Isis: rispunta al Baghdadi, “jihad avanti fino a Roma”

Pubblicato il 13 novembre 2014 da redazione

NEW YORK. – “La marcia dei mujaheddin andra’ avanti fino a quando non raggiungera’ Roma”: ad affermarlo, in un nuovo messaggio audio, e’ un ‘redivivo’ califfo dello Stato Islamico, Abu Bakr al Baghdadi, che torna rilanciare la chiamata alle armi per i credenti, annuncia l’estensione del califfato verso altri Paesi e sostiene che, “grazie a Dio, i crociati saranno sconfitti”. E soprattutto, dimostra che non e’ stato ucciso: la sua voce serve a smentire le voci che nei giorni scorsi lo davano per morto o quantomeno ferito. Si tratta di un messaggio di 17 minuti diffuso dal al-Furqan Media Foundation dell’Isis, la cui attendibilita’ non e’ stata al momento dimostrata, ma che viene dato per autentico da Site, l’autorevole sito americano di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web. Il presunto Baghdadi appare dunque piu’ battagliero che mai, e le sue parole vengono peraltro diffuse proprio mentre alti funzionari dell’amministrazione Obama, citati in forma anonima dalla Cnn, affermano che il presidente americano ha chiesto al suo team per la sicurezza nazionale di rivedere la strategia Usa in Siria, dopo aver realizzato che l’Isis non puo’ essere sconfitto senza una transizione politica a Damasco e senza la destituzione del presidente siriano Bashar al Assad. E arriva anche la notizia – che potrebbe avere un impatto non da poco sulla strategia Usa per armare l’opposizione filo-occidentale in Siria – di un’alleanza siglata tra l’Isis e al Qaida per unire le forze contro i nemici comuni siriani: il regime di Assad e i ribelli moderati. Nel messaggio al Baghdadi cita opportunamente avvenimenti verificatisi dopo che si erano diffuse le voci sulla sua morte. Voci che il Pentagono non ha ne’ confermato ne’ smentito, mentre sul web sono persino apparse delle foto del suo presunto cadavere. In particolare, il leader dell’Isis parla di Obama che la settimana scorsa ha ordinato il dispiegamento di altri 1.500 soldati, perche’ i raid aerei “non hanno impedito l’avanzata dello Stato Islamico, ne’ indebolito la sua determinazione”. E parla anche di eventi ancor più recenti, come l’impegno di fedelta’ allo Stato Islamico da parte del gruppo egiziano Ansar Beit al Maqdis e di altri in Libia, Arabia Saudita, Algeria e Yemen, che risalgono a qualche giorno fa, consentendogli cosi’ di annunciare l’espansione del califfato a tali Paesi. Con i consueti toni apocalittici dei leader radicali islamici, il califfo esorta quindi i mujaheddin a “far eruttare i vulcani della jihad, ovunque”, e afferma che “i missili dei crociati non fermeranno la nostra avanzata su Roma”. Non e’ la prima volta che il califfo minaccia il centro della cristianita’. Sulla copertina del numero di ottobre della sua rivista online ‘Dabiq’ campeggia persino un fotomontaggio in cui la bandiera dell’Isis sventola sull’obelisco di piazza San Pietro, mentre lo scorso settembre il portavoce dello Stato islