Europei: tuffi e nuoto, l’Italia pesca sei medaglie

ROMA. – Giornata trionfale per i colori azzurri agli Europei di Berlino. Fra tuffi e nuoto l’Italia ha raccolto un bottino di sei medaglie: due ori, un argento e tre bronzi. Ha rotto il ghiaccio Noemi Batki con l’argento dalla piattaforma da dieci metri (346.40 punti). La 26enne italo-ungherese è tornata sul podio dopo due anni. Oro alla britannica Sarah Barrow (363.70), bronzo all’ucraina Iullia Prokopchuk (341.35). E’ stato il prologo ai fuochi d’artificio esplosi in vasca nel tardo pomeriggio. A cominciare dalla coppia azzurra del mezzofondo, Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, negli 800 metri stile libero. Oro e bronzo, come già nei 1.500 sl. Anzi, il podio ha ricalcato fedelmente quello dei 1.500, perché tra i due si è infilato ancora Pal Joensen. Ed anche in questa gara Paltrinieri non ha lasciato chance agli avversari con una partenza sprint. Ha vinto in 7’44″98, a due secondi e due decimi dal primato europeo di Detti (7’42″74) ed a meno di due secondi dal primato personale (7’43″01). Il terzo squillo al Velodrom lo ha fatto risuonare Luca Leonardi, nella finale dei 100 stile libero. Sua la medaglia di bronzo con 48″38, a due centesimi dall’argento del francese Fabien Gilot. L’oro è andato al connazionale Florent Manaudou (47″98). Quinto posto per Luca Dotto (48″58). Intanto Federica Pellegrini si qualificava per la finale dei 200 stile libero con 1’56″69, miglior crono delle semifinali. Tredicesimo tempo per Chiara Masini Luccetti (2’00″25) che non ce l’ha fatta. In finale entravano anche Arianna Barbieri ed Elena Gemo nei 50 metri dorso. Ma le emozioni non erano finite perché Ilaria Bianchi nei 100 farfalla ha acceso le eliche, rimontando nella seconda vasca ed andando a prendersi il bronzo. La primatista italiana è giunta terza in 57″71 (il suo record nazionale è 57″27). Un centesimo ha deciso la vittoria: se l’è aggiudicata la danese Jeanette Ottens con 56″51, argento alla svedese Sarah Sjoestroem (56″62). Quinta l’altra finalista azzurra, Elena Di Liddo (58″27). Nei 200 rana è salita sul podio più alto la danese Rikke Pedersen in 2’19″84 (record dei campionati). Argento alla britannica Molly Renshaw, bronzo alla spagnola Jessica Vall Montero. Giulia De Ascentis è settima in 2’26″71. Nel gran finale di giornata è arrivato anche un primato mondiale. Lo ha stabilito il britannico Adam Peaty nella batteria dei 50 metri rana: 26″62, 5 centesimi sotto il record del sudafricano Cameron van der Burgh. L’azzurro Andrea Toniato (27″60) si è qualificato per la finale. Nell’ultima gara l’Italia ha chiuso in bellezza. Nella staffetta 4X100 sl mista Luca Dotto (48’78), Luca Leonardi (48″01), Erika Ferraioli (53″83) e Giada Galizi (54″40) hanno vinto l’oro con il tempo di 3’25″02 (davanti a Russia e Francia) che vale anche il record italiano ed europeo perché inferiore al tempo standard limite indicato dalla Fin (3’27″00).

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