Il Torino travolge il Bromma, è festa all’Olimpico

TORINO. – Dalla finale vinta dal Siviglia alla festa granata per il ritorno nelle Coppe. Da Torino, che aveva ospitato l’ultimo atto dell’Europa League, riparte la stagione italiane delle coppe europee. Il popolo dei tifosi del Toro ha celebrato con un pienone all’Olimpico – 22.931 biglietti venduti, incasso di 517 mila euro – degno di ben altre sfide, il ritorno dopo 20 anni – 12 se si considera l’Intertoto dei granata. Promossi ai playoff dell’Europa League già dopo il 3-0 dell’andata a Stoccolma contro il modesto Brommapojkarna, e vittoriosi agevolmente anche questa sera (4-0). Moltissimi tifosi granata hanno ritardato la partenza dalle ferie o hanno fatto un blitz dalla Riviera Ligure o dalle vicine montagne pur di non perdere la serata storica. E hanno accolto la squadra al grido di “Amsterdam, Amsterdam, ritorniamo ad Amsterdam”, la finale di Coppa persa nel ’92 nella città olandese, quando il tecnico granata Emiliano Mondonico alzò la sedia per la rabbia dopo il terzo palo colpito dai granata che non riuscirono a segnare un gol all’Ajax. “Chi non salta bianconero è”, cantavano anche le curve granata, che hanno “perdonato” i trascorsi juventini di Molinaro, Nocerino e Quagliarella. Anzi, l’attaccante al suo ingresso in campo al posto di Larrondo è stato salutato da un’autentica ovazione. Immobile – forse – è già dimenticato. A Quagliarella il compito di non tradire le attese. Dei big della scorsa stagione non c’era Cerci, il cui futuro in granata è tuttora in bilico – c’era l’altro azzurro Darmian, uno dei più applauditi e già in palla. Come Molinaro, il più vivace tra i granata nei primi 45′. Il risultato è stato sbloccato subito, grazie ad una frittata della difesa svedese: il portiere Blazevic e Jonsson hanno spinto in rete la palla, al 4′, dopo uno scambio tra Barreto e Larrondo. Raddoppio granata al 34′ con un diagonale di Dermian leggermente deviato dal solito pasticcione Jonsson. Nel secondo tempo, palo di Bovo (23′), poi entra Martinez, il primo colpo di mercato di Cairo in questa stagione. Entusiasmo per il primo gol di Quagliarella, su calcio di rigore (35′ st) dopo la traversa colpita da Martinez. Ed il venezuelano ha centrato il poker al 90′, di testa, sfruttando un cross di Molinaro. L’unica nota stonata: la distorsione ad una caviglia di Ruben Perez. Il Toro è ai playoff per entrare nella fase a gironi dell’Europa League e di arriva, grazie anche ad alcune eliminazioni, nel gruppo delle teste di serie. “Abbiamo esportato – ha commentato il tecnico Giampiero Ventura – un’immagine straordinariamente positiva in Europa. Non avevo mai visto tanto entusiasmo ed uno stadi pieno il 7 agosto”. (di Renato Botto/ANSA)