La scure di Renzi su manager e dirigenti pubblici

Pubblicato il 07 aprile 2014 da redazione

ROMA. – Arriva la scure di Renzi sugli stipendi di dirigenti e manager pubblici. Chi lavora per le amministrazioni pubbliche non potrà guadagnare più degli emolumenti che vengono riconosciuti al Presidente della Repubblica. Il tetto, che ora è parametrato allo stipendio del presidente della corte di cassazione, sarà limato ancora, dagli oltre 300 mila euro attuali ai 270 mila riconosciuti al Capo dello Stato. ”Per noi la prima scelta è di stare vicini alle persone che guadagnano di meno, come dimostra la decisione di dare 80 euro in busta paga – ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi rispondendo alle domande dei giornalisti – Sugli stipendi dei manager aspettate domani, ne parleremo e vedrete, sarete contenti”. I tagli non arriveranno con il Def, che però indicherà gli interventi che il governo vuole attuare. Molto più probabile che sia necessario attendere ancora una settimana prima di vedere in concreto la norma. I tagli, che in parte serviranno a ridurre quanto ipotizzato inizialmente sul fronte sanitario, serviranno proprio a compensare il minor gettito che il governo conta di incassare aumentando di 80 euro le detrazioni sull’Irpef. Il governo non intende recedere rispetto alla polemica che nei giorni scorsi era stata ravvivata dall’intervento del numero uno delle Ferrovie, Mauro Moretti. Ma la tagliola arriverà soprattutto per le società non quotate e che non emettono bond. Inutile dire, però, che la coincidenza con il rinnovo dei vertici di molte controllate del Tesoro potrebbe essere l’occasione per una revisione delle retribuzioni riconosciute. Risparmi saranno però realizzati anche dalla riduzione del numero dei consiglieri di amministrazione oltre che dalla riduzione del numero delle partecipate, ad esempio quelle controllate dagli enti locali, fissando tetti anche rispetto alla popolosità del territorio servito. E’ questo un capitolo dal quale il piano Cottarelli puntava a raccogliere 1 miliardo nel 2015 e 2 nel 2016: obiettivi che potrebbero essere anticipati. Ma certo novità sono in arrivo anche per i dirigenti pubblici. Lo studio per definire l’intervento parte dal rapporto tra le retribuzioni lorde dei dirigenti e il reddito pro capite nei principali paesi dell’area dell’euro. In Italia i dirigenti apicali hanno una retribuzione che è 12,63 volte il reddito pro capite. In Gran Bretagna il rapporto si ferma a 8,48 volte, in Francia a 6,44 volte, in Germania 4,97 volte. Ma il moltiplicatore è accentuato su tutta la filiera dei dirigenti: in quelli di prima fascia è 10,17 volte il reddito nazionale, in quelli di seconda varia tra 4,69 e 3,42 volte a seconda se si hanno anche funzioni di coordinamento. Per loro arriverà un tetto differenziato. Al momento il limite sarebbe fissato a 270 mila euro per i dirigenti apicali e scenderebbe a: 190 mila per i capi dipartimento, 120 per i dirigenti di prima fascia, 80 mila per quelli di seconda. Con un risparmio che potrebbe da subito arrivare a oltre mezzo miliardo di euro. (Corrado Chiominto/ANSA)

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11:05Maltempo: piena Enza, evacuazioni nel Parmense e Reggiano

(ANSA) - BOLOGNA, 12 DIC - In seguito alle piogge cadute nelle scorse ore, "la piena del fiume Enza ha tracimato" a Lentigione di Brescello, nel Reggiano, dove è "in corso l'evacuazione del paese". E' quanto si legge in una nota dell'Aipo, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po. A causa della situazione dell'Enza, spiega una nota della Prefettura di Parma, "a scopo cautelativo sono in corso le operazioni di evacuazione dell'abitato di Casaltone", frazione di Sorbolo, nel Parmense. Tutti i fiumi principali del Parmense, ossia l'Enza, il Taro e il Torrente Parma, "hanno superato il livello '3', il massimo grado della scala di allarme. Anche la piena del Baganza ha superato il livello '3'". Secondo l'Aipo, "la piena del Parma è stata durante la notte in buona parte trattenuta nella cassa di espansione di Marano, dove sono state azionate le paratoie, ma la portata di notevoli dimensioni sta causando criticità a Colorno" dove "il ponte storico è chiuso. Anche la piena del Taro ha causato alcuni allagamenti nell'area Cepim".(ANSA).

11:03Calcio: tour rassegna su Paolo Rossi, tappa a Vicenza

(ANSA) - VICENZA, 12 DIC - Vicenza è stata scelta come settima tappa del tour mondiale "Paolo Rossi - Great Italians Emotions", la mostra ufficiale su "Pablito" e sull'Italia campione del mondo '82. La mostra itinerante verrà inaugurata sabato prossimo per poi restare aperta sino all'8 gennaio 2018, con ingresso gratuito al pubblico. Vicenza, città rimasta in modo indelebile nel cuore del grande campione che qui è esploso a livello calcistico e dove ha abitato per molti anni una volta lasciato il calcio, è stata inevitabilmente scelta dall'organizzazione dell'evento tra le 18 tappe mondiali previste nell'ambito del tour in tutto il mondo, che si concluderà nel 2020. Anche nel capoluogo berico i visitatori avranno modo di ammirare una straordinaria raccolta di cimeli unici vinti da "Pablito", dal Pallone d'oro alla Scarpa d'oro, ma anche video installazioni, fotografie, articoli, filmati, oggetti, maglie e ricordi.

