Amazon, con e-book più economici guadagno per tutti

ROMA. – Lo scontro tra il colosso degli e-book Amazon e l’editore Hachette si arricchisce di un nuovo capitolo. In un post sul suo blog la compagnia di Jeff Bezos spiega che proporre i libri elettronici a un prezzo inferiore – 9,99 dollari anziché 14,99 – va a vantaggio dei lettori e fa guadagnare di più a tutti: autori, editori e rivenditori. ”Quando il prezzo sale, i clienti comprano meno”, ha scritto Amazon, che ha quantificato il meccanismo con ”misurazioni ripetute su diversi titoli”. Se a 14,99 dollari si vendono 100mila copie, portando il prezzo a 9,9 dollari le vendite salgono a 174mila copie. In questo modo, ha spiegato l’azienda, i ricavi complessivi aumentano del 16%. Abbassare i prezzi non rientra tuttavia nella filosofia di Hachette. Il contenzioso tra le due società si protrae da tempo. Nel 2010 Apple – con l’aiuto delle cinque maggiori case editrici al mondo, inclusa Hachette – ha lanciato iBooks, ma nei mesi scorsi l’accordo tra Cupertino e le case editrici e’ stato ritenuto un ‘cartello’ e, oltre le multe, agli editori e’ stato imposto di rinegoziare i precedenti contratti con i distributori – Amazon, Barnes & Noble e Apple -, vietando i termini precedenti. Hachette è la prima delle case editrici a dover rinegoziare, e una soluzione non appare a portata di mano. Dopo aver cercato di scoraggiare gli utenti ad acquistare i libri pubblicati da Hachette in vari modi, dall’allungare i tempi consegna a non rendere prenotabili le nuove uscite, il mese scorso Amazon ha contattato direttamente alcuni scrittori legati all’editore offrendo loro il 100% del prezzo di vendita degli ebook in attesa che la disputa si risolva.