Vertice di guerra da Obama. Gli alleati cercano una svolta

Pubblicato il 14 ottobre 2014 da redazione

NEW YORK. – Per la Casa Bianca la strategia adottata contro l’Isis “è solo all’inizio e sta funzionando”. Ma nella lotta ai jihadisti sembra essere arrivato il momento di una svolta. Barack Obama lo sa bene, e per questo ha convocato un vero e proprio ‘vertice di guerra’ della coalizione internazionale che combatte i jihadisti in Siria e Irak. Mentre si continua a combattere duramente per impedire agli uomini del ‘califfo’ al Baghdadi di impadronirsi della città siriana di Kobane e dell’aeroporto di Baghdad, nella base militare di Andrews, in Maryland (quella dell’Air Force One), si sono ritrovati i generali di 22 Paesi occidentali e arabi, compresa l’Italia. Presente anche un alto ufficiale dell’esercito dell’Iraq, mentre non è stata invitata l’opposizione siriana. Obiettivo: fare il punto della situazione sul campo e valutare ulteriori opzioni in grado di rendere più efficace l’azione degli alleati, spiega la Casa Bianca. Questo prima che sia troppo tardi. Appare chiaro a tutti, infatti, che a due mesi dall’inizio dei raid aerei l’avanzata dell’esercito dello stato islamico non si ferma. Con i bombardamenti che nelle ultime ore vengono condotti ad un ritmo senza precedenti, come informa lo stesso Pentagono. Ma, nonostante le perdite inflitte ai jihadisti e i danni provocati a centinaia di mezzi e infrastrutture che erano nelle loro mani, i fatti rischiano di precipitare. La conquista di Kobane – al confine della Turchia e dunque alle porte della Nato – acquisterebbe per l’Isis innanzitutto un enorme significato simbolico. La presa dell’aeroporto di Baghdad, invece, sarebbe un vero e proprio disastro. Un disastro in tutti i sensi. E per evitarlo, con i militanti dell’Isis oramai giunti a poco più di 12 chilometri, la sensazione è che gli Usa e i suoi alleati siano pronti a tutto. Con gli americani che hanno in Iraq già 1.600 ‘consiglieri militari’, la maggior parte nella capitale. Di fatto uomini delle unità speciali delle forze armate, come i Berretti verdi, i Delta Force e i Navy Seals, pronti a intervenire. Finora Obama ha ribadito con fermezza la linea del ‘no boots on the ground’, vale a dire nessun soldato impegnato in missioni di combattimento. Ma sono in molti a credere che le forze irachene – incapaci da sole di contenere l’esercito jihadista, nonostante il sostegno dei raid – presto e almeno in alcune occasioni possano essere affiancate in prima linea da commando americani. Non sarebbe un coinvolgimento militare come nella precedente guerra in Iraq, ma il confine diverrebbe sempre più labile. E le prospettive sul futuro ruolo delle truppe Usa sempre più incerte. Con Obama combattuto tra l’esigenza di fare di più per fermare l’Isis e il rischio – come ha scritto qualcuno – di un nuovo Vietnam. Sul summit alla base di Andrews chiaramente vige il massimo riserbo e la massima segretezza. Ma è chiaro che questi siano stati gli argomenti sul tavolo, oltre alla discussione su come rafforzare e rendere più efficace il coordinamento tra tutti gli alleati, anche quelli che non partecipano ai bombardamenti aerei. E nonostante il portavoce del Consiglio sulla sicurezza nazionale della Casa Bianca dica che la riunione non produrrà “annunci spettacolari” nei prossimi giorni, quasi tutti gli osservatori ed esperti si attendono un imminente cambio di rotta. A partire, probabilmente, da una ulteriore accelerazione dei raid, a cui potrebbe aderire un numero maggiore di alleati. Intanto, una mano arriverà anche dalla Russia: il segretario di Stato Usa John Kerry e il suo omologo russo Serghiei Lavrov hanno concordato a Parigi di intensificare lo scambio di informazioni sull’Isis. (Ugo Caltagirone/Ansa)

Ultima ora

18:46Calciopoli: Gazzoni, con Var non l’avremmo avuta

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - "Se nel 2005 ci fosse stata la 'moviola in campo' Calciopoli non sarebbe esplosa e il Bologna non sarebbe retrocesso". Lo ha detto l'ex patron del 'vecchio' Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara Nel 2005 il 'vecchio' Bologna retrocesse in B e fallì. A distanza di 12 anni, Gazzoni Frascara ricorda gli anni della retrocessione e commenta quanto accaduto negli anni successivi. "A farmi rilevare questa riflessione sulla Var - ha aggiunto - è stato mio nipote Giuseppe, figlio della mia primogenita Enrica. Calciopoli è stata solo una questione di arbitri che se andavano bene diventavano internazionali. E per andare bene favorivano il potente di turno". L'utilizzo della Var è "una buona idea. Se ci fosse stata - ha proseguito Gazzoni - in quella famosa gara del 2005 Bologna-Juve (0-1), la partita sarebbe finita probabilmente in pareggio. L'arbitro fischiò per una punizione contro il Bologna che non esisteva che poi portò alla vittoria della Juve. Quella partita ci portò alla retrocessione".

