Ostruzionismo frena riforme ma Renzi promette risultati in 15 giorni

Pubblicato il 17 luglio 2014 da redazione

ROMA. – Frenata dall’ostruzionismo e con il rischio ingorgo in Aula, si complica la corsa del treno delle riforme. Da lunedì pomeriggio, formalmente, si potrà votare sugli emendamenti ma le certezze sui tempi rapidi dell’approvazione continuano a vacillare anche se il premier Matteo Renzi torna a porre dei paletti ben saldi, affermando che, nonostante l’ostruzionismo di opposizione e dissidenti interni, il ddl Boschi avrà il suo primo placet al Senato entro 15 giorni. Nel frattempo, alla ricerca dell’ultimo sprint anche sulla legge elettorale, Renzi allarga il il raggio di dialogo e cerca un maggiore coinvolgimento del M5S, aprendo su preferenze e immunità ma incassando, a stretto giro, il warning di Silvio Berlusconi, preoccupato dalla prospettiva di un ‘Patto del Nazareno II’ con i pentastellati.  I giochi, insomma, sono tutt’altro che conclusi tanto che è lo stesso Renzi, nel suo faccia a faccia con i 5 Stelle e, soprattutto, con il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, ad annunciare un nuovo giro di consultazioni da qui al 1 agosto, con la prospettiva che, nel frattempo, il ddl Boschi abbia già incassato il primo sì del Senato. La novità della giornata, resta, comunque, il secondo e lungo round tra la delegazione Democrat e quella 5 Stelle su legge elettorale e riforme. Ed è sul secondo tema, che Renzi ‘tenta’ i ‘grillini’. “Quali sono i punti intoccabili? Ce li mandate? Non credo che siamo così lontani”, incalza il premier-segretario, annunciando un terzo incontro prima che l’Italicum approdi al Senato. I due temi – riforme e legge elettorale – sono insomma più che mai intersecati, anche per lo stesso Renzi, consapevole che, per affrontare l’ultima tappa al meglio, occorre anche blandire i ‘piccoli’. Da qui l’apertura sulle preferenze (“le avremmo volute ma il patto non le prevede”) comunicata ai 5 Stelle e a tutti coloro che assistono alla diretta streaming dell’incontro. Sul doppio turno di lista Renzi si mostra invece prudente, rimandando ad una riflessione con i contraenti del Patto del Nazareno e avvertendo che i partiti minori saranno di certo contrari. Del resto, il gioco di equilibri nel quale si deve muovere il premier, è fragile e mutevole. Oggi tocca a Piero Fassino, presidente Anci, alzare la voce, affermando che 21 sindaci nel nuovo Senato sono pochi mentre a Palazzo Grazioli le aperture renziane al Movimento fanno subito scattare l’allarme. I patti vanno rispettati, se Renzi apre alle preferenze, il banco salta, su legge elettorale e riforme, è il ragionamento di un Berlusconi sul quale non si allentano le pressioni dei frondisti FI. Frondisti che, a Palazzo Madama, fanno ormai da sponda ai dissidenti Pd, con entrambi i gruppi che appaiono ben lungi da arretrare. Anche oggi in Aula non sono mancati gli interventi contrari al ddl Boschi, da quello di Walter Tocci a quello della leghista Bisinella, mentre nessuno, finora, ha manifestato la volontà di ridurre i quasi 8mila emendamenti che frenano il percorso del testo in Aula. Aula che, come deciso dalla capigruppo, comincerà a votare gli emendamenti formalmente da lunedì pomeriggio – dopo le repliche dei relatori e del ministro Maria Elena Boschi – anche se, precisa Roberto Calderoli, difficilmente si potrà votare in giornata. Finora, inoltre non è stato previsto alcun contingentamento dei tempi ma un interrogativo, tuttavia, avanza con il trascorrere delle ore: il governo, se da un lato è disposto a discutere, nel merito, alcune modifiche proposte, dall’altro, di fronte ad un ostinato ostruzionismo, potrebbe in qualche modo davvero usare la ‘ghigliottina’. Anche perché l’obiettivo resta chiudere entro la pausa estiva, ovvero l’8 agosto. Intanto, l’ingorgo di provvedimenti in Parlamento (5 i decreti in ballo) produce un primo effetto: la proroga dell’attuale Csm oltre la sua scadenza naturale, fino al 2 settembre, dopo le ‘fumate nere’ dei giorni scorsi nell’elezione degli 8 componenti laici. (di Michele Esposito/ANSA)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

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