Conte, inno alla gioia azzurra: “Questa la strada giusta”

Pubblicato il 08 settembre 2014 da redazione

OSLO. – “La mia credibilità” me la guadagno giorno per giorno, le vittorie del passato non contano per un allenatore: basta un giorno per perdere un po’ di stima da parte dei calciatori e del pubblico”. La nuova vita di Antonio Conte, da neanche un mese ct dell’Italia, comincia per davvero domani, in uno stadiolo di Oslo dove parte la strada che porta all’Europeo del 2016. Dopo la gradevole happy hour dell’amichevole contro l’Olanda, si fa sul serio contro la Norvegia. Al di la dei valori tecnici (gli scandinavi, chiusasi l’epopea vissuta con Drillo Olsen in panchina, sono precipitati al cinquantatreesimo posto della classifica Fifa), quella di domani, e’ per la neonata nazionale di Conte un ostacolo sicuramente piu’ difficile da interpretare rispetto a quello superato brillantemente a Bari con gli Orange. Il risultato conta, eccome: e anche le premesse psicologiche sono completamente diverse, alla vigilia della gara con l’Olanda la striscia in amichevole era negativa, e qualsiasi risultato positivo fosse arrivato sarebbe quindi stato salutato con sollievo. Nelle gare di qualificazione europea invece, l’Italia e’ imbattuta da 20 incontri di fila, per un bilancio di 17 successi e 3 pareggi. L’ultimo k.o. risale al 6 settembre 2006, 1-3 a Parigi, contro la Francia. Tutto questo, spiega il ct “procura tante emozioni. C’e’ anche gioia, voglia di fare bene i ragazzi hanno lavorato bene quindi mi aspetto una buona prestazione. Mi auguro vediate una squadra con entusiasmo e voglia di vincere, a prescindere da chi giochera’”. E’ un inno alla gioia, dunque, quello che intona Conte. Ne’ bastano a spegnerlo gli echi delle polemiche dei giorni scorsi. “Io ho spalle larghe, – spiega – non le considero nemmeno tali. Il presidente Lotito, in qualita’ di consigliere ha tutti i diritti di essere qui con noi, finche non entra nelle cose calcistiche mi sta benissimo. Il cosiddetto caso Chellini ci servira’ d’esperienza per gestire meglio in futuro situazioni simili. Ribadisco che io sono qui per unire e non dividere, l’unione fa la forza. Certo, ci sono stati fraintendimenti, ma era infortunato e non avrebbe comunque giocato”. “Da dopo Bari – racconta – ho cominciato a pensare ala Norvegia.Sono sereno, siamo sulla strada giusta a di la’ del risultato che verra’. Ho trovato molta apertura a livello calcistico da parte di tutti quanti, ma in nove giorni devi fare il lavoro per il quale di solito hai un mese”. Torna sull’ eccessiva presenza di giocatori stranieri nelle squadre italiane: “Occorre cominciare a pensare qualcosa di serio e fattibile, mi aspetto che quanto prima si metta in moto un ingranaggio. Ma e’ importante che arrivino i fatti, sarebbe di grande aiuto per me e le nazional giovanili”. Poi analizza l’ostacolo Norvegia “squadra sicuramente ostica, prima giocava con due attaccanti vicini, ora pare intendano infoltire il centrocampo: sono molto attenti alla fase difensiva. E comunque potevano vincere a Wembey con l’Inghilterra”. Essendo stato ribadito persino con una lectio magistralis ai giornalisti nel giorno di inizio raduno, il modulo non e’ certo in discussione. Ne’ ci sono grossi dubbi su chi sara’ chiamato a interpretare il 3-5-2 di prammatica del ct. Davanti a Buffon il reparto difensivo sara’ quello dell’amichevole con l’Olanda, ovvero Ranocchia-Bonucci-Astori. A centrocampo De Rossi a dettare tempi e profondita’ con i suoi lanci, Giaccherini e probabilmente Florenzi (al posto dello squalificato Marchisio) deputati a fare gli incursori, Darmian a destra e De Sciglio a sinistra a fare da stantuffi sulle fasce laterali. In avanti, confermatissima la coppia Immobile-Zaza. Mancano centimetri e kg, rispetto agli avversari che in casa vantano uno score migliore nei confronti diretti (due vittorie per i norvegesi, altrettanti pareggi e un solo successo azzurro ai tempi di Meazza e Piola, mentre in totale lo score italiano e’ nettamente migliore con 8 successi, 4 pareggi e tre sconfitte). Ma fortunatamente il calcio al di la’ dell’evoluzione tattico atletica rimane un gioco in cui la destrezza mantiene un significato decoroso, e sara’ anzi interessante vedere se i due attaccanti azzurri, ad esempio, riusciranno a ripetere l’eccellente prestazione di giovedì scorso a Bari. Conte pare avere discrete certezze, sarà per questo che regala molti piu’ sorrisi che non ai tempi della sua trilogia juventina. “Voglio dai giocatori – chiude il suo inno alla gioia azzurra – lo stesso entusiasmo che ho io: questo mi confermerebbe, al di la del risultato contro la Norvegia, che abbiamo imboccato la strada giusta”. (di Piercarlo Presutti/ANSA)

