Brutalmente assassinato connazionale a Guanare

GUANARE – E’ stato brutalmente assassinato, davanti la porta di casa, il connazionale Cristiano Vecchiatini di Tresigallo (Ferrara) e da anni residente in Venezuela. Stando alle testimonianze raccolte dagli inquirenti, Vecchiatini, di 42 anni, sarebbe stato svegliato improvvisamente verso le 4 del mattino di sabato scorso da alcune persone che avrebbero suonato con insistenza alla porta. Affacciatosi alla finestra, sarebbe stato obbligato ad aprire la porta sotto la minaccia delle armi. Il connazionale era quindi freddato con sei colpi di pistola al petto. A quanto pare, il Vechiatini avrebbe avuto un serio diverbio nel pomeriggio. E, stando a quanto dichiarato dalla moglie, sarebbe tornato a casa verso le 21.

Svegliati dai colpi esplosi a bruciapelo, i famigliari del connazionale correvano alla porta di casa dove trovavano il Vecchiatini in una pozza di sangue ormai senza vita. Il decesso sarebbe avvenuto sul colpo.

Le autorità di polizia, vista la dinamica dei fatti, sono orientati a considerare l’assassinio del connazionale il frutto di una vendetta. Il furto, viste le umili condizioni di vita di Vecchiatini, sarebbe da scartare a priori. La moglie del connazionale avrebbe visto alcuni giovani allontanarsi a bordo di una moto.

Il connazionale, che si recava quotidianamente alla Piazza Coromoto per vendere la “chicha” (una bevanda tipica venezolana), era assai conosciuto nella zona. Il Vecchiatini sarebbe emigrato in Venezuela nel 2006. La familia si è attivata per riportare la salma in Italia

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