18:32Calcio: Barzagli, rinnoverò presto con la Juve

(ANSA) - TORINO, 15 DIC - "Il rinnovo? Stiamo discutendo con la società, non ho firmato ma non c'è ansia: vedremo nelle prossime settimane o mesi". Andrea Barzagli conferma a Sky l'intenzione di proseguire con la Juventus, ma chiude la porta al ritorno in Nazionale. "Ho fatto il mio tempo, è giusto - dice il difensore bianconero - Peccato aver lasciare nel modo peggiore. Penso sia giusto ripartire con una Nazionale più giovane, abbiamo tempo per farla crescere. Speriamo sia rivoluzione, ma sensata. Nella rinascita della Juventus "ci ha messo molto del suo Allegri prosegue Barzagli - La cosa più importante è aver ricominciato a far fatica quello che alla fine ti fa vincere le partite e i campionati. Dybala è molto bravo a capire gli altri, quindi ha preso positivamente le parole di Nedved e Buffon: speriamo - conclude il difensore della Juventus - scatti qualcosa e lo faccia tornare quello di sempre".

18:22Mondiali: Rajoy, Spagna andrà in Russia e vincerà

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - La Spagna giocherà la Coppa del Mondo in Russia. "Non vedo altri scenari - ha detto il premier spagnolo, Mariano Rajoy, commentando le voci che potrebbero vedere escluse le Furie Rosse per ingerenze del Governo iberico sulle elezioni del presidente federale - sono assolutamente convinto che la Spagna andrà ai Mondiali in Russia e, inoltre, che vincerà", ha spiegato il premier aggiungendo di aver saputo che "il ministro dello Sport, Inigo Mendez de Vigo, non ha ricevuto alcun avviso dalla Fifa, solo una lettera di alcuni dirigenti della Federcalcio mondiale che chiedono di essere ascoltati", ha aggiunto Rajoy.

18:21Corea Nord: Tillerson, ‘inazione inaccettabile’

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - La Corea del Nord continua a rappresentare la piu' grande minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo. Lo ha detto il segretario di Stato americano Rex Tillerson: "L'inazione e' inaccettabile", ha detto Tillerson in Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

18:13Natale: paese-palcoscenico per Natività a Casole d’Elsa

(ANSA) - CASOLE D'ELSA (SIENA), 15 DIC - Un piccolo comune trasformato in un palcoscenico per una rappresentazione della Natività open air che coinvolgerà il paese: 350 le persone impegnate tra attori e comparse - altre 60 saranno invece 'dietro' le quinte' - e 100 gli animali impiegati tra cui cammelli, asini, pecore, galline. E' 'Praesepium', natività in forma di spettacolo, che andrà in scena, dalle 15 alle 19, del 26 e 30 dicembre e dell'1, 6 e 7 gennaio a Casole d'Elsa, nel Senese, che già dal 1998 ospitava, con cadenza biennale, un presepe vivente: 12mila i visitatori nel 2015. Promosso dall'Associazione 'CasoleEventi', la rappresentazione teatrale all'aria aperta si svolgerà per le vie del centro storico di Casole: su una superficie di 30.000 metri quadrati si svolgeranno in contemporanea 30 scene, da quelle classiche della Natività a quelle di un villaggio dell'epoca. Ci sarà cibo cucinato sul momento, compreso il pane e frutta fresca ad arricchire i banchetti. Sarà anche realizzata una 'via dei profumi'", con incensi, candele ed erbe aromatiche. Il pubblico attraverserà la rappresentazione senza dover interagire.(ANSA).

18:12Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 15 DIC - Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l'isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all'interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

18:08Calcio: Spalletti, Pordenone non è stato sottovalutato

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 15 DIC - "Facendo giocare tutto un reparto nuovo non li ho agevolati. La differenza l'ha fatta la mia scelta. Non è vero che i calciatori non si sono impegnati o che abbiano preso sottogamba la partita contro il Pordenone": lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti sulla partita di Coppa Italia di martedì scorso contro il Pordenone, alla vigilia di quella di campionato con l'Udinese. "Se metto Karamoh - che era dispiaciutissimo per le occasioni che non ha concretizzato - per 30 minuti in una squadra che per 8/11 è sempre la stessa, vi farà vedere le sue qualità, così come Cancelo". Spalletti spiega anche motiva la squadra nerazzurra prima delle partite: "Io riporto spesso un esempio prima delle partite: vengo dalla campagna vera, dalla natura, so quale è il comportamento di un predatore con la sua preda: non valuta mai la stazza della sua vittima, ci mette sempre la stessa forza".

Archivio Ultima ora