Il Milan batte Genoa soffrendo e spera nell’Europa

GENOVA. – Cinico, prudente, solido e micidiale nelle ripartenze, il Milan di Seedorf ha sbancato il Ferraris battendo il Genoa con le reti di Taarabt e Honda e ha riacceso la speranza di potere agguantare in extremis l’Europa. Di questi tempi tre punti nella tana dei rossoblù sono un bottino prezioso, soprattutto se conquistato dopo una certa sofferenza contro un ottimo avversario. La speranza di disputare almeno l’Europa League arriva infatti al termine di una gara difficile, salvata anche da alcune importanti parate di Abbiati quando la pressione del Genoa, che ha spesso condotto il gioco, ha raggiunto il culmine. Seedorf ha lasciato Balotelli, preso dall’influenza, in panchina, e schierato Pazzini centravanti (non ha inciso) davanti a Honda, Kakà e Taarabt. Dietro ci sono Bonera, Rami, Mexes e Constant, davanti alla difesa De Jong e Montolivo, che torna dopo tre settimana a guidare i rossoneri col piglio giusto. Gasperini ha schierato il suo amato 3-4-3 con Gilardino, Sculli e Fetfatzidis in attacco, Motta, Sturaro, Bertolacci e Antonelli a centrocampo, Burdisso, De Maio e Marchese in difesa. La partita è stata in equilibrio per venti minuti poi, nel momento migliore del Genoa, Taarabt ha preso palla sulla trequarti, è scattato fino al limite tagliando il campo lasciato libero dalla difesa, indietreggiata in blocco, e con un bel destro ha messo la palla in rete incrociando nell’angolo lontano. Il Genoa non ha corso come nelle ultime gare ma ha premuto, il Milan ha controllato ma è arretrato, dando occasioni a Bertolacci e Fetfatzidis, imprecisi, e facendo nascere alcune mischie pericolose. I rischi maggiori il Milan li ha corsi nella ripresa. Il Genoa è ripartito di corsa sfiorando due volte il gol con Fetfatzidis e De Maio ma dopo una dozzina di minuti di pressione rossoblù, il Milan ha rialzato la testa e fatto il 2-0: Honda ha sorpreso la difesa avversaria alta e l’ha bucata senza difficoltà superando poi Perin in uscita. Gli sforzi del Genoa sono stati premiati al 28′: su un bel tiro di Motta di mezzo volo il pallone ha battuto sul palo e tornando verso il campo ha colpito Abbiati, finendo in rete. Il gol ha riaperti la gara, ma Abbiati si è riscattato parando in tuffo su Sturaro, poi Mexes ha respinto di testa a porta vuota. Tra le fiammate del Genoa è entrato Balotelli per Pazzini ma senza incidere. Finisce in festa la trasferta che Seedorf temeva di più, ora il Milan può provare a rientrare nel giro. 
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