L’amarezza di Renzi a Bruxelles, “una ferita enorme”

Pubblicato il 05 giugno 2014 da redazione

BRUXELLES. – “Una ferita enorme” e profonda “amarezza” per chi ama la “politica bella”, quella del fare, e soprattutto vuole spazzare via il passato, guardare al futuro e dare all’Italia un’ immagine nuova, in casa come fuori. A Roma come a Bruxelles. La nota dolente del premier Matteo Renzi, arrivato nella capitale europea per il suo primo G7 è partita dal Veneto ed ha raggiunto tutti i media internazionali: una raffica di arresti per corruzione nell’ambito dell’inchiesta Mose. Tanto che il presidente del Consiglio non appare affatto stupito, in conferenza stampa a fine vertice, dal fuoco di fila di domande che dominano quello che doveva essere un bilancio sui lavori dei sette grandi riuniti sui temi di politica estera, economia globale ed energia. “Neppure una domanda sull’Ucraina?”, scherza. Ma poi si fa serio parlando di quanto accaduto e usa parole durissime, arrivando ad invocare il reato di “alto tradimento” per chi “tradisce la fiducia più grande, quella dei cittadini”. E’ chiaro che il tentativo di mostrate un’Italia ‘smart’, veloce sulle riforme, in grado di modernizzarsi e sburocratizzarsi è duramente messo alla prova dalla nuova tangentopoli italiana. Prima l’Expo, ora il Mose. Progetti noti in tutto il mondo. Ma l’elemento positivo, dice Renzi, è che se ci sono fenomeni di corruzione in Italia vengono colpiti. Ora “il punto centrale da chiarire” è che chi viene condannato per questi reati “poi non abbia la possibilità di tornare a governare la cosa pubblica”. Il cosiddetto Daspo per i politici corrotti. Norme, quelle anticorruzione, che diventano sempre più urgenti, per poter finalmente voltare pagina. E dare un segnale chiaro anche all’estero e a quegli investitori dei quali il Paese avrebbe bisogno come l’ossigeno per agganciare la ripresa ma che si tengono alla larga. A questo punta Renzi e per questo da Bruxelles parla molto chiaro. Resta il peso di sedersi al tavolo dei sette leader mondiali mentre dall’Italia le notizie degli arresti arrivano a tutti i media internazionali. E l’amarezza di chi vuole rilanciare il paese ma lo vede saltare indietro di 20 anni, ai tempi di tangentopoli. Talvolta anche con gli stessi protagonisti. E la stessa preoccupante eco internazionale. (dell’inviata Paola Tamborlini/ANSA)

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19:15Difesa: accordo ministero-Sardegna per restituire spiagge

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Spiagge 'libere' dalle servitù militari e periodi più lunghi, da giugno a settembre, di ferma delle attività a fuoco, investimenti in attività di ricerca e innovazione tecnologica e l'istituzione di osservatori ambientali indipendenti nei poligoni e nelle aree a maggior intensità addestrativa. Sono gli impegni sottoscritti a Roma dalla ministra della Difesa Roberta Pinotti e dal presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, in un protocollo d'intesa per il coordinamento delle attività militari. Verranno restituite in questo modo bellissime spiagge in prossimità dei poligoni militari, oggetto di richieste che risalgono a 40 anni fa. In particolare, la Difesa si impegna a cedere la spiaggia di Porto Tramatzu, nel Poligono di Capo Teulada, e le spiagge di S'Ena e S'Arca nell'area del Poligono di Capo Frasca, e a cedere in maniera temporanea, tra il primo giugno e il 30 settembre, l'area delle 'Spiagge Bianche', sempre a Capo Teulada, e della 'Spiaggia di Murtas' a Capo San Lorenzo. Nell'intesa anche la piena operatività della caserma di Pratosardo che dovrebbe ospitare a regime 250 militari di vari reparti, il rilancio della scuola per sottufficiali della Marina a La Maddalena, dove è previsto anche un polo d'eccellenza dell'economia del mare. L'accordo prevede, inoltre, indennizzi ai Comuni e ai pescatori di Capo Frasca e la previsione di un'area di rispetto per le zone archeologiche. La Difesa, infine, promuoverà un tavolo interistituzionale per lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione tecnologica, anche sulla cyber-security, in modo da ridurre l'impatto sul territorio. Si lavorerà anche per un distretto aerospaziale a Decimomannu. (ANSA).

18:58Cile: Bachelet visita Pinera, prima colazione di lavoro

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 18 DIC - La presidente uscente del Cile, Michelle Bachelet, ha incontrato il suo successore, Sebastian Pinera - eletto nel ballottaggio di ieri - nel suo domicilio privato, per una prima colazione di lavoro di quasi due ore. "Quella di visitare il presidente eletto è una tradizione repubblicana", ha detto Bachelet alla stampa accorsa a coprire l'appuntamento davanti alla casa di Pinera, nell'esclusivo quartiere residenziale di La Deehesa, aggiungendo che "si è trattato di una riunione di lavoro". Resta il fatto che quella che doveva essere una visita protocollare di 15 minuti si è estesa per 1 ora e 45 minuti. Bachelet - che si era già congratulato telefonicamente con Pinera per la sua vittoria - ha potuto discutere punti dell'agenda presidenziale, prima di partire verso Villa Santa Lucia, dove almeno 8 persone sono morte sabato scorso a causa di un'alluvione.

