Capitano della Guardia Nazionale chiama alla rivolta

CARACAS. – Un capitano della Guardia Nazionale Bolivariana (Gnb), ricercato dalle autorità che lo accusano di attività sovversive, ha diffuso un video su Internet nel quale denuncia che le forze armate del paese “non possono diventare il braccio armato di un determinato partito politico”, chiamando i “compagni d’armi” alla rivolta contro il governo Maduro. Nelle immagini, Juan Carlos Caguaripano – che dice di averle registrate “in clandestinità” – ha criticato i “comandanti militari che applaudono la repressione brutale da parte di nostri compagni contro gli studenti”, sottolineando che “la realtà che abbiamo davanti sta rapidamente diventando una guerra civile”. L’ufficiale ha accusato il governo di Nicolás Maduro di “alimentare l’intolleranza fra fratelli e compatrioti” e ha indicato che nella situazione attuale “esistono motivi sufficienti per rompere il silenzio, per riunirci come hanno fatto altri compagni d’armi ed esigere la rinuncia di un presidente o di qualunque autorità che violi la Costituzione, per esigere la liberazione dei prigionieri politici”. “Signori generali, vi invito a riflettere e a chiedere perdono. Siamo ancora in tempo per salvare questo paese, questa istituzione. E un domani potreste ritrovarvi ad essere voi stessi le vittime”, ha detto Caguaripano, rivolgendosi ai suoi superiori della gerarchia militare.

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