Ultima ora

22:03Calcio: Andreazzoli nuovo allenatore dell’Empoli

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 17 DIC - Aurelio Andreazzoli è il nuovo tecnico dell'Empoli. Dopo l'esonero quasi a sorpresa di Vincenzo Vivarini la società ha affidato la guida della prima squadra all'ex allenatore della Roma, a riposo da questa estate dopo aver lavorato come collaboratore di Luciano Spalletti. Andreazzoli sarà presentato domani e sarà coadiuvato dall'allenatore in seconda Giacomo Lazzini, ex centrocampista dell'Empoli nella stagione 1992-93. Andreazzoli ha firmato un contratto fino al 30 giugno, con opzione in caso di promozione in serie A. Andreazzoli torna a guidare una prima squadra dopo la stagione 2012-2013 quando in seguito all'esonero di Zeman, gli venne affidata la panchina della Roma, con cui perse la finale-derby di Coppa Italia contro la Lazio e dove rimase fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia poi, di nuovo, con Luciano Spalletti. Dalla scorsa estate aveva deciso di rimanere a riposo. Ora la chiamata del presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi.

21:33Reagisce a rapinatore, ferito gestore pizzeria in Molise

(ANSA) - CAMPOMARINO (CAMPOBASSO), 17 DIC - Reagisce al rapinatore che, con volto coperto, entra in pizzeria e gli punta una pistola scacciacani, chiedendogli l'incasso. Tra i due inizia una colluttazione e il gestore del locale resta ferito al volto dopo il colpo con il calcio dell'arma scagliatogli contro dal malvivente. Nella concitazione del momento, il ladro esplode anche due colpi. Poi la fuga con 500 euro. "Abbiamo ancora la paura addosso - dice la moglie del titolare - non riusciamo a capacitarci dell'accaduto". Sull'episodio sono in corso indagini a 360 gradi dei Carabinieri, intervenuti intorno alle 23 di sabato sera, nel locale di Corso Marconi, nel centro di Campomarino (Campobasso). In base alle testimonianze, il malvivente è alto 1.80, sarebbe italiano e di corporatura robusta. "Il rapinatore mi ha ferito al capo con il calcio della pistola - spiega il titolare della pizzeria contattato telefonicamente - durante il corpo a corpo ha esploso dei colpi dalla scacciacani dentro il locale".Nella fuga - a quanto appreso - sembra che il rapinatore abbia perso un caricatore o un pezzo dell'arma, trovato dai Carabinieri e al vaglio degli inquirenti. Non sono state trovate, invece, telecamere funzionanti nei dintorni del locale. Accertamenti a tappeto da parte dei militari. Per tutto il giorno sono stati ascoltati in caserma i testimoni dell'accaduto compreso il gestore dell'attività che ha ripercorso in dettaglio l'accaduto. (ANSA).

