La ripresa è più difficile del previsto

Pubblicato il 31 luglio 2014 da redazione

ROMA. – Da una parte la crescita piatta. Stagnante. Dall’altra le difficoltà nella realizzazione dei tagli selettivi, le cui risorse sono già in parte ”impegnate” dal Parlamento in questi mesi. Appare decisamente in salita la strada per centrare gli obiettivi di finanza pubblica. La ‘stagnazione’, per usare le parole dell’Istat, ridurrà gli incassi fiscali e metterà in tensione i conti pubblici. Nessuna manovra è in arrivo sul 2014. Ma sul 2015 tra promesse da onorare (stabilizzazione 80 euro, calo 10% Iva, estensione bonus a pensionati e partite Iva) e risorse già impegnate il compito si fa difficile. Il premier Matteo Renzi ha detto di attendersi 16 miliardi dalla revisione della spesa nel 2015, ma altrettanto chiaramente il commissario Carlo Cottarelli ha spiegato come questi risparmi ”futuri” sono già stati sottoposti ad una sorta di ”erosione” parlamentare: 1,6 miliardi sono già stati impegnati. A pesare è soprattutto il quadro congiunturale. ”Il recupero della crescita economica si annuncia più difficile di quanto prospettato – certifica l’Istat nella sua nota mensile sull’economia italiana – I segnali provenienti dalle famiglie e dalle imprese sembrano delineare una fase di sostanziale stagnazione”. Un grafico indica in modo esplicativo che nel secondo trimestre – i dati arrivano la prossima settimana – ci si attesterà attorno a +0,2%. Anche il premier mette le mani avanti. ”La situazione economica nella quale siamo non e’ quella che avremmo voluto vedere – spiega – si immagina ripresa a livello europeo che non sta arrivando o sta arrivando in modo meno forte”. Poi, subito dopo, corregge il tiro. ”A me settembre non fa paura, non perché sono uno scriteriato, ma perché vedo i dati”. E i suoi spiegano che in base ai dati non servono manovre. Già i dati. Solo a metà settembre il governo metterà a punto il nuovo quadro macro economico. Ma e’ chiaro che la crescita non sarà dello 0,8% come programmato. Il deficit, ora al 2,6%, potrebbe salire fino al 2,9%. Se così sarà davvero non servirà una manovra per quest’anno. Diverso, invece, se il pil sarà fermo sullo zero. Ma per il prossimo anno è certamente partita la caccia alle risorse: obiettivo ridurre il deficit e attuare politiche pro-crescita. Per evitare tasse si puntava sulla spending review di Cottarelli, che aveva promesso 17 miliardi. Di questi 2,7 miliardi sono già stati trovati con il decreti Irpef. Ma se si guarda alla ”lista della spesa” si scopre già che i conti hanno qualche criticità. Ne servono 14,3 solo per stabilizzare gli 80 euro e il calo del 10% Irap anche nel 2015. ”Siamo sicuri che abbiamo le coperture”, ha assicurato Renzi. Servono poi 4,9 miliardi per correggere il deficit (come previsto dal Def), circa 3 miliardi per evitare che scattino tagli agli sconti fiscali previsti come clausole di salvaguardia. Ci sono poi le spese non rinviabili (come le missioni all’estero). Ma soprattutto servono i soldi per onorare la promessa di estendere il bonus di 80 euro anche ai pensionati e ad alcune partite Iva. Forse anche alle sue difficoltà pensava il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan quando, incontrando il ministro Francese Michel Sapin, ha sostenuto: ”serve uno sforzo per sostenere la crescita in un contesto di consolidamento delle finanze”. (di Corrado Chiominto/ANSA)

Ultima ora

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

Archivio Ultima ora