Ban a Roma per sfida fame all’Expo. Onu attenta ai marò

Pubblicato il 07 maggio 2014 da redazione

ROMA. – Il segretario generale dell’Onu Ban Ban Ki-Moon sbarca a Roma per un incontro delle Agenzie delle Nazioni Unite all’Ifad. Ma la visita – che lo ha visto incontrare anche il premier Matteo Renzi prima ed il capo dello Stato Giorgio Napolitano poi – è anche l’occasione per portare il logo dell’Onu all’Expo 2015: ‘Un cucchiaino blu in uno zero verde’ all’insegna dello slogan ‘Sfida Fame Zero’ che sarà il biglietto da visita delle Nazioni Unite all’esposizione di Milano 2015. Un appuntamento, quello dell’Expo, dedicato proprio all’alimentazione – ‘Nutrire il pianeta’ – che cade in un anno “cruciale”, ha spiegato Ban, ricordando che l’anno prossimo sarà quello in cui si valuteranno il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e sarà lanciata anche una “nuova agenda per lo sviluppo sostenibile”.  Ma la tappa romana di Ban, in un momento delicatissimo per lo scenario internazionale caratterizzato dalla crisi ucraina ma anche da tante altre emergenze, tra cui l’immigrazione, è stata anche l’occasione per Ban per incontrare il primo ministro italiano. Che il segretario generale delle Nazioni Unite ha detto – in un’intervista che ha preceduto il suo arrivo – di apprezzare per le sue riforme e di esserne rimasto colpito. A Renzi Ban ha portato il ringraziamento per quanto l’Italia fa nelle missioni di pace. Ma nel colloquio non sono mancati gli scambi di vedute sulla difficilissima situazione ucraina. E sui marò. Il caso dei due fucilieri è stato anche al centro – secondo quanto si apprende – del colloquio che Ban ha avuto nel tardo pomeriggio al Quirinale con Napolitano. L’Italia avrebbe chiesto il sostegno dell’Onu proprio in un momento in cui ha deciso di avviare una fase nuova, quella della procedura internazionale, che oggi la Mogherini è tornata a ricordare sarà non semplice né breve. E dal segretario generale delle Nazioni Unite sarebbe arrivato un segnale di ‘attenzione’ alla vicenda. Ma si è parlato anche di Siria, Libia, cambiamenti climatici, del tema dei rifugiati e dello sforzo di proteggere la vita delle persone che cercano di attraversare il Mediterraneo. Ban ha sottolineato il bisogno di “rispettare i diritti umani e la dignità dei rifugiati”, fanno sapere le stesse Nazioni Unite. E non è escluso che Renzi possa aver, seppur informalmente, rivolto a Ban quella richiesta che aveva annunciato voler fare qualche settimana fa: chiedere alle Nazioni Unite, all’Unhcr, l’invio di un inviato speciale in Libia per affrontare il tema dell’immigrazione dai paesi di partenza. Perché, è il ragionamento, la missione ‘Mare Nostrum’ che sta salvando tante vite deve essere affiancata da un’azione che impedisca a tanti disperati di mettersi in mare.

Ultima ora

15:42Mondiali: Australia vuole Scolari come ct

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - L'Australia, attualmente senza allenatore per i Mondiali in Russia, vuole Luiz Felipe Scolari come ct per i 'Socceroos'. A rivelarlo è stato lo stesso 'Felipao' ad alcuni media del suo paese, il Brasile, dove si trova in vacanza dopo aver lasciato la panchina dei cinesi del Guangzhou Evergrande, con cui ha vinto tre campionati, una Coppa di Cina, due Supercoppe cinesi e una Champions asiatica. "E' vero, mi hanno contattato - ha detto Scolari -: il mio nome è nei loro radar". L'Australia è priva di tecnico perché Ange Postecoglu ha lasciato la squadra dopo aver ottenuto la qualificazione al Mondiale, in cui i Socceroos giocheranno nel gruppo C con Francia, Danimarca e Perù. Gli australiani erano interessati anche all'argentino Juan Antonio Pizzi, che però ha scelto l'Arabia Saudita. Così ora il presidente della federcalcio australiana, Steven Lowy, punta sul tecnico che ai Mondiali ha vinto nel 2002 con il Brasile ed è arrivato quarto nel 2006 con il Portogallo e nel 2014 ancora con il Brasile.

15:36Biotestamento: ok Senato art.1, si riprende alle 15.30

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Dopo aver respinto tutti gli emendamenti, anche quelli a scrutinio segreto, l'Aula del Senato dà il via libera all'articolo uno del provvedimento sul testamento biologico. I sì sono stati 154, 36 i no e 4 gli astenuti. L'Aula è stata sospesa e riprenderà alle 15.30 per votare gli emendamenti rimanenti.

