F1 Ungheria: monologo Mercedes, Ferrari in prova c’è

Pubblicato il 25 luglio 2014 da redazione

ROMA. – Hamilton e Rosberg, Rosberg e Hamilton: non sembrano esserci altri nomi per la stagione 2014 di Formula 1. La coppia regina della Mercedes ha dominato come da copione anche le libere del venerdì del Gp d’Ungheria e si appresta a sfidarsi per le qualifiche di domani senza temere di trovarsi qualcuno negli scarichi. L’inglese, che insegue in classifica, ha imposto il suo passo in entrambe le sessioni, chiudendo in 1’24”482, con il compagno-avversario a 2 decimi e mezzo. Il divario sale subito per il terzo classificato, Sebastian Vettel con la Red Bull (1’25”111), che precede Fernando Alonso (1’25”437). Lo spagnolo ha mantenuto per tutta la giornata un distacco di circa un secondo su Hamilton, mentre Kimi Raikkonen ha ancora alzato bandiera bianca quando il ritmo si è alzato, scivolando dal terzo al sesto posto (1’25”730). Tra i ferraristi si è inserito il danese Magnussen (McLaren). Per quel che valgono le indicazioni delle libere, sono rimaste indietro le Williams, con Bottas ottavo e Massa decimo. Il brasiliano ha avuto qualche problema tecnico e ha potuto completare solo 18 giri. Nell’ultima mezz’ora i piloti hanno lavorato in configurazione gara, un lavoro forse inutile dato che domenica sembra prevista pioggia. Un rimescolamento di carte potrebbe essere utile per rendere più appassionante la corsa. In attesa di sorprese dalla pista, al paddock si gioca un po’ al toto-mercato, tra voci e fantasie sul futuro dei principali protagonisti. Uno dei nomi più gettonati è quello di Vettel, che tanto vedono alla Mercedes, ma nè Rosberg nè Hamilton sembrano per ora preoccuparsi. Si parla anche di un possibile addio di Alonso alla Ferrari, ma allo stesso modo di un suo vicino rinnovo. In ogni caso, le prime guide per il 2015 sono tutte bloccate e se ne riparlerà per il 2016, quando il calendario presenterà una nuova casella, il Gp d’Europa a Baku, in Azerbaigian. Le autorità azere hanno fatto sapere che l’accordo è fatto. Si guarda avanti, il presente è un po’ noioso.

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01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

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