Al Baghdadi, l’inafferrabile Califfo nero

Pubblicato il 10 novembre 2014 da redazione

BEIRUT. – Dai quattro angoli dell’ecumene islamica Abu Bakr al Baghdadi, il ‘Califfo’ dello Stato islamico (Isis) presente in Siria e in Iraq, seduce le menti di milioni di persone e organizzazioni armate in cerca di un ‘nuovo Bin Laden’. Tanto che le recenti voci di un suo possibile ferimento o, addirittura, uccisione sotto le bombe della coalizione guidata dagli Usa hanno finora avuto solo l’effetto di amplificare l’aura che accompagna la sua figura. Sulla testa di quello che Time ha definito “l’uomo piu’ pericoloso al mondo” gli Stati Uniti hanno messo una taglia di 10 milioni di dollari. L’ultima sua apparizione risale alla predica estiva nella grande moschea di Mosul, nel nord dell’Iraq, alla vigilia dell’inizio di Ramadan, il mese sacro del digiuno nel calendario musulmano. Nonostante le ripetute ‘notizie’ sul suo ferimento o sulla sua morte in quello o in quell’altro raid aereo, nessuno sa dove si trovi e quali siano le sue condizioni di salute. Su di lui, in generale, si sa ben poco: è nato da una famiglia sunnita nel 1971 a Samarra, città simbolo dello sciismo. Il nome all’anagrafe è Awwad al Badri. L’epiteto attuale è composto dal nome di uno dei primi quattro califfi dell’Islam con l’aggiunta dell’origine geografica della città dove è cresciuto: Baghdad. I suoi agiografi su Internet lo descrivono come “discendente dal profeta Maometto”, requisito necessario nel curriculum di ogni leader islamico che si rispetti. La carriera di quello che Le Monde ha definito “il nuovo Bin Laden” comincia alla periferia di Baghdad durante l’invasione anglo-americana del 2003. L’allora 32enne Awwad forma un gruppuscolo armato e si unisce alle formazioni jihadiste. Nel 2005 finisce nelle mani dei soldati americani. E passa quattro anni in una prigione nel sud della capitale: una circostanza che gli darà notorietà e legittimità. Ma soprattutto una invidiabile rete di contatti nell’ambiente qaedista. Quando il 18 aprile del 2010 l’allora capo dello Stato islamico dell’Iraq – Abu Omar al Baghdadi – viene ucciso, i vertici della piattaforma nominano responsabile del gruppo Abu Bakr, da poco tornato in libertà. Un mese dopo, il 16 maggio, è proprio il nuovo leader ad annunciare la sua alleanza con al Qaida guidata da Ayman al Zawahiri. Da allora, Baghdadi comincia di fatto a sfidare l’autorità del medico egiziano, successore di Bin Laden (ucciso nel 2011) e rintanato sulle montagne tra Pakistan e Afghanistan. L’azione terroristica dello Stato islamico assume vigore e il gruppo si stabilisce nella turbolenta regione di al Anbar, nelle regioni desertiche a ridosso del confine siriano. Con l’inasprirsi della guerra siriana nel 2013 e con il ritiro improvviso delle truppe del presidente Bashar al Assad dalle zone di Raqqa e dall’est di Dayr az Zor, alla frontiera con l’Iraq, per gli uomini di Baghdadi è un gioco da ragazzi risalire l’Eufrate e prendere Raqqa: quasi senza colpo ferire, proprio come è successo a giugno scorso con Mosul, seconda città dell’Iraq. Nell’aprile del 2013 Baghdadi rompe con al Qaida, dichiara di avere una propria politica autonoma e fa uccidere in Siria l’arbitro inviato da Zawahiri per dirimere i contrasti con i qaedisti siriani. Forte di successi militari ancora inspiegabili contro eserciti descritti come i più potenti della regione, il credito di Baghdadi conquista ormai i cuori di migliaia di giovani disadattati di mezzo mondo in cerca di una ragione per vivere e morire. (di Lorenzo Trombetta/ANSA)

Ultima ora

22:58Calcio: Buffon, Juve sta bene nel mucchio selvaggio in testa

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - La Juventus "sta bene nel mucchio selvaggio" in testa al campionato, e "non deve sottovalutare" il Tottenham in Champions League. Gianluigi Buffon analizza la doppia corsa, sottolineando che per i bianconeri "è un bel momento". "Pur non vincendo una gara importante contro l'Inter, i risultati delle altre ci hanno dato una grossa mano a vedere il bicchiere mezzo pieno e a far sì che si sia creato questo mucchio selvaggio in testa alla classifica. È chiaro che diventa un campionato più avvincente e noi secondo me ci sentiamo meglio in una posizione così ravvicinata alla testa della classifica", ha notato il capitano juventino a margine dei Gazzetta Sports Awards. "Il Tottenham è una squadra da prendere con le molle, ha tanta fisicità in quasi tutti i singoli e grande tecnica in cinque o sei elementi. Di solito impone alla gara un ritmo forsennato, di conseguenza sulle due gare è un avversario veramente temibile e da non sottovalutare".

22:44Donna dell’Agrigentino festeggia 106 anni con sorella di 112

(ANSA) - CANICATTI' (AGRIGENTO), 12 DIC - Altro compleanno ultracentenario a Canicattì (Ag) in casa Cammalleri. Attorniata dai familiari, tra cui la sorella Diega "Deddè" di 112 anni e la cognata di 94, ha festeggiato le sue 106 primavere Fifì Cammalleri, nata il 12 dicembre 1911. Le due sorelle vivono nella stessa casa. Nell'ottobre dello scorso anno, per i suoi 111 anni, Diega, che è stata a lungo insegnante, ricevette una medaglia d'oro dall'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In quell'occasione l'interessata disse di non aver mai punito i suoi alunni "ma se necessario li ho solo corretti". Ai festeggiamenti di oggi erano presenti i numerosi nipoti delle due sorelle, anche loro avanti in età. (ANSA).

22:39Tap: Emiliano, Governo incosciente, presenteremo esposto

(ANSA) - BARI, 12 DIC - "I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l'incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l'impianto Tap". In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Per Emiliano, "di incoscienza collettiva evidentemente si tratta se è vero che il Ministro Calenda dalle notizie della vittima e dei 21 feriti in Austria trae lo spunto solo per ribadire che il TAP è necessario proprio per sopperire alla temporanea carenza di gas distribuita nel Nord Europa ove dovessero ripetersi incidenti analoghi a quello accaduto oggi". "Si tratta con ogni evidenza - rimarca Emiliano - di un caso di strabismo politico".

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

21:52Ap: direzione vota documento separazione consensuale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il documento per la separazione consensuale di Ap, che mantiene al momento invariati i gruppi parlamentari, è stato votato all'unanimità dalla Direzione Nazionale.

21:51Migranti: domani vertice a Parigi Macron-Gentiloni-Merkel

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà domani, mercoledì 13 dicembre, a Parigi, per il vertice con il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e i capi di Stato e di governo del G5 Sahel Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger. L'incontro, presso il castello di La Celle-Saint-Cloud, avrà inizio alle ore 12. Al termine è prevista una conferenza stampa congiunta. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Archivio Ultima ora