La giornata politica: Ue, nuovo patto tra popolari e socialisti

Pubblicato il 26 giugno 2014 da redazione

ROMA. – Al Consiglio europeo Matteo Renzi un risultato lo ha già ottenuto: il vertice non sarà una vetrina formale del passaggio di consegne dalla vecchia alla nuova legislatura ma il terreno del nuovo patto tra popolari e socialisti. Nel Pse è passata infatti la linea di approvare la presidenza Juncker solo se la bozza di programma sarà trasformata in un documento chiaro sugli impegni da assumere su crescita e lavoro. Pragmatismo blairiano che piace un po’ a tutti. Quando il Rottamatore parla della necessità di ”darsi una mossa e pensare di più alle famiglie”, cogliendo il segnale giunto dal voto di maggio, in fondo non fa che dare voce a ciò che pensano tutti i socialisti europei: è giunto il momento di archiviare ”l’ottusa austerità” e di prendere impegni precisi sugli investimenti necessari ad innescare la ripresa, al di là di una lettura burocratica del patto di stabilità. Le timide aperture giunte dal governo tedesco, per bocca del vicecancelliere Sigmar Gabriel, dimostrano che a Berlino si sta pensando a come raggiungere un punto d’equilibrio. Anche perché Renzi ha dimostrato di non essere isolato, ma di avere dietro di sé un Paese chiave come la Francia: se all’asse con Parigi si dovesse saldare anche Madrid – secondo l’auspicio di Romano Prodi che vede in questa alleanza l’unico modo per controbilanciare lo strapotere della Germania – l’attuale equilibrio interno della Ue potrebbe uscirne molto cambiato. Quello che emerge nel frattempo è il diverso ruolo che l’Italia, prossima ad assumere la presidenza di turno della Ue, ha assunto: un ruolo quasi di traino, proprio come auspicato fin dall’inizio dal premier. Bisognerà vedere come si svilupperanno le trattative sui nomi della commissione (all’interno della quale Federica Mogherini resta candidata alla poltrona di Alto rappresentante per la politica estera), ma certo l’importante era imporre il cambio di strategia e dimostrare che non esistono santuari inviolabili. E’ un piano di battaglia che Renzi sta attuando anche nel nostro Paese. Dal primo tavolo con i 5 stelle sulle riforme si è alzato con un risultato che fino a poche settimane fa sembrava impensabile: la disponibilità del Movimento a discutere insieme la legge elettorale e l’assetto del nuovo Senato. Le distanze restano notevoli e non potrebbe essere diversamente. Renzi fa pesare il successo riscosso alle europee e il percorso che ha portato al primo voto sull’Italicum e all’approdo in commissione delle riforme istituzionali. I suoi chiariscono che la trattativa non impedirà di rispettare i temi previsti, ma certe aperture del Rottamatore (come quella sulle preferenze e sulla struttura del doppio turno) hanno impensierito Forza Italia: tra gli azzurri serpeggia il timore di finire chiusi in una tenaglia in cui sarebbe difficile non fare ulteriori concessioni al Pd. Ciò spiega perché Berlusconi raccomandi ai suoi la calma e il tempismo. A fronte delle dichiarazioni dei democratici (Guerini, Picierno) che ribadiscono implicitamente la validità del patto del Nazareno, gli azzurri stanno tentando di imprimere un colpo di acceleratore alla riforma elettorale: come dice Stefania Prestigiacomo, se i grillini parlano di chiudere il negoziato in cento giorni, gli azzurri sono pronti a votare subito l’Italicum che – chiarisce Paolo Romani – per Fi è l’unica base di discussione. Si inseriscono anche gli alfaniani con la richiesta di partire da un accordo di maggioranza da allargare solo dopo all’opposizione. Il Nuovo centrodestra tra le sue proposte rilancia il presidenzialismo, la flat tax e la riforma della giustizia: una strizzatina d’occhio a tutto il centrodestra. Non sono dettagli. Come dice il democratico Andrea Marcucci, in Senato non ci sono i numeri per bloccare le riforme se il patto regge, anche con la dissidenza di una parte dei democratici e dei centristi. Del resto la denuncia di Mario Mauro di una ”deriva autoritaria” da parte del Pd difficilmente potrebbe essere sottoscritta dalla minoranza dem. Ciò significa che i margini di manovra del M5S sono esigui: nel partito già in molti sono disorientati dalle scelte compiute in sede europea con l’alleanza con Farange. Scendere sul piano delle trattative parlamentari con Renzi per spuntare qualche emendamento migliorativo potrebbe essere ritenuto un risultato non sufficiente da una base che finora è stata abituata ad un’ opposizione ben più aggressiva. (Pierfrancesco Frerè /ANSA).

Ultima ora

10:58Tornano gli Italian sport awards, Immobile fra i premiati

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - Ritornano gli Italian sport awards, i premi ai calciatori italiani protagonisti della stagione 2016/17. Appuntamento lunedì a Cappacio-Paestum (Sa). L'evento, ideato da Donato Alfani è giunto alla 7/a edizione e si è contraddistinto come uno dei riconoscimenti più importanti nel panorama nazionale, tanto da ricevere il patrocinio di Coni e Figc. Tanti gli ospiti presenti alla serata di gala: per la Serie A incetta di premi per la Lazio, con Immobile, Parolo e Inzaghi. Premiati anche Cordaz, Nalini, il tecnico Rastelli, il ds Zamagna dell'Atalanta, l'arbitro Rocchi. Grande spazio anche alla Serie B, con i premi ad Amato Ciciretti, Coda, Dionisi, Soddimo, Favilli, oltre agli allenatori Semplici e Bucchi, protagonisti con Spal e Perugia, all'arbitro Manganiello. Tanti anche i premi destinati ai club di Serie C e D. "Siamo alla 7/a edizione e questo è già motivo d'orgoglio - dice Alfani -. Vorrei ringraziare tutti i membri della giuria che hanno supportato questo format".

