Ucraina: Putin dà scacco ma Nato e Ue lo incalzano

Pubblicato il 06 settembre 2014 da redazione

MOSCA. – Vladimir Putin esce per ora vincitore sul campo nel conflitto ucraino, sia internamente sia sul piano internazionale, come ammettono riservatamente molti leader e diplomatici occidentali. Ma si trova tra i due fuochi del rafforzamento della presenza Nato ad est e di possibili nuove sanzioni se non reggera’ il cessate il fuoco raggiunto ieri a Minsk. Due passi ai quali si riserva di rispondere, in una partita dove pero’ intanto ha gia’ dato spregiudicatamente scacco a Kiev e all’Occidente. Dopo mesi di inutili mediazioni internazionali, ha rischiato la carta dei suoi para’ in una guerra ibrida ”invisibile” che ha preso in contropiede gli strateghi occidentali e costretto il presidente ucraino Petro Poroshenko al negoziato, dettando platealmente in tv le condizioni della tregua. Lo ha fatto con un tempismo studiato, inducendo la Ue a congelare le nuove sanzioni con un accordo last minute. Lui intanto ha congelato il conflitto a tutto favore dei ribelli filorussi, ormai legittimati come interlocutori da Kiev da quegli stessi leader che per mesi li avevano bollati come “terroristi”. Una campagna che all’interno gli ha consentito di compattare patriotticamente il Paese e di strappare un consenso record, sullo sfondo di una propaganda senza precedenti e di una strumentalizzazione della storia a uso e consumo del moderno zar. Certo, ormai Putin pare aver perso irreversibilmente l’Ucraina, uscita dall’orbita di Mosca e della sua Unione Doganale. Ma, dopo aver fagocitato la Crimea, ha ancora le leve per rallentare il cammino di Kiev verso la Ue e, cosa che più conta ai suoi occhi, per ostacolarne l’adesione alla Nato. L’arma e’ la destabilizzazione: ottenendo per il Donbass un’autonomia tale da contrastare gli slanci euro-atlantici del nuovo potere di Kiev, o trasformando il braccio di ferro in un conflitto congelato come quello delle repubbliche secessioniste filorusse dell’Ossezia del sud e dell’Abkhazia, in Georgia, o della Transnistria, in Moldova. Tra un paio di mesi, inoltre, potrà usare, anche sull’Europa, il ‘ricatto’ energetico dopo la sospensione delle forniture di gas a Kiev. L’ipotesi di un riaccendersi della guerra sarebbe invece pericolosa anche per il Cremlino: le sanzioni gia’ in vigore cominciano a mordere sulla Russia, un nuovo giro di vite potrebbe essere un brutto colpo per una economia stagnante da tempo e per una elite di oligarchi che non vuole perdere altri miliardi di dollari. Quanto alla forza di intervento rapido varata dalla Nato, che avrà il comando in Polonia, e userà cinque basi già esistenti nei paesi baltici e Romania per schierare a rotazione le truppe capaci di intervenire ovunque in 48 ore, la Russia ha gia’ promesso di rispondere, anche aggiornando la propria dottrina militare. Mosca sa che l’iniziativa di Bruxelles e’ solo uno sfoggio di muscoli per rassicurare alcuni membri dell’Alleanza, ma non puo’ far finta di nulla. Anche per assecondare in patria la sindrome da ‘cittadella assediata’, incarnata fisicamente dalla fortezza del Cremlino, sede storica del potere russo. (di Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

18:01Insulti antisemiti:Procura chiede 2 turni porte chiuse Lazio

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "La Procura della Federcalcio ha chiesto due turni a porte chiuse e 50mila euro di ammenda per la Lazio". Lo ha annunciato l'avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile, al termine del processo sportivo relativo al caso degli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma affissi allo stadio olimpico durante Lazio-Cagliari del 22 ottobre scorso. "Viste tutte le attenuanti, abbiamo chiesto il non luogo a procedere", ha aggiunto il legale all'uscita dagli uffici del Tribunale federale nazionale. La sentenza è prevista per l'inizio della prossima settimana.

17:57Calcio: agente, Politano vorrebbe il Napoli

(ANSA) - NAPOLI, 19 GEN - "Politano avrebbe una grande voglia, è un sogno giocare in una realtà come il Napoli". Lo ha detto Davide Lippi, agente di Matteo Politano, commentando il tentativo del Napoli di portare l'attaccante del Sassuolo in azzurro. "Politano - ha spiegato Lippi a Radio Kiss Kiss Napoli - ha sempre conquistato il suo spazio: a Sassuolo c'era Berardi, eppure si è ritagliato i suoi spazi. Dunque non avrebbe problemi ad andarsi a giocare le sue chance in squadra con grandi giocatori. Avrebbe questa legittima voglia per una sua crescita professionale, per andarsi a confrontare con una realtà più grande del Sassuolo. Quando c'è una chiamata come quella del Napoli ci si pensa. Il Sassuolo lo ritiene incedibile. Ci abbiamo provato, ma la situazione è questa. Io lavoro per Politano - ha proseguito Lippi - che avrebbe questo desiderio e quindi fin quando c'è una possibilità sicuramente ci proveremo".

