Renzi incassa il via libera della commissione Ue alla legge di stabilità

Pubblicato il 28 ottobre 2014 da redazione

ROMA. – Ancora una volta, i disfattisti sono smentiti: ogni loro tentativo di frenare l’azione del governo sarà sminata, giorno dopo giorno. Matteo Renzi incassa il via libera della commissione Ue alla legge di stabilità. E guarda senza preoccupazione ma con grande determinazione, riferiscono fonti di governo, alle sfide che lo attendono nelle prossime settimane, nel confronto con i sindacati – con la Cgil che va verso lo sciopero generale “entro l’anno” – e in Parlamento. In giornata il premier deve convocare il Cdm per aggiornare gli obiettivi di finanza pubblica, dopo aver corretto la manovra per venire incontro alle richieste di Bruxelles. Dovrà perciò tornare in Parlamento il Def, che due settimane fa era passato per un soffio in Senato, e le opposizioni provano a tendere una “trappola” al governo. Ma il premier ostenta tranquillità e guarda oltre: “Già la prossima primavera vedremo il Paese ripartire, dopo troppo tempo di palude e ristagno – assicura – La nostra corsa la dobbiamo fare sulla Germania”. Una minoranza Pd in forte agitazione – con lo spettro della scissione negato ma non del tutto esorcizzato – e un’opposizione, Forza Italia inclusa, battagliera sui provvedimenti economici, annunciano una sessione di bilancio tutt’altro che tranquilla. “La sinistra, anche quella moderata, ha le tasse nel suo Dna” e il governo sulle tasse sta “prendendo in giro gli italiani”, dice Silvio Berlusconi. Mentre i suoi in Parlamento, insieme agli altri partiti della minoranza, chiedono che la nota di aggiornamento al Def torni in Aula, dopo l’aumento allo 0,3% dell’indebitamento strutturale e il calo al 2,6% del rapporto deficit-Pil. Nessun problema, spiegano dal governo, l’unica conseguenza è lo slittamento di qualche giorno dell’apertura della sessione di bilancio. Ma qualche problema la minoranza sta cercando di crearlo, chiedendo che si voti di nuovo non solo il Def a maggioranza semplice, ma anche lo slittamento del pareggio di bilancio a maggioranza assoluta. Se il presidente del Senato Grasso dovesse accogliere la richiesta, si dovrebbero passare di nuovo le forche caudine di Palazzo Madama, dove la maggioranza assoluta il 14 ottobre fu raggiunta di un soffio (161 voti) grazie al contributo di un ex grillino. La tensione sul Def, l’ostruzionismo dei 5 Stelle sullo Sblocca Italia (anche Pippo Civati annuncia voto contrario), i delicati passaggi della legge di stabilità e del Jobs act, che potrebbero di nuovo spaccare il Pd, nonché le titubanze di Forza Italia sulle riforme, a partire dalla legge elettorale. Sono tutti elementi che alimentano nei corridoi del Parlamento le voci secondo cui Renzi sarebbe tentato dall’andare a votare. Ma anche se qualche renziano ammette che di fronte allo stallo non ci sarebbe altra alternativa, il premier torna a smentire: “Si vota nel 2018”, dice in un’intervista a Oggi. I passaggi parlamentari saranno affrontati – e superati – uno dopo l’altro, è convinto il premier. Che ostenta ottimismo, ‘vede’ la ripresa nella prossima primavera e punta a “un futuro all’altezza dell’ambizione dell’Italia”, non da “fanalino di coda” ma da “gruppo di testa dell’Ue”, in competizione con la Germania. Il via libera in serata alla legge di stabilità da parte della commissione Barroso, permette a Renzi e ai suoi ministri di esultare: “L’Europa è sulla strada della crescita e della creazione di nuova occupazione”, commenta il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan. Sulla via dell’approvazione della manovra entra però ora nel vivo la partita interna. E non si placa lo scontro con i sindacati. Il governo non tratta con loro sui suoi provvedimenti, ha detto a muso duro il leader del Pd. Ma Anna Maria Furlan sottolinea che la Cisl “si aspetta risposte”. E Susanna Camusso afferma che la concertazione non è altro che “un’ossessione” di Renzi. Poi aggiunge che se le risposte non ci saranno, la Cgil indirà uno sciopero generale, “entro l’anno”. Un’ipotesi cui il premier replica così: “Noi le fabbriche vogliamo tenerle aperte, non occuparle”. (di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

19:31Roma: Raggi, stop cemento, istruttoria revisione Prg

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Presenteremo un atto durante la prima seduta utile della commissione urbanistica che dia avvio ad una istruttoria volta alla revisione complessiva del Prg". Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Nelle linee programmatiche di inizio mandato risulta chiara la nostra posizione sugli strumenti di compensazione urbanistica. La lotta alla cementificazione prevede un graduale smantellamento dei provvedimenti ereditati, annullarli significherebbe generare altri debiti fuori bilancio", aggiunge la sindaca.

