La protesta, liberati a C. Ojeda i giovani Samuel e Leonardo Dipietro

Pubblicato il 02 aprile 2014 da redazione

CARACAS – S0no stati rilasciati i giovani connazionali Samuel e Leonardo Dipietro, arrestati ieri dalla Polizia Nazionale a Ciudad Ojeda. I giovani, con doppia nazionalitá (italiana e venezuelana), erano stati arrestati dalle Forze dell’Ordine mentre manifestavano nella Av. 34 con  Carretera N. e portati alla stazione principale della Polizia Regionale. Samuel e Leonardo, di origine vicentina, sono stati assistiti fin dal momento dell’arresto dagli avvocati del Foro Penal Venezolano

Samuel e Leonardo Di Pietro non sono gli unici connazionali arrestati ieri durante le proteste che ormai quotidianamente si susseguono in ogni cittá del Venezuela.  Stando al ‘Foro Penal Venezolano’, la Ong impegnata nella difesa dei diritti umani, sono ancora in stato di fermo, a Caracas, gli italo-venezuelani Elio Pelino, arrestato dalla Polizia Nazionale durante le proteste avvenute nel comune di Chacao, e Granfranco Montozzi, catturato dalla polizia scientifica nella centrica Avenida Urdaneta. Pelino è   stato portato alla Stazione della Polizia a Catia mentre Montozzi sembra sia detenuto nella sede della Polizia Scientifica

Intanto, anche Amnesty International prende posizione su quanto sta accadendo in Venezuela da piú di un mese. E lo fa in tono fermo  e perentorio. Infatti, l’importante organismo internazionale, in un rapporto dal titolo “Venezuela: diritti umani a rischio nelle proteste”, denuncia che il Venezuela rischierà una delle peggiori minacce allo stato di diritto degli ultimi decenni se le contrapposte forze politiche non s’impegneranno a rispettare appieno i diritti umani.

Nel rapporto di Amnesty International, presentato ieri, sono documentate violazioni commesse alle manifestazioni di massa in corso dall’inizio di febbraio.

– Il Paese correrà il rischio di precipitare in una spirale di violenza se non verranno fatti sforzi per portare le parti in conflitto intorno a un tavolo. Questo potrá accadere solo se esse rispetteranno integralmente i diritti umani e lo stato di diritto – ha detto Erika Guevara Rosas, direttrice per le Americhe di Amnesty International.

Finora, 39 persone hanno perso la vita e oltre 550 sono rimaste ferite, 120 delle quali a causa dell’uso delle armi da fuoco. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio del Procuratore Generale, Luisa Ortega Díaz, gli arresti durante le proteste sono stati circa 2157. Nella maggior parte dei casi, le persone arrestate sono state rilasciate, ma restano le accuse a loro carico. Per il Foro Penal Venezolano, sono circa 1129 le persone in questo “status” giuridico.

Stando alle denunce ricevute da Amnesty, le forze di sicurezza sono riscorse alla forza eccessiva contro i manifestanti. Ma il rapporto documenta anche violazioni dei diritti umani commessi da gruppi filogovernativi e manifestanti.

Ultima ora

23:57Calcio: Montella, reso facile gara con mentalità vincente

(ANSA) - MILANO, 17 AGO - ''Missione compiuta? Il 6-0 è certamente un grande risultato, bravi i ragazzi che l'hanno resa facile con approccio e mentalità. Abbiamo avuto qualche pausa iniziale su cui lavoreremo ma sono soddisfatto''. Così Vincenzo Montella commenta la vittoria del Milan per 6-0 con lo Shkendija che ha ipotecato il passaggio del turno alla fase ai gironi di Europa League. ''André Silva - il parere di Montella - può ancora migliorare moltissimo, Montolivo meritava il gol. Peccato per Bonaventura, c'è apprensione visto che è reduce dal brutto infortunio dell'anno scorso''. Montella chiosa sugli obiettivi ("Vogliamo arrivare nelle prime quattro") e sulla trattativa per Kalinic: ''Sul mercato non siamo mai sazi''.

23:08Calcio: Europa League, Milan-Shkendija 6-0

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Il Milan ha battuto 6-0 (3-0) la formazione macedone dello Shkendija nel match di andata dei playoff di Europa League. In gol per i rossoneri Andre' Silva al 13' pt e al 28' st, Montolivo (25' pt e 40' st), Borini al 22' st e Antonelli al 23' st. Per il Milan la qualificazione è in cassaforte.

22:02Isis rivendica attacco Barcellona

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - L'Isis ha rivendicato l'attentato di Barcellona attraverso la sua 'agenzia' Amaq, definendo gli attentatori "soldati dello Stato islamico". Lo riferisce il Site, il sito di monitoraggio dell'estremismo islamico sul web, pubblicando una immagine della rivendicazione in arabo.

21:35Basket: bagno di folla al raduno della Openjobmetis Varese

(ANSA) - VARESE, 17 AGO - Bagno di folla per la Openjobmetis Varese, che si è radunata nel pomeriggio di oggi e domani sarà a Chiavenna per l'inizio della preparazione in vista del prossimo campionato. Come è tradizione ormai da qualche anno, la squadra varesina si presenta al palasport per ricevere l'abbraccio dei suoi tifosi, sempre molto presenti (oggi qualche centinaio a chiedere autografi e a scattare fotografie) in particolare nella sottoscrizione degli abbonamenti (quasi raggiunta quota duemila tessere). Presenti oggi al raduno tutti i giocatori in organico, fatta eccezione per il pivot Norvel Pelle, impegnato in questi giorni con la Nazionale liberiana, uno dei tre confermati (gli altri sono il capitano Giancarlo Ferrero e Aleksa Avramovic). La squadra varesina resterà per una decina di giorni ad allenarsi a Chiavenna, dove il 26 agosto sosterrà il primo test stagionale con gli svizzeri della Sam Massagno.

21:31Barcellona: Minniti convoca il Casa

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, dopo i tragici fatti di Barcellona, ha convocato una riunione straordinaria del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA) per domani, 18 agosto alle ore 11.00 al Viminale, alla presenza dei vertici delle Forze di polizia e dei Servizi di Intelligence.

21:29Barcellona: Papa prega per vittime

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Papa Francesco ha appreso con "grande preoccupazione quanto sta accadendo a Barcellona. Il Papa prega per le vittime di questo attentato e desidera esprimere la sua vicinanza a tutto il popolo spagnolo, in particolare ai feriti ed alle famiglie delle vittime". Lo afferma il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke.

21:08Raduno “famiglia Arcobaleno”, decimo intervento di soccorso

(ANSA) - TRAMONTI DI SOPRA (PORDENONE) , 17 AGO - Decimo intervento di emergenza al "Raduno europeo della famiglia Arcobaleno" che si concluderà domenica a Tramonti di Sopra (Pordenone). La manifestazione è iniziata lo scorso 22 luglio e si svolge in una radura a quota 1.200 metri, ad alcune ore di cammino a piedi dal primo paese. Oggi i tecnici del Soccorso Alpino di Maniago (Pordenone) e l'elicottero della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sono intervenuti per portare in ospedale una donna affetta da un'infezione che le procurava uno stato febbrile preoccupante. Nei giorni scorsi, il raduno era stato funestato da due tragedie: un uomo belga di 41 anni era stato colpito da un albero durante un nubifragio ed era morto sotto gli occhi della compagna e della figlia di lei, di soli 4 anni. Lunedì scorso la seconda vittima: un uomo di 40 anni di Montereale Valcellina (Pordenone) ha accusato un malore fatale lungo il sentiero che conduce in quota.

Archivio Ultima ora