Renzi a caccia dell’America, da Itc a business comunity

ROMA. – Matteo Renzi attraversa in una settimana l’America, dalla West all’East coast con una tappa a Detroit, con l’obiettivo di conoscere meglio le eccellenze di impresa degli Stati Uniti, dall’innovazione di aziende come Twitter, social network usato dal premier per la comunicazione politica, alla Fca, che Sergio Marchionne farà conoscere di persona al presidente del consiglio. Un viaggio, dal 21 al 26, che avrà al centro New York per conoscere la comunità finanziaria ma anche per discutere dei tanti fronti di guerra aperti all’assemblea dell’Onu. Dopo l’Asia e l’Africa, è quasi naturale la visita del premier italiano nella prima economia mondiale per conoscere più da vicino il suo modello economico, che è riuscito a rialzarsi dalla crisi, sociale e politica. Renzi arriverà domenica 21 a San Francisco e subito, a cena, si farà un’idea dal presidente della Stanford University del modello educativo e di ricerca americano. Il premier crede moltissimo nell’innovazione tecnologica come modo per creare nuovi posti di lavoro in Italia così come ha ispirato la riforma della scuola al merito, parola chiave nella società americana. Lunedì 22, Renzi visiterà Twitter e cercherà anche con una serie di incontri, tra cui quello con i ricercatori italiani, di capire i segreti della Silicon Valley. Non meno intensa sarà la tappa a New York, da martedì a giovedì. La prima giornata sarà dominata dal vertice dei capi di Stato e di governo sul clima. A pranzo il premier ha in agenda un incontro politico, per lui cruciale, con Hillary e Bill Clinton. L’ex presidente Usa è per il premier italiano un modello come Tony Blair, già incontrato nei mesi scorsi anche in occasione del viaggio in Cina. Mercoledì e giovedì Renzi parteciperà e interverrà, per la prima volta, all’assemblea generale dell’Onu che affronterà temi delicatissimi come la guerra al nuovo terrorismo dell’Isis. Giovedì, in una pausa dei lavori, il premier parlerà di crescita economica e di lotta alla disoccupazione davanti alla comunità finanziaria newyorkese in un incontro al Council on Foreign Relations, al quale parteciperà anche il vicepresidente di Morgan Stanley Ruth Porat. E’ un ritorno in Italia, pur stando negli Usa, l’ultima tappa della missione. Venerdì, infatti, accompagnato da Sergio Marchionne, Renzi visiterà gli stabilimenti della Fca a Detroit per capire le prospettive, anche italiane, del colosso automobilistico italo-americano. (di Cristina Ferrulli/ANSA)

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