Tennis: rimpianti e fiducia, Bolelli saluta Wimbledon

LONDRA. – Finisce in appena 22 minuti il sogno di Simone Bolelli di approdare agli ottavi dei Championships: sono bastati quattro game al suo avversario, il giapponese Kei Nishikori, per vincere il match sospeso sabato per oscurità. Un’occasione mancata per il 28/enne bolognese che non solo aveva già sfiorato la vittoria prima dell’interruzione, quando per due volte si era trovata a due punti dal match. Ma anche oggi, sul campo 8, in apertura di gioco ha avuto due palle per strappare il servizio all’avversario. Mancata la doppia opportunità Bolelli si è smarrito, finendo per arrendersi al favorito n.10 (3-6 6-3 4-6 7-6 6-4 ). A fine match l’italiano, che grazie al terzo turno di Wimbledon torna a ridosso della top-100, ha ammesso la delusione per la sconfitta senza però negare la soddisfazione per un torneo che gli restituisce fiducia. “Per la verità ho più rimpianti per il quarto set di sabato che per le due palle break di oggi – l’analisi di Simone -. Ero tranquillo prima del match e anche domenica ho pensato solo a rilassarmi ma evidentemente il tarlo mi è rimasto in testa”. Fino a condizionarlo nel gioco. “Ero meno brillante, ho sbagliato troppi rovesci e servito peggio. Nishikori è stato solido, io al contrario non ho afferrato le tante occasioni che mi sono creato”. Resta la soddisfazione per uno Slam giocato da protagonista. Dopo l’operazione al polso destro che gli ha fatto perdere la seconda parte del 2013, Bolelli aveva iniziato la stagione fuori dai primi 300 al mondo. Con pazienza e lavoro, è tornato nel tennis che conta. “Non nascondo di essere molto soddisfatto – ammette il bolognese -. Ho giocato un bel torneo dopo che avevo perso nelle qualificazioni. Sto tornando e so di poter dare ancora tanto. Ho sempre creduto nei miei mezzi e questo risultato me lo conferma, mi dà tanta fiducia”. Domani Nishikori tornerà in campo per il quarto turno contro il canadese Milos Raonic. Chi ha già superato gli ottavi è Andy Murray, autorevole contro Kevin Anderson, il giustiziere di Fabio Fognini. Sotto gli occhi di un tifoso d’eccezione, Sir Alex Ferguson, lo scozzese si impone in tre set (6-4 6-3 7-6). Nel prossimo turno lo attende il bulgaro Grigor Dimitrov, favorito n.11, che nonostante le due sospensioni per pioggia non si distrae contro l’argentino Leonardo Mayer (6-4 7-6 6-2). Nell’ottavo meno nobile si impone il croato Marin Cilic, favorito n.26, in tre set contro il belga Jeremy Chardy, n.42 al mondo (7-6 6-4 6-4). Nel tabellone femminile approdano ai quarti sia la favorita n.13 Eugenie Bouchard, che supera in due set la francese Alize Cornet (7-6 7-5), che la ceca Petra Kvitova, favorita n.6, vincente contro la cinese Shuai Peng (6-3 6-2). (Lorenzo Amuso/ANSA)

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