayeur (Val Ferret e Val Veny). Criticità anche ad Aosta sia agli accessi della città che nelle vie centrali ancora innevate.(ANSA).

11:47Maltempo: Veneto, in pianura piove,nevica ancora in montagna

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Dopo la nevicata di ieri che ha raggiunto anche le località di pianura, oggi in Veneto l'innalzarsi delle temperature ha portato la pioggia nelle principali città, mentre in montagna nelle ultime ore si è consolidato con nuove imbiancate il manto di neve fresca. Tra sabato e stamane si sono accumulati, secondo le rilevazioni dell'Arpav, 22 centimetri di neve a Malga Losch, a 1.735 metri di quota nelle Dolomiti meridionali, 9 a Cortina, 8 a Sappada, 12 ad Arabba e 16 ad Agordo. Immagine tipicamente invernale anche per l'Altopiano di Asiago, imbiancata da 17 centimetri di neve fresca, ed Enego (20).

11:47Fondi Piemonte: il processo d’appello slitta al 2018

(ANSA) - TORINO, 11 DIC - E' slittato ai primi mesi del 2018 il processo d'appello per la cosiddetta 'Rimborsopoli degli ex consiglieri regionali del Piemonte. Lo ha comunicato oggi la Corte agli avvocati nel corso dell'udienza di apertura. In primo grado c'erano state dieci condanne e quindici assoluzioni, tra cui quella dell'governatore Roberto Cota. La Regione rimane costituita parte civile per il gruppo di imputati che non hanno indennizzato l'ente. A sostenere l'accusa è il pg Giancarlo Avenati Bassi, che in queste settimane svolge incarichi di consulenza alla Commissione di inchiesta sul sistema bancario.(ANSA).

11:43Milan: Fassone, preoccupati da classifica non da Uefa

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Mi aspetto che dicembre sia un mese complicato. I cambi di allenatore non producono risultati a breve. A fine campionato sapremo se è stata fatta la scelta giusta". Così Marco Fassone, ad del Milan. "Siamo preoccupati dal ritardo in classifica - fa notare -. La situazione con l'Uefa? Stiamo facendo un tentativo per arrivare al patteggiamento volontario, per saldare le violazioni degli anni precedenti. Il nostro sarebbe il primo 'voluntary agreement', ma è difficile rispettare i parametri, perché un paio di richieste sono impossibili. Se il verdetto è basato sull'impossibilità di soddisfare queste richieste sarebbe inquietante". "La squadra - sottolinea Fassone - ha un bel rapporto con Gattuso e non credo che i cinesi abbiano intenzione di lasciare il Milan:ßhanno fatto un investimento mostruoso, di oltre un miliardo. Gli acquisti dell'estate? Li rifarei tutti, ma possiamo aver commesso un paio di errori". "La società ha un debito di 120 milioni, relativamente basso, lo possiamo restituire a ottobre", conclude.

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