10:55Maltempo: esondato Serchio a Borgo Mozzano, chiusa ss 12

(ANSA) - BORGO A MOZZANO (LUCCA), 12 DIC - Nel corso della notte il fiume Serchio è esondato nel territorio di Borgo a Mozzano (Lucca), provocando la chiusura della statale 12 del Brennero. La situazione è poi tornata alla normalità: non c'è più acqua in strada ma la statale è ancora chiusa, per le operazioni di pulizia, tra le località di Ponte Pari e Chifenti. In particolare, come si spiega dalla protezione civile di Lucca che ha monitorato la situazione tutta la notte, con l'innalzamento dei livelli del fiume l'acqua è fuoriuscita dalle bocchette invadendo la sede stradale. Nella zona, si spiega ancora, ha smesso di piovere.Tre famiglie sono state evacuate dalle loro abitazioni che hanno subito danni al tetto per il forte vento a Dicomano, nel Fiorentino. Un'altra persona ha dovuto lasciare la sua casa minacciata da un grosso pino pericolante a Firenzuola, in località Pietramala. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco.

10:53Atletica: Atleticom we run Roma a -20

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - È iniziato il conto alla rovescia per gli amanti del runninig, pronti a esibirsi il 31 dicembre nel consueto appuntamento podistico con l'Atleticom we run Rome, giunta alla 7/a edizione. La corsa su strada competitiva si disputerà sulla distanza dei 10 km, quella non competitiva sui 5. E' la manifestazione fiore all'occhiello dell'Atleticom Asd. L'edizione 2016 ha certificato lo straordinario successo, con oltre 10.000 iscritti. A tagliare per primo il traguardo nella We run Rome 2016 fu l'atleta del Burundi, Olivier Irabaruta, che superò in volata il grande favorito della vigilia, Stanley Biwott, il keniano già trionfatore nella maratona di New York. In campo femminile si registrò un'altra sorpresa: la vittoria della francese Cassandre Beaugrande, classe 1997, davanti all'azzurra Valeria Straneo. Anche quest'anno verranno ripercorsi i luoghi più ricchi di storia e di fascino della Capitale. Le iscrizioni si potranno effettuare fino al 30 dicembre, online sul portale www.werunrome.com.

10:52Droga: Gdf sequestra elicottero che trasportava cocaina

(ANSA) - CAGLIARI, 12 DIC - C'è anche un elicottero "Alouette", che veniva utilizzato per trasportare la cocaina dal continente alla Sardegna, tra i 500mila euro di beni sequestrati dalla Guardia di finanza di Cagliari a Loris Sabatucci, 41 anni, emiliano. L'uomo, secondo quanto accertato dagli investigatori, era coinvolto nel traffico di droga smantellato proprio dalla Finanza nel luglio scorso con il sequestro di 11,5 chili di cocaina e l'arresto di tre persone. Sarebbe stato proprio lui a fornire l'elicottero per trasportare la cocaina in Sardegna. "L'impiego del mezzo aereo doveva servire per evitare i controlli operati dalle Fiamme gialle negli scali portuali ed aeroportuali, ordinarie ed obbligate vie di comunicazione con il continente - spiegano dalla Guardia di finanza - ma le incisive e complesse attività investigative hanno vanificato questa 'nuova frontiera' criminale, individuando l'elicottero adibito all'illecito trasporto, atterrato e decollato, non autorizzato, fuori da sedimi consentiti". Proprio sul 41enne emiliano si sono concentrate le attività investigative condotte dal Gico della Finanza di Cagliari e in particolare una serie di verifiche patrimoniali che oggi hanno portato al sequestro preventivo di beni per 500mila euro, tra i quali, oltre all'elicottero, schermato tramite un trust registrato nello stato americano del New Mexico, tre auto e quote di due società di capitali, peraltro fraudolentemente intestate a prestanome. Il provvedimento d'urgenza è stato emesso perché tre settimane fa il 41enne è stato arrestato in provincia di Pavia in quanto coinvolto nel contrabbando di sigarette. L'uomo, assieme a due moldavi, aveva creato una fabbrica di sigarette di contrabbando. Sono state sequestrate 35 tonnellate di "bionde". (ANSA).

10:49Basket: Nba, vola Houston in testa, inatteso ko per Boston

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Vincono ancora i Rockets, per loro decimo successo di fila, e consolidano il primato nella Western Conference. Nella notte Nba si sono giocate sei partite e la formazione di Houston ha superato con il punteggio di 130.123 i New Orleans Pelicans, con il solito Harden a fare da padrone sotto canestro, con 26 punti e 17 assist. Vittoria anche peri campioni in carica, dei Golden State Warriors che passano contro Portland con il punteggio di 111-104 e inseguono da vicino i battistrada. Ancora una grande serata per Damian Lillard del Portland, che mette a segno ben 39 punti. Fra gli altri risultati della nottata va segnalata la sconfitta inattesa dei Boston Celtics per 108-85 sul campo dei Chicago Bulls. I Clippers, ancora senza Gallinari infortunato, hanno battuto i Raptors di Toronto per 96-91. Infine due sconfitte casalinghe, per Memphis a opera di Miami per 107-82 e per Oklahoma battuto dagli Hornets 116-103. (ANSA).

10:39Maltempo: acqua alta a Venezia, 102 cm sul medio mare

(ANSA) - VENEZIA, 12 DIC - Acqua alta stamane a Venezia, dove la punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 102 cm alle 6.15 secondo le rilevazioni del centro previsioni maree del comune. Con questo livello - marea sostenuta pari a codice 'giallo' - è stato interessata la parte più bassa del suolo cittadino a partire da piazza San Marco. Le prime previsioni della giornata davano una massima di marea a 105 centimetri, poi il vento di scirocco che ha interessato la città per tutta la notte, è calato facendo ridurre l'altezza dell'acqua rispetto al medio mare.

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