Aveledo: “La Giustizia è oggi subordinata alla politica”

CARACAS – Insorge la “Mesa de la Unidad”. E lo fa attraverso le dichiarazioni del suo Segretario Generale, Ramón Guillermo Aveledo. La politica ha permeato la Giustizia. Anzi, ne è subordinata. Questa, in breve, il contenuto di un comunicato consegnato alla stampa dalla Mud nel quale Ramón Guillermo Aveledo fissa la posizione dell’organismo in merito all’annuncio dei mandati di cattura contro Gustavo Tarre e Henrique Salas Romer; annuncio fatto dal vicepresidente del Psuv (e presidente dell’Assemblea Nazionale) Diosdado Cabello, durante il suo consueto programma “Con el Mazo Dando”.

Il Segretario della Mud  condanna i presunti ordini di arresto spiccati dalle autorità contro Gustavo Tarre e Herique Salas Romer ordinati – a detta sua – dalla politica.

Diosdado Cabello, nel programma radiotelevisivo “Con el Mazo Dando”, ha sostenuto la necessità di fare giustizia nei casi in cui era dimostrata l’esistenza di piani cospirativi contro il Paese. E, ha annunciato, quindi, i provvedimenti contro i due politici.

“Tale è l’uso politico delle Leggi da parte del governo – scrive nel comunicato Ramón Giullermo Aveledo – che il vicepresidente del Psuv fa le veci del Giudice e della parte accusatrice. E annuncia i mandati di cattura contro alcuni venezuelani il cui unico delitto è quello di dissentire e non essere d’accordo con la maniera come si Governa”.

L’esponente dell’eterogenea coalizione dell’Opposizione, sottolinea che questa è ormai una prassi nel Governo.  Poi coglie l’occasione per denunciare una presunta strategia per creare incomodità e fastidio a dirigenti politici.  E prende ad esempio quanto accaduto al leader di “Acción Democrática”, Henry Ramos Allup, recentemente trattenuto per ore senza motivi dalle autoritá aeroportuarie, nell’aeroporto di Maiquetia. E’ questa, per il dirigente della Mud, una forma di perseguitare i dirigenti dell’Opposizione

Dal canto suo,  il deputato Andrés Velázquez, prendendo spunto dalle recenti dichiarazioni del presidente della Corte dei Conti, ha denunciato la presenza generalizzata della corruzione in seno alla Pubblica Amministrazione.

– Quelle di Adelina González – ha detto Velásquez riferendosi alle dichiarazioni del presidente della Corte dei Conti – dimostrano quanto sia profonda la corruzione nella Pubblica Amministrazione, a tutti i livelli. Gli uffici pubblici – ha sottolineato il dirigente – si sono trasformati in tanti sportelli di pagamento gestiti da funzionari corrotti.