21:32Austria: Gozi, mantenga impegni su quote rifugiati assegnate

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Per noi è fondamentale che l'Europa si attrezzi con politiche per governare immigrazione e asilo. Il minimo sindacale dell'Italia è che ogni Paese rispetti le quote di rifugiati loro assegnati. Ribadiremo questa posizione anche al nuovo governo austriaco". Così il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, su Twitter.

21:28Brexit: Tajani, britannici si stanno rendendo conto errore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Se i britannici volessero fare marcia indietro (sulla Brexit) poi tutti gli stati dell'Unione Europea dovrebbero accettare. Certamente più si va avanti più si rendono conto dell'errore commesso": lo ha detto il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. "Fortunatamente - ha aggiunto Tajani - abbiamo risolto la prima parte e siamo riusciti a fare un accordo quadro in difesa dei diritti dei cittadini Ue in Gb, il problema dei confini tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica di Irlanda e l'accordo sul conto" di divorzio. "Adesso inizia la fase difficile della trattativa: trasformare l'accordo generale in un trattato e poi vedere quali saranno le relazioni future tra Gb e Ue. Non sarà facile", ha concluso il presidente dell'Europarlamento.

21:28Cile al voto, incerto ballottaggio ex presidente-ex cronista

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Un ricco imprenditore conservatore e liberista ex presidente contro un ex giornalista progressista in Cile si contendono fino all'ultimo voto in un ballottaggio presidenziale che deciderà una continuità di centro-sinistra o una svolta a destra, in quelle che vengono considerate le elezioni più incerte della storia cilena. Il miliardario è il 68enne Sebastian Pinera, grande manager laureato a Harvard e già presidente della Repubblica dal 2010 al 2014, con un basso tasso di popolarità ma sotto il quale l'economia cilena ha conosciuto una crescita del 5%. E che nel primo turno, tenutosi a novembre, è arrivato primo con il 36,6%. L'ex giornalista televisivo è Alejandro Guillier, 64 anni, che ha riscosso l'endorsement della presidente di centro-sinistra uscente, Michelle Bachelet, i cui mandati presidenziali hanno preceduto e seguito quello di Pinera. Al primo turno ha preso il 22,7%, ma nei sondaggi delle ultime settimane è risalito, e ora si trova spalla a spalla con l'avversario.

21:23Tajani, importante che l’Austra non preveda uscita da Ue

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "E' importante che il programma di governo austriaco non preveda l'uscita dall'Ue, un 'Oexit', un referendum. Il neo cancelliere Kurz verrà a parlare con noi la prossima settimana a Bruxelles e ascolteremo il suo programma. L'importante è che si muova nella direzione del sostegno all'Europa". Così il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani al Tg3.

21:14Ultimo volo Boeing 747, tramonta era del jumbo in Usa

(ANSA) - NEW YORK, 17 DIC - Dopo quasi 50 anni va in pensione il Boeing 747. Soprannominato jumbo jet e diventato dal suo debutto un'icona del trasporto civile, il modello sara' utilizzato per l'ultima volta da una compagnia americana martedì prossimo quando la Delta Airlines effettuerà la tratta d'addio Seoul-Detroit. Poi l'aereo, che e' stato anche definito 'Queen of the Skies' (Regina dei cieli), cedera' il posto ad aerei piu' a basso consumo nel trasporto civile. Il 747 resterà nelle flotte di Lufthansa, British Airways e Korean Air Lines. E, cosi' come avviene dal 1990, continuerà a trasportare i presidenti americani nelle vesti dell''Air Force One'. Il 747, a quattro motori, entrò in servizio il 22 gennaio 1970 sulla rotta Pan Am 'New York - Londra'. Fu l'inizio di un'era e mise le ali al trasporto civile facilitando l'accesso alle rotte transoceaniche. Fu soprannominato 'jumbo jet' per le sue dimensioni e per l'enorme gobba che caratterizzava il ponte superiore. Può trasportare fino a 600 passeggeri.

Archivio Ultima ora