17:51Falcone: Emiliano, campo sportivo in memoria caposcorta

(ANSA) - BARI, 19 GEN - "Quando le istituzioni sono cosi connesse alle famiglie e alla comunità, quando un sindaco riesce a descrivere con tanta commozione il valore che questa città dà alla memoria di Antonio, quando si è dentro le istituzioni con questo livello di armonia, la Repubblica, la Costituzione, l'orgoglio di essere italiani non sta nella potenza dei gesti, ma sta nella delicatezza e nel rispetto reciproco che costruiscono un grande Paese". Così su Facebook il governatore della Puglia, Michele Emiliano, che stamani a Lecce ha partecipato all'inaugurazione del campo sportivo polivalente in memoria del salentino Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone, che perse la vita nella strage di Capaci. Ha partecipato anche il capo della polizia, Franco Gabrielli. Per Emiliano, "quando i più giovani si chiedono 'io che posso fare', anche solo schierarsi dalla parte di Montinaro e dedicare la propria vita a fare tutto ciò che lui avrebbe fatto al nostro posto, significa avere dato un contributo fondamentale".

17:45Bimbi asilo maltrattati: difesa, è severità e non violenza

(ANSA) - TORINO, 19 GEN - "Nessun maltrattamento, nessuna violenza. Sono soltanto metodi educativi che, oggi, forse sono interpretati come troppo severi". Così l'avvocato Erika Liuzzo, difensore della maestra di un asilo di Susa arrestata martedì, e ora ai domiciliari, per le presunte vessazioni cui sottoponeva i piccoli alunni. La donna è comparsa oggi in tribunale, a Torino, per l'interrogatorio di garanzia. "Abbiamo risposto in modo approfondito e circostanziato - ha detto Liuzzo - ripercorrendo punto per punto tutti gli episodi contestati". L'avvocato afferma di avere rilevato degli errori nelle intercettazioni ambientali: "La maestra non dice 'bestia', come risulta dagli atti, ma 'pepia', parola gergale che significa 'petulante'. Non ha mai minacciato di tagliare un bambino in due. Durante una lezione sulla differenza tra 'metà' e 'intero' ha chiesto ai piccoli: 'Si può tagliare a metà un'arancia, o una mela, o un bambino?'. E i bimbi, in coro, hanno detto 'no'. Il tono era pacato. Nessuno degli alunni era turbato".(ANSA).

17:36Busta con proiettili e svastica a sindaco di Empoli Barnini

(ANSA) - FIRENZE, 19 GEN - Una busta con minacce di morte, due proiettili e una svastica è stata recapitata al sindaco di Empoli (Firenze) Brenda Barnini (Pd), dopo che la città è stata insignita nei giorni scorsi della medaglia d'oro per la resistenza. La busta contiene la fotocopia di un articolo de 'Il Tirreno', sul conferimento della medaglia d'oro, avvenuto mercoledì scorso, con il ministro dell'Interno Marco Minniti. Ne ha dato notizia la stessa Barnini. La busta è stata recapitata ieri in municipio. La minaccia, si legge nella foto, postata dallo stesso sindaco del Partito democratico, riporta la scritta "ti ammazziamo" e accusa il sindaco di corruzione e legami con una cooperativa che gestisce l'accoglienza dei migranti. Barnini nel post condanna "la nuova destra fascista, il populismo xenofobo, le forze politiche che seminano odio e rancore. Dietro al gesto di un soggetto che ha pensato di mandarmi questo messaggio c'è tutto questo. Non mi fate paura perché la mia città è più forte della vostra ignoranza".

17:24Bimbo 2 mesi in ospedale: Procura, forse incidente in casa

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 19 GEN - La Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo sul caso di un bambino di due mesi, ricoverato al Salesi di Ancona, dove era stato trasferito dal pronto soccorso dell'ospedale di Ascoli Piceno. Gli accertamenti ad Ancona hanno evidenziato emorragie interne e piccole fratture in varie parti del corpo. Un quadro, compatibile con maltrattamenti, che ha spinto i sanitari ad avvisare la Procura minorile che ha informato quella di Ascoli. Il fascicolo aperto del pm Umberto Monti ha scopo esplorativo. I carabinieri hanno sentito i familiari ed i vicini di casa della coppia (lui di San Marino), residente ad Ascoli per contestualizzare i fatti e cercare di capire se il piccolo è stato vittima di un incidente domestico o di maltrattamenti. Ma i primi accertamenti fanno propendere per la prima ipotesi: il bimbo sarebbe caduto mentre veniva accudito dai genitori, che ora sono al suo capezzale.

17:23Figc: Sibilia, con Tommasi incontro positivo

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Stamattina ci siamo incontrati con Tommasi e penso che ci siano le condizioni per andare verso un cammino condiviso". Lo dice il presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, al termine dell'incontro presso lasede dell'Aic con Damiano Tommasi. In attesa di capire cosa deciderà il direttivo dell'Assocalciatori in programma lunedì, Sibilia si sente di non escludere un possibile passo indietro del n.1 Aic a fronte di un'alleanza che porterebbe da sola la maggioranza contro il terzo candidato Gabriele Gravina. "Tommasi giustamente rimane in campo: deve discutere con i suoi e poi ci saranno le decisioni. Oggi è stato un incontro molto positivo, aspettiamo le determinazioni del consiglio direttivo dell'Aic. È incoraggiante per quanto fatto oggi", sottolinea Sibilia. "Gravina? Ho letto delle dichiarazioni che mi hanno sconcertato. Io credo di aver posto sempre come base il dialogo, questo dialogo per me deve continuare ma non può continuare da una parte sola".

Archivio Ultima ora