10:48Auto: Profeta va all’assalto della Ronde di Sperlonga

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - Tradizionale impegno di fine anno per il pilota palermitano Alessio Profeta che, nel prossimo week-end, sarà al via della 9/a Ronde di Sperlonga (Lt). Il ventunenne portacolori della scuderia Island motorsport sarà al volante della Peugeot 208 in configurazione R5, coadiuvato dalla conterranea Jessica Miuccio. L'affiatato equipaggio isolano, già sfortunato protagonista nella Ronde di Gioiosa Marea (Me) di pochi giorni addietro (archiviata anzitempo per l'afflosciamento della gomma anteriore sinistra, dovuto a un brusco 'atterraggio' subito dopo un salto quasi a fine tracciato), punterà a un piazzamento di rilievo, pur consapevole di doversi confrontare con alcuni tra i migliori interpreti nazionali della disciplina. Per Profeta si tratterà della seconda partecipazione consecutiva alla gara laziale, dopo un esordio degno di nota all'edizione 2016, contrassegnato dall'11/a piazza assoluta e, in quell'occasione, per la prima volta alla guida della Ford Fiesta R5. La manifestazione si aprirà sabato 16 dicembre.

10:48Calcio: Copa Sudamericana, vincono argentini Independiente

(ANSA) - SAN PAOLO (BRASILE), 14 DIC - Gli argentini dell'Independiente hanno vinto la Copa Sudamericana, secondo trofeo più prestigioso del Sud America (paragonabile a un'Europa League sudamericana). Un pareggio ieri sera per 1-1 con i brasiliani del Flamengo a Rio de Janeiro ha regalato agli argentini una vittoria per 3-2 nel risultato complessivo e il loro secondo titolo nella competizione. Il titolo riporta un certo orgoglio all'Independiente, dopo che la squadra di Buenos Aires è stata retrocessa nel suo campionato nazionale nel 2013.

10:39Sci: Cortina 2021, siglati protocolli antimafia

(ANSA) - BELLUNO, 14 DIC - Una 'lente d'ingrandimento' sulle vicende societarie delle imprese esecutrici e un controllo coordinato dei cantieri: sono gli strumenti principali previsti nelle due intese sottoscritte in Prefettura a Belluno per prevenire le infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti legati all'organizzazione dei Mondiali di sci alpino di Cortina nel 2021. Il progetto è articolato su due accordi che consentiranno di rendere più efficace la prevenzione da indebite ingerenze della criminalità organizzata nell'esecuzione delle opere pubbliche. Il primo consentirà di disporre di un quadro informativo completo sulle ditte appaltatrici, il secondo di prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle opere rientranti nel "Piano straordinario per l'accessibilità a Cortina 2021".

10:24Gerusalemme: fonti, rinviata visita Mike Pence

(ANSAmed) - TEL AVIV, 14 DIC - La visita dal 17 al 19 dicembre del vicepresidente Usa Mike Pence in Israele e nella regione è stata rinviata "di qualche giorno". Lo afferma una fonte a Gerusalemme secondo cui la decisione è legata all'esigenza della presenza di Pence al Congresso Usa. La visita - secondo la stessa fonte - è stata riprogrammata per la metà della prossima settimana.

10:01Tunisia: disordini ieri sera nella capitale

(ANSAmed) - TUNISI, 14 DIC - E' tornata la calma nel quartiere popolare del Kram di Tunisi, dopo gli scontri ieri sera tra forze dell'ordine e un gruppo di giovani sceso in strada per protestare contro il trattamento brutale, secondo alcuni testimoni, riservato dalla polizia a un pescivendolo del quartiere. Dopo l'uso di gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti la situazione è tornata alla normalità, riferiscono i media locali.

10:00Giappone: indennizzo governo a operaio Fukushima

(ANSA) - TOKYO, 14 DIC - Il ministero del Lavoro giapponese ha certificato il diritto all'indennizzo delle spese mediche per un ex operaio della centrale nucleare di Fukushima, ammalatosi di leucemia dopo un'eccessiva esposizione alle radiazioni. Secondo il canale pubblico Nhk, l'uomo, poco più che quarantenne, ha lavorato 19 anni per la Tokyo Electric Power (Tepco), il gestore dell'impianto che ha subito le maggiori conseguenze dello tsunami e la successiva dispersione delle radiazioni. L'operaio è stato esposto a 99,3 millisieverts di radiazioni; un valore che secondo il ministero della Salute nipponico può causare la leucemia. Si tratta della quarta persona in Giappone a vedere riconosciuti i propri diritti ad un rimborso, dopo aver certificato lo sviluppo della leucemia e il cancro alla tiroide, come conseguenza delle condizioni di lavoro. Dalla catastrofe di Fukushima circa 56.000 persone sono state impiegate per i lavori di smantellamento dell'impianto fino al maggio di quest'anno.

Archivio Ultima ora