15:09Eternit: Pg Cassazione, processi restino ‘spacchettati’

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Pg della Cassazione ha chiesto che siano dichiarati 'inammissibili' il ricorso della Procura e del Pg di Torino contro la decisione del Gup torinese che aveva 'spacchettato' il processo per le morti da Eternit, distribuendo la competenza anche a Napoli, Vercelli e Reggio Emilia. Il Gup, inoltre, aveva optato per l'omicidio colposo anziché doloso. Lo si è appreso dai familiari delle vittime presenti a piazza Cavour a Roma. Il Pg della Cassazione, Delia Cardia, ha chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso di Pg e Pm torinesi e la Suprema Corte depositerà la sua decisione tra stasera e domani. Il Pg, a quanto ha riferito l'avvocato delle parti civili Marco Gatti, si è espresso anche per la conferma dell'accusa di omicidio colposo anziché doloso. Rammarico per la richiesta del Pg è stato espresso dal sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, e da Assunta Prato dell'Associazione familiari vittime dell'amianto. (ANSA).

14:58Terrorismo: faceva proselitismo su web,condannato marocchino

(ANSA) - TORINO, 12 DIC - È stato condannato a sei anni di carcere Mouner El Aoual, detto 'Mido', il marocchino di 29 anni arrestato lo scorso aprile nel quadro di un'inchiesta contro il terrorismo. Ospite di una famiglia italiana, risultata estranea agli episodi contestati, è accusato di avere svolto attività di proselitismo via internet. Le indagini sono state svolte dai carabinieri del Ros con il coordinamento del pm Enrico Arnaldi di Balme. Per l'uomo la Procura di Torino aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato. (ANSA).

14:52Calcio: Udinese-Napoli, sale a 26 il numero dei Daspo

(ANSA) - UDINE, 13 DIC - E' salito a 26 il numero dei Daspo emessi dal Questore di Udine, Claudio Cracovia, a carico di altrettanti tifosi partenopei protagonisti di alcuni episodi finiti all'attenzione della Polizia in occasione dell'incontro di campionato tra Udinese e Napoli del 26 novembre. Oltre alle tre persone, una arrestata e due denunciate, identificate subito dopo i tafferugli scoppiati nel prepartita, la misura di prevenzione è stata emessa nei confronti di 22 persone, tutte identificate, che seppure fossero regolarmente con il biglietto si erano sedute in un'area della Tribuna diversa da quella loro assegnata, intimorendo nel contempo i tifosi locali con i propri comportamenti. Un ultimo Daspo è stato emesso nei confronti di un uomo di 33 anni, individuato come autore dell'accensione di un fumogeno all'interno del settore riservato ai sostenitori della squadra ospite. E' stato anche segnalato all'autorità giudiziaria per il possesso di ordigni pirotecnici. La posizione di altri tifosi è ancora al vaglio della Questura.

14:50Perquisizioni Gdf in azienda di yacht dopo denunce clienti

(ANSA) - GENOVA, 13 DIC - Questa mattina i militari della Guardia di Finanza di Savona, su delega della Procura, hanno eseguito perquisizioni e sequestri nei confronti della società MondoMarine, che costruisce yacht, e di parte dei soci, amministratori e consulenti. Le operazioni interessano i cantieri e gli uffici di Savona, Pisa e Milano, e hanno portato al sequestro di documentazione aziendale. L'operazione nasce dalle denunce di alcuni clienti che sostengono di essere stati truffati. Le ipotesi per le quali si procede sono truffa, bancarotta, falso in bilancio, ricorso abusivo al credito mediante fatture per operazioni inesistenti e distrazione di somme dalla contabilità aziendale. Il provvedimento arriva nel pieno della crisi di MondoMarine: il 6 dicembre non è arrivato il concordato preventivo per scongiurare il fallimento ma il tribunale, preso atto dell'interesse di un soggetto (Palumbo Group Shipyard) all' affitto del ramo d'azienda, ha rinviato tutto al 19 dicembre. Da una settimana il cantiere è occupato dai lavoratori.

14:44Froome: Nibali, aspettiamo le conclusioni

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Certo per il ciclismo non è un grande giorno, come non lo è per lui". Vincenzo Nibali commenta così all'Ansa la positività-choc di Chris Froome: il campione italiano, in questi giorni in allenamento in Croazia con il suo team Bahrain-Merida, dice però di aspettare a dare giudizi affrettati. "Sulla vicenda non entro nel merito - sottolinea il corridore siciliano - voglio aspettare correttamente le conclusioni".

Archivio Ultima ora