F1: Hamilton sfida Rosberg, Alonso pensa a far punti

ROMA. – Lewis Hamilton contro Nico Rosberg sul circuito di casa. A quatto giorni dal via del Gran Premio d’Inghilterra si scalda l’atmosfera intorno alla Mercedes con i due piloti della scuderia tedesca a sfidarsi, per ora solo a parole, nel solito gioco delle parti. Se l’ex McLaren Hamilton non vuol sentir parlare di sorpresa-Rosberg, il leader della classifica piloti si guarda allo specchio vedendosi il più forte in questo momento: ”ora – afferma il tedesco – ho il ritmo migliore e penso solo a far bene”. Ai piedi della Stella d’Argento tutti gli altri, compresa la Ferrari che tra una voce di mercato e l’altra (si parla di un ritorno di Ross Brawn a Maranello) punta a migliorare e a guadagnare buone posizioni. Lo stesso Fernando Alonso non vuole parlare del suo futuro a Maranello ma concentrarsi sulle cose da fare per andare più forte. “Io non penso troppo a lungo termine, perché in questo momento esistono altre priorità – assicura il pilota spagnolo – Voglio aiutare la squadra e segnare il maggior numero di punti possibile, in questo weekend e in tutta la stagione, perché quest’anno nel Campionato Costruttori si può finire secondi o sesti con margini estremamente ridotti”. Poi Alonso traccia la strada da seguire per progredire: ”Se vogliamo migliorare per la prossima stagione dobbiamo fare tre cose: la prima è segnare punti, perché finire sesti o settimi potrebbe fare male alla squadra per il prossimo anno, per esempio dal punto di vista economico; la seconda cosa da fare è provare, soprattutto il venerdì, componenti utili per il prossimo anno; la terza è passare più tempo possibile con la squadra. Per questo motivo domenica sera tornerò a Maranello per lavorare tutta la settimana al simulatore. Ora non c’è tempo per rilassarsi. Questo è il momento di lavorare, perché voglio dare alla squadra quello che si aspetta da me”. Lo spagnolo della Ferrari insieme all’ex compagno Felipe Massa e a quello attuale Kimi Raikkonen si schiera a favore del mantenimento del Gp di Monza: “Penso che dobbiamo aspettare di vedere cosa succede. Credo che Bernie abbia solo risposto a una domanda, in maniera non ufficiale. Per quanto riguarda noi piloti, non possiamo decidere dove correre, ma solo cercare di offrire un bello spettacolo. Certamente – conclude Alonso – è bello correre su circuiti dove le tribune sono piene, dove si sente una grande passione e c’è una bella atmosfera, come Monza, l’Austria, Spa e Barcellona. Speriamo bene per Monza”. Ancora più netto Raikkonen: “Non vedo come possano toglierci Monza – attacca il finlandese – Sarebbe una cosa molto stupida dal mio punto di vista che penalizzerebbe tutti e anche la Formula 1. Spero che non succeda mai anche se non siamo noi i deputati a decidere. Ovviamente per la Ferrari è un luogo importante. Non ho mai vinto là, ma spero ancora di riuscirci in futuro”. E per farlo avrà ancora due possibilità visto che come annunciato oggi a Silverstone saluterà di nuovo il Circus al termine del contratto che lo lega alla Rossa: ”Quanto pensa di restare ancora nella scuderia Ferrari? Finché non scade il mio contratto. A quel punto – chiude Iceman – probabilmente mi fermerò”.