Europei: tuffi e nuoto, l’Italia pesca sei medaglie

Pubblicato il 22 agosto 2014 da redazione

ROMA. – Giornata trionfale per i colori azzurri agli Europei di Berlino. Fra tuffi e nuoto l’Italia ha raccolto un bottino di sei medaglie: due ori, un argento e tre bronzi. Ha rotto il ghiaccio Noemi Batki con l’argento dalla piattaforma da dieci metri (346.40 punti). La 26enne italo-ungherese è tornata sul podio dopo due anni. Oro alla britannica Sarah Barrow (363.70), bronzo all’ucraina Iullia Prokopchuk (341.35). E’ stato il prologo ai fuochi d’artificio esplosi in vasca nel tardo pomeriggio. A cominciare dalla coppia azzurra del mezzofondo, Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, negli 800 metri stile libero. Oro e bronzo, come già nei 1.500 sl. Anzi, il podio ha ricalcato fedelmente quello dei 1.500, perché tra i due si è infilato ancora Pal Joensen. Ed anche in questa gara Paltrinieri non ha lasciato chance agli avversari con una partenza sprint. Ha vinto in 7’44″98, a due secondi e due decimi dal primato europeo di Detti (7’42″74) ed a meno di due secondi dal primato personale (7’43″01). Il terzo squillo al Velodrom lo ha fatto risuonare Luca Leonardi, nella finale dei 100 stile libero. Sua la medaglia di bronzo con 48″38, a due centesimi dall’argento del francese Fabien Gilot. L’oro è andato al connazionale Florent Manaudou (47″98). Quinto posto per Luca Dotto (48″58). Intanto Federica Pellegrini si qualificava per la finale dei 200 stile libero con 1’56″69, miglior crono delle semifinali. Tredicesimo tempo per Chiara Masini Luccetti (2’00″25) che non ce l’ha fatta. In finale entravano anche Arianna Barbieri ed Elena Gemo nei 50 metri dorso. Ma le emozioni non erano finite perché Ilaria Bianchi nei 100 farfalla ha acceso le eliche, rimontando nella seconda vasca ed andando a prendersi il bronzo. La primatista italiana è giunta terza in 57″71 (il suo record nazionale è 57″27). Un centesimo ha deciso la vittoria: se l’è aggiudicata la danese Jeanette Ottens con 56″51, argento alla svedese Sarah Sjoestroem (56″62). Quinta l’altra finalista azzurra, Elena Di Liddo (58″27). Nei 200 rana è salita sul podio più alto la danese Rikke Pedersen in 2’19″84 (record dei campionati). Argento alla britannica Molly Renshaw, bronzo alla spagnola Jessica Vall Montero. Giulia De Ascentis è settima in 2’26″71. Nel gran finale di giornata è arrivato anche un primato mondiale. Lo ha stabilito il britannico Adam Peaty nella batteria dei 50 metri rana: 26″62, 5 centesimi sotto il record del sudafricano Cameron van der Burgh. L’azzurro Andrea Toniato (27″60) si è qualificato per la finale. Nell’ultima gara l’Italia ha chiuso in bellezza. Nella staffetta 4X100 sl mista Luca Dotto (48’78), Luca Leonardi (48″01), Erika Ferraioli (53″83) e Giada Galizi (54″40) hanno vinto l’oro con il tempo di 3’25″02 (davanti a Russia e Francia) che vale anche il record italiano ed europeo perché inferiore al tempo standard limite indicato dalla Fin (3’27″00).

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora