F1 Belgio: è sfida Rosberg-Hamilton, Alonso vuole il podio

ROMA. – Almeno l’ultimo gradino del podio. E’ l’obiettivo minimo, certo non quello sperato all’inizio della stagione, per la Ferrari e per Fernando Alonso dal Gran Premio del Belgio fino all’ultima gara dell’anno ad Abu Dhabi. ”Penso che la lotta con la Williams proseguirà fino alla fine – ha ammesso lo spagnolo della scuderia di Maranello – Queste due gare a Spa e Monza dovrebbero vedere maggiormente favoriti loro, quindi il nostro obiettivo sarà quello di portare a casa un bel po’ di punti. Per quanto riguarda il campionato Piloti mi piacerebbe concludere al terzo posto, insidiando Daniel Ricciardo, ma si tratta di un obiettivo piuttosto ambizioso”. La Formula 1 riparte come di consueto da Spa in Belgio dopo la pausa estiva e con essa si tornerà a vedere in pista la sfida tutta per Mercedes per il titolo piloti tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton (i due sono separati da 11 punti con il tedesco al comando della classifica) e la voglia della Rossa di tornare a vincere dopo il bel secondo posto di Alonso in Ungheria. E proprio in questa prospettiva lo spagnolo si è detto d’accordo con il Team Principal, Marco Mattiacci, che ha recentemente affermato come la scuderia deve adottare un approccio più aggressivo quando si tratta di andare in pista. “Devo dire che siamo già stati piuttosto aggressivi negli ultimi anni, adottando per esempio la sospensione pull-rod all’anteriore fin dal 2012 e ideando uno scarico di nuova concezione per il posteriore – ha detto Alonso – Ora non ci resta che continuare a migliorare la vettura e le strumentazioni che abbiamo in azienda in modo da diventare un team ancora più forte e con delle idee innovative”. L’avvicendamento tra Luca Marmorini e Mattia Binotto nell’area motori della scuderia Ferrari: “Tutti i cambiamenti fatti recentemente sono stati compiuti con l’intenzione di rendere la squadra più forte e competitiva. Quindi se il team decide di rimpiazzare qualcuno, è perché sente che una nuova persona in quel ruolo potrebbe fare meglio. Lo sviluppo della power unit è congelato ma per l’anno prossimo dobbiamo riuscire a tirare fuori del potenziale in più dall’unità motrice perché il nostro livello di performance non è all’altezza di quello di alcuni dei nostri avversari. Spero che le nuove persone possano trovare i cavalli extra che ci servono”. La prima parte del tradizionale incontro con la stampa di Alonso del giovedì è stata dedicata a un sedicenne olandese. La notizia che Max Verstappen debutterà in Formula 1 l’anno prossimo con la Scuderia Toro Rosso, ad appena 17 anni di età, sta monopolizzando l’attenzione della stampa. “Vedremo come se la caverà la prossima stagione” – ha affermato Alonso – Per il momento gli do il benvenuto e gli auguro il meglio. Io probabilmente a 17 anni non ero ancora pronto, o forse mi sentivo anche pronto, ma ora, dopo 14 anni in Formula 1, mi rendo conto di quanto sono migliorato in certe aree rispetto agli esordi”. Ad esordire subito a Spa a 22 anni sarà invece l’americano di chiare origini italiane, Alexander Rossi, che prenderà il posto del britannico Max Chilton che non correrà a causa di questioni contrattuali irrisolte. Rossi si era già unito alla Marussia lo scorso mese dopo aver lasciato il programma giovani della Caterham, dopo che il team di Leafield gli aveva concesso solo quattro sessioni di prove libere nelle ultime tre stagioni.