18:55Calcio: De Sciglio, Roma forte ma noi migliorati tanto

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - "Sono molto contento per come vanno le cose dal punto di vista personale e di squadra. Ieri abbiamo dimostrato la nostra crescita e la nostra compattezza". Mattia De Sciglio analizza ai microfoni di Sky Sport il 3-0 della Juve al Dall'Ara contro il Bologna. "Stiamo migliorando sotto tutti i punti di vista - spiega il difensore bianconero -. La Roma? Un'altra grande squadra, che sta disputando un grande campionato. Ha caratteristiche diverse dall'Inter, dovremo prepararla nel migliore di modi, cercando di sfruttare al massimo quelle che sono le nostre caratteristiche e le nostre potenzialità". Un'altra pretendente allo scudetto insieme a Napoli e Inter: "Difficile dire chi sia più pericolosa, sono tre concorrenti dirette, siamo tutti vicini con pochissimo margine di punti l'una dall'altra - aggiunge De Sciglio -. Sarà un campionato combattuto fino alla fine, difficile dire oggi chi arriverà prima".

18:54Libano: media, accusato morte diplomatica Gb è autista Uber

(ANSA) - BEIRUT, 18 DIC - Il tassista arrestato a Beirut con l'accusa di avere ucciso la diplomatica britannica Rebecca Dykes è un autista di Uber, regolarmente registrato presso la compagnia nonostante avesse precedenti penali. E' quanto afferma il sito del quotidiano libanese Daily Star citando una fonte di polizia. La stessa fonte ha detto che l'uomo, identificato come Tareq H., ha violentato la diplomatica prima di ucciderla. Contattata dal giornale, Uber ha ammesso che l'uomo, di 35 anni, era impiegato dalla società, convinta che non avesse precedenti penali. La politica della società, infatti, richiede che gli autisti siano in possesso di una licenza di tassista, che Tareq H. aveva, e in base alla legge libanese i tassisti devono avere la fedina penale pulita. Uber si è detta "inorridita per questo atto di violenza senza senso" e pronta a "cooperare con le autorità nelle indagini in ogni modo possibile".

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(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Questa sentenza è un brutto precedente". E' questo il commento laconico all'Ansa del procuratore federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, alla decisione della corte di appello federale sul caso ultrà-Agnelli. "Si è voluta monetizzare la sanzione" aggiunge solo Pecoraro, facendo riferimento alle multe comminate al presidente bianconero (100 mila euro) e alla sua società (600 mila euro).

18:47Tangenti Odebrecht: presidente Perù insiste,’sono innocente’

(ANSA) - LIMA, 18 DIC - Pedro Pablo Kuczynski non molla. Messo alle strette dalle rivelazioni sui suoi rapporti con la multinazionale brasiliana Odebrecht e minacciato da una richiesta di impeachment, il presidente del Perù è tornato a ribadire la sua innocenza, proclamando: "Non ho mentito, non sono un corrotto". In un'intervista a 5 testate, Kuczynski, ha detto che la proposta di impeachment presentata in Parlamento è un "tentativo di attacco all'ordinamento democratico". Poi ha detto di voler chiedere scusa ai peruviani per "non essersi spiegare bene". Kuczynski è stato accusato di aver ricevuto soldi dalla Odebrecht fra 2004 e 2014, attraverso la Westfield, azienda di consulenza di cui era socio. Lui sostiene di aver lasciato la Westfield quando entrò nel gabinetto dell'allora presidente Alejandro Toledo (2004-06). Due precedenti presidenti peruviani - Alejandro Toledo (2001-06) e Ollanta Humala (2011-16)- sono sotto inchieste per i loro rapporti con la Odebrecht.

18:47Terremoto: 1.693 casette consegnate a comuni colpiti

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Ad oggi, sono stati completati i lavori in 91 aree e sono state consegnate ai sindaci dei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma 1.693 casette, di cui 687 nel Lazio (488 ad Amatrice, 199 ad Accumoli), 418 in Umbria (Cascia, Norcia e Preci), 562 nelle Marche (ad Amandola, Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio e Visso) e 26 in Abruzzo (a Tossicia e Torricella Sicura). Lo fa sapere la Protezione civile. Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni, al 28 novembre, sono complessivamente 3.667 le Sae (Soluzione abitative d'emergenza) ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta. In particolare, l'Abruzzo ha ordinato 238 Sae da installare tra i tredici Comuni interessati; nel Lazio sono 826 gli ordinativi per sei Comuni; le Marche hanno ordinato 1.844 soluzioni abitative per 28 Comuni e, infine, l'Umbria 759 per tre Comuni. Attualmente sono in corso lavori in 108 aree. (ANSA).

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