19:15Difesa: accordo ministero-Sardegna per restituire spiagge

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Spiagge 'libere' dalle servitù militari e periodi più lunghi, da giugno a settembre, di ferma delle attività a fuoco, investimenti in attività di ricerca e innovazione tecnologica e l'istituzione di osservatori ambientali indipendenti nei poligoni e nelle aree a maggior intensità addestrativa. Sono gli impegni sottoscritti a Roma dalla ministra della Difesa Roberta Pinotti e dal presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, in un protocollo d'intesa per il coordinamento delle attività militari. Verranno restituite in questo modo bellissime spiagge in prossimità dei poligoni militari, oggetto di richieste che risalgono a 40 anni fa. In particolare, la Difesa si impegna a cedere la spiaggia di Porto Tramatzu, nel Poligono di Capo Teulada, e le spiagge di S'Ena e S'Arca nell'area del Poligono di Capo Frasca, e a cedere in maniera temporanea, tra il primo giugno e il 30 settembre, l'area delle 'Spiagge Bianche', sempre a Capo Teulada, e della 'Spiaggia di Murtas' a Capo San Lorenzo. Nell'intesa anche la piena operatività della caserma di Pratosardo che dovrebbe ospitare a regime 250 militari di vari reparti, il rilancio della scuola per sottufficiali della Marina a La Maddalena, dove è previsto anche un polo d'eccellenza dell'economia del mare. L'accordo prevede, inoltre, indennizzi ai Comuni e ai pescatori di Capo Frasca e la previsione di un'area di rispetto per le zone archeologiche. La Difesa, infine, promuoverà un tavolo interistituzionale per lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione tecnologica, anche sulla cyber-security, in modo da ridurre l'impatto sul territorio. Si lavorerà anche per un distretto aerospaziale a Decimomannu. (ANSA).

18:58Cile: Bachelet visita Pinera, prima colazione di lavoro

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 18 DIC - La presidente uscente del Cile, Michelle Bachelet, ha incontrato il suo successore, Sebastian Pinera - eletto nel ballottaggio di ieri - nel suo domicilio privato, per una prima colazione di lavoro di quasi due ore. "Quella di visitare il presidente eletto è una tradizione repubblicana", ha detto Bachelet alla stampa accorsa a coprire l'appuntamento davanti alla casa di Pinera, nell'esclusivo quartiere residenziale di La Deehesa, aggiungendo che "si è trattato di una riunione di lavoro". Resta il fatto che quella che doveva essere una visita protocollare di 15 minuti si è estesa per 1 ora e 45 minuti. Bachelet - che si era già congratulato telefonicamente con Pinera per la sua vittoria - ha potuto discutere punti dell'agenda presidenziale, prima di partire verso Villa Santa Lucia, dove almeno 8 persone sono morte sabato scorso a causa di un'alluvione.

18:55Calcio: De Sciglio, Roma forte ma noi migliorati tanto

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - "Sono molto contento per come vanno le cose dal punto di vista personale e di squadra. Ieri abbiamo dimostrato la nostra crescita e la nostra compattezza". Mattia De Sciglio analizza ai microfoni di Sky Sport il 3-0 della Juve al Dall'Ara contro il Bologna. "Stiamo migliorando sotto tutti i punti di vista - spiega il difensore bianconero -. La Roma? Un'altra grande squadra, che sta disputando un grande campionato. Ha caratteristiche diverse dall'Inter, dovremo prepararla nel migliore di modi, cercando di sfruttare al massimo quelle che sono le nostre caratteristiche e le nostre potenzialità". Un'altra pretendente allo scudetto insieme a Napoli e Inter: "Difficile dire chi sia più pericolosa, sono tre concorrenti dirette, siamo tutti vicini con pochissimo margine di punti l'una dall'altra - aggiunge De Sciglio -. Sarà un campionato combattuto fino alla fine, difficile dire oggi chi arriverà prima".

18:54Libano: media, accusato morte diplomatica Gb è autista Uber

(ANSA) - BEIRUT, 18 DIC - Il tassista arrestato a Beirut con l'accusa di avere ucciso la diplomatica britannica Rebecca Dykes è un autista di Uber, regolarmente registrato presso la compagnia nonostante avesse precedenti penali. E' quanto afferma il sito del quotidiano libanese Daily Star citando una fonte di polizia. La stessa fonte ha detto che l'uomo, identificato come Tareq H., ha violentato la diplomatica prima di ucciderla. Contattata dal giornale, Uber ha ammesso che l'uomo, di 35 anni, era impiegato dalla società, convinta che non avesse precedenti penali. La politica della società, infatti, richiede che gli autisti siano in possesso di una licenza di tassista, che Tareq H. aveva, e in base alla legge libanese i tassisti devono avere la fedina penale pulita. Uber si è detta "inorridita per questo atto di violenza senza senso" e pronta a "cooperare con le autorità nelle indagini in ogni modo possibile".

18:51Calcio: Pecoraro, sentenza brutto precedente

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Questa sentenza è un brutto precedente". E' questo il commento laconico all'Ansa del procuratore federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, alla decisione della corte di appello federale sul caso ultrà-Agnelli. "Si è voluta monetizzare la sanzione" aggiunge solo Pecoraro, facendo riferimento alle multe comminate al presidente bianconero (100 mila euro) e alla sua società (600 mila euro).

18:47Tangenti Odebrecht: presidente Perù insiste,’sono innocente’

(ANSA) - LIMA, 18 DIC - Pedro Pablo Kuczynski non molla. Messo alle strette dalle rivelazioni sui suoi rapporti con la multinazionale brasiliana Odebrecht e minacciato da una richiesta di impeachment, il presidente del Perù è tornato a ribadire la sua innocenza, proclamando: "Non ho mentito, non sono un corrotto". In un'intervista a 5 testate, Kuczynski, ha detto che la proposta di impeachment presentata in Parlamento è un "tentativo di attacco all'ordinamento democratico". Poi ha detto di voler chiedere scusa ai peruviani per "non essersi spiegare bene". Kuczynski è stato accusato di aver ricevuto soldi dalla Odebrecht fra 2004 e 2014, attraverso la Westfield, azienda di consulenza di cui era socio. Lui sostiene di aver lasciato la Westfield quando entrò nel gabinetto dell'allora presidente Alejandro Toledo (2004-06). Due precedenti presidenti peruviani - Alejandro Toledo (2001-06) e Ollanta Humala (2011-16)- sono sotto inchieste per i loro rapporti con la Odebrecht.

Archivio Ultima ora