Europa League: Juve soffre ma conquista semifinale

Pubblicato il 10 aprile 2014 da redazione

 TORINO. – Missione compiuta, la Juventus è in semifinale di Europa League. Dopo sei anni riporta una squadra italiana tra le “final four” di una coppa europea e ci ritorna 11 anni dopo la semifinale giocata con il Real nella Champions che poi avrebbe perso ai rigori contro il Milan. Non è stato facile l’approdo: la Juventus da tempo ha perso lo smalto migliore ed il Lione è stato da applausi, ha provato con umiltà ed impegno a capovolgere il pronostico. Ne è venuta fuori una partita che ha lasciato a lungo la qualificazione in bilico, ed il pubblico di fede bianconera in ansia. E’ stato provvidenziale due volte Buffon a salvare il pareggio, facendosi perdonare l’incertezza sul gol di Briand. Altrettanto provvidenziale la deviazione di Umtiti sul tiro di Marchisio che ha fatto tirare a conti e ai 40 mila dello ‘Juventus Stadium’ un bel sospirone di sollievo. La Juventus credeva forse di avere messo al sicuro il biglietto grazie ad un’altra punizione magistrale di Pirlo, la terza dell’ultimo periodo dopo quelle decisive per le vittorie con il Genoa e la Fiorentina (in Europa League). Così ha mollato un po’ la presa, mentre i francesi, quasi che lo svantaggio li avesse colpiti nell’onore, hanno rialzato la testa. Il Lione è cresciuto poco alla volta: il gran movimento, anche senza palla, dei suoi giocatori, ha confuso le idee ai bianconeri. Anche questa volta Malbranque riusciva a limitare Pirlo, mentre la prima punta Lacazette creava spazi per i compagnie le incursioni di Tolisso aprivano vuoti sulla fascia presidiata da Asamoah. Senza nessuno che riuscisse a rimettere ordine, il pareggio del Lione era nell’aria ed è arrivato al 18′ Briand uomo-ovunque bravo a sorprendere Marchisio e Buffon su uno spiovente. La Juventus ha protestato – e non era la prima volta – per un fallo di Bedimo su Tevez lanciato in area, ma la migliore palla-gol è capitata ancora al Lione: la staffilata di Gonalons respinta in tuffo da Buffon è stata l’ennesima conferma che la partita si era fatta in salita. Lione da applausi, Vucinic da fischi: tra una protesta el’altra, un passaggio sbagliato e un aggancio fallito, Conte è stato costretto a far preparare Llorente. E quando il ‘Re Leone’ ha cominciato a riscaldarsi lo ‘Juventus Stadium’ ha caldeggiato un cambio rapido, ancora prima della fine del tempo. Che invece è finito con la Juve ancora contratta. Ma quando Conte si è deciso a fare il famoso cambio gli applausi per lo spagnolo ed i fishci per il montenegrino si sono mischiati. Poco dopo Tevez avrebbe rotto il suo lungo digiuno europeo – cinque anni senza reti – con uno splendido gol di testa in torsione, ma il guardalinee ha colto un fuorigioco di rientro. Ma il tiro di Marchisio sporcato da Umtiti ha tolto il pathos al finale. Juve avanti, Lione fuori a testa alta. (Renato Botto/ANSA)

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

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