Tour: Kittel sprint bis, e Nibali si conferma in giallo

Pubblicato il 07 luglio 2014 da redazione

ROMA. – Il tedesco Marcel Kittel si conferma re dello sprint. Il capitano della Giant-Shimano non ha rivali negli arrivi in volata e oggi ha fatto sua la terza tappa (aveva vinto anche la prima) del Tour de France, da Cambridge a Londra, che ha anche confermato la maglia gialla Vincenzo Nibali. E’ stato un arrivo imperioso, di forza, “probabilmente il più veloce sprint che abbia mai fatto” ha dichiarato raggiante il corridore tedesco dopo la vittoria. La volata è cominciata a 2 km dal traguardo, i ciclisti sfrecciavano a 60kmh, uno sprint infinito sul quale a 500 metri dalla linea del traguardo ha messo il cappello Kittel l’imbattibile, che non ha ambizioni di classifica ma può far sue tante tappe di questo Tour. Spettacolare lo scenario dell’arrivo, davanti a Buckingham Palace, residenza della Regina Elisabetta. Scuole chiuse a Londra in attesa dell’arrivo dei corridori. In piazza già di prima mattina oltre un milione di persone nell’area del traguardo. Nibali è rimasto colpito dalla passione dei tifosi inglesi, che lo hanno festeggiato e incitato a lungo, “mi ha emozionato molto” ha dichiarato il campione siciliano, confessando che non gli era mai capitata una cosa del genere. Lo ‘squalo dello Stretto’ ha difeso con autorevolezza la maglia gialla, senza faticare tanto, sempre in mezzo al gruppo, a ruota di Froome e Contador, mentre i suoi compagni dell’Astana sono stati a lungo in testa. Se Kittel ha trionfato a Buckingham Palace, i vincitori morali di questa tappa sono però due sconosciuti debuttanti, il francese Jean-Marc Bideau e il ceco Jan Barta, che al via si sono lanciati in una fuga temeraria, considerato che quella odierna era una tappa in linea, senza salite o asperità, di 155 km, disegnata solo per la gioia dei velocisti, e senza la pretesa di smuovere emozioni e classifica. I due, spinti dall’ entusiasmo, si sono buttati a capofitto nell’impresa, e se ne sono andati soli soli per ben 149 km, mettendo fra loro e il resto dei corridori anche 5 minuti di distacco. Poi, sul più bello, quando forse cominciavano a crederci, il gruppo ha accelerato e li ha ripresi ad appena 6 km dall’appuntamento con la storia. Per i due corridori è rimasta la gloria di un giorno, per i milioni di persone assiepate lungo il percorso un’emozione in più regalata da questo Tour scoppiettante, che i britannici stanno seguendo con un entusiasmo che non s’è mai visto nemmeno in Francia, uno spot straordinario per questo sport. Domani la corsa riparte dalla Francia, con una quarta tappa non molto impegnativa, da Le Touquet-Paris-Plage a Lille di 163,5 km. Ma il pensiero di tutti è alla tappa di dopodomani sul pavè, che impegnerà i 196 corridori in gara su un tratto del terribile tracciato della Parigi-Roubaix. Il primo a esserne consapevole è Nibali: “Finora tutto bene, ma adesso bisogna superare l’ostacolo pavé. Una tappa dura e pericolosa, un ostacolo che dobbiamo superare” ha commentato il ciclista messinese.

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

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