Alitalia: Renzi incontra a.d. Etihad e stringe su accordo

Pubblicato il 10 aprile 2014 da redazione

ROMA. – Matteo Renzi scende in campo per Alitalia e stringe sull’accodo con Etihad. Il premier, insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, ha infatti ricevuto a Palazzo Chigi l’amministratore delegato di Etihad James Hogan. Un incontro che sembrerebbe preludere ad un annuncio positivo nelle prossime ore e che arriva dopo giorni di attesa per la lettera di intenti che fisserebbe le condizioni della compagnia emiratina per investire nel vettore italiano. L’annuncio di Etihad potrebbe arrivare dunque prestissimo, tempistica che fa supporre che siano stati sciolti anche gli ultimi nodi che, 3 giorni fa, lo stesso Hogan aveva spiegato riguardare soprattutto aspetti commerciali. Hogan, nei giorni scorsi, aveva infatti ricevuto mandato di proseguire la trattativa dal board di Etihad, dopo una prima fase di vera e propria due diligence che ha riguardato i conti. E aveva fatto capire che, dopo un primo passaggio in cda, l’esito di questa prima fase di negoziato era stato positivo. Poi il focus si sarebbe spostato sugli aspetti commerciali: “il mandato che abbiamo avuto dagli azionisti, dal board, è che se riusciamo a raggiungere un accordo che soddisfi il mandato commerciale allora torneremo al cda e glielo presenteremo. Al momento questo è lo stato cui siamo arrivati con le discussioni”, aveva detto. Ma a preoccupare il Governo e le organizzazioni sindacali italiane sono soprattutto gli aspetti più industriali del possibile accordo. In particolare la questione occupazionale (nei giorni scorsi si è parlato di una richiesta che avrebbe riguardato 2.500-3.000 unità lavorative), ma anche la riqualificazione e la centralità dell’hub Fiumicino e il rilancio dello scalo di Malpensa, che recentemente il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha ribadito debba essere “strategico” nei piani della compagnia di Abu Dhabi.  Ora, dopo l’incontro con il premier, l’attesa è dunque tutta rivolta al numero dei tagli occupazionali che Etihad indicherebbe. Nello specifico si è era parlato di esuberi (convertendo la cig a rotazione o la solidarietà in cig a zero ore) da un minino di 2.500 ad un massimo di circa 3.100, coinvolgendo i circa 900 dipendenti che stanno facendo la cig a zero ore su base volontaria e quelli coinvolti dall’ultimo accordo di febbraio (1.437 con cig a rotazione nel personale di terra e 800 contratti di solidarietà nel personale di volo). Ma sul fronte dei tagli al costo del lavoro potrebbe arrivare anche una richiesta di riduzione degli stipendi. Tutte ipotesi che erano state rigettate dalle organizzazioni sindacali. Tra le altre possibili condizioni del gruppo emiratino per decidere di investire 250-300 milioni in Alitalia (ma la cifra, nei rumors, è arrivata anche a 500), c’è poi la questione del debito della compagnia italiana, di cui Etihad sembrerebbe volere una ristrutturazione per almeno 400 milioni. Nelle richieste di Abu Dhabi ci potrebbero essere anche il collegamento ad alta velocità con Fiumicino e la liberalizzazione degli slot di Linate.

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(ANSA) - LONDRA, 11 DIC - Finale di derby burrascoso all'Old Trafford, ieri, dopo la vittoria del City sullo United: a farne le spese Mourinho, innaffiato di latte e colpito alla testa da una bottiglia d'acqua. La maxi-rissa, che ha coinvolto almeno 20 persone tra giocatori e tecnici delle due squadre, è iniziata quando Mourinho è entrato nello spogliatoio del City per chiedere di abbassare la musica dei festeggiamenti. Un modo per dimostrare "maggiore rispetto" verso la 'sua' squadra. Il portoghese è stato subito affrontato dal portiere dei Citizens, Ederson, con il quale è scoppiato un acceso confronto, degenerato nel giro di qualche secondo, quando Mourinho è stato raggiunto da alcuni 'suoi' giocatori. Ne è nata una maxi-rissa. Secondo i media nel parapiglia Mourinho è stato colpito da una battaglia (vuota) d'acqua, e bagnato con schizzi d'acqua e latte. Tra i Citizens, Mikel Arteta, assistente di Guardiola, ha subito le conseguenze peggiori: per lui una ferita alla testa che ha richiesto l'intervento dei sanitari.

12:11Calcio: Borussia Dortmund, via Bosz e al suo posto Stoeger

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - La sconfitta subita in casa sabato scorso, nella 15/a giornata della Bundesliga (per 2-1 contro il Werder Brema), sommata all'ottavo posto in classifica (-13 punti dal Bayern Monaco capolista), è stata fatale a Peter Bosz. L'allenatore olandese, infatti, non è più alla guida del Borussia Dortmund, che ha chiamato l'austriaco Peter Stoeger, ex tecnico di Austria Vienna e Colonia. I gialloneri, che sono stati anche eliminati dalla Champions, non vincono dal 30 settembre scorso (2-1 in trasferta all'Augusta) e sono sprofondati in una profonda crisi. Bosz era arrivato in estate per sostituire in panchina Thomas Tuchel. La notizia del cambio di guida tecnica è stata ufficializzata sull'account ufficiale Twitter del club tedesco.

12:06Travolge passanti con auto: Procura, accusa è strage

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Michele Bordoni, il 27enne che sabato scorso in auto ha travolto e ferito alcuni visitatori del mercatino di Natale a Sondrio, è accusato di strage. Con questa ipotesi a cui si aggiungono resistenza e lesioni aggravate nei confronti di un agente, il procuratore di Sondrio Claudio Gittardi e il pm Stefano Latorre, chiederanno al gip la convalida dell'arresto del giovane e il carcere. L'ipotesi di strage è stata riformulata dopo la ricostruzione dell'accaduto da cui è emerso che il giovane avrebbe voluto uccidere "indifferentemente una pluralità di persone". "Ne dovevo ammazzare di più" sono infatti le parole che Michele Bordoni ha pronunciato sabato al momento del suo arresto.

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(ANSA) - AOSTA, 11 DIC - La forte nevicata delle ultime 24 ore ha concesso una tregua in Valle d'Aosta, dove tuttavia si registrano alcuni disagi alla circolazione. I treni della mattina sulla linea Aosta-Ivrea sono stati soppressi. Una slavina ha invaso la strada statale 26 a La Saxe (Courmayeur): nessuna auto è stata coinvolta, ma la circolazione è interrotta su quel tratto. La stessa strada statale 26 è chiusa nella parte che porta a La Thuile (località Balme) per la caduta di due piante. Stop alla circolazione per pericolo valanghe anche su alcune arterie regionali: a Rhemes-Saint-Georges, a Valsavarenche (tra Tsan d'Oula a Pont) e a Courmayeur (Val Ferret e Val Veny). Criticità anche ad Aosta sia agli accessi della città che nelle vie centrali ancora innevate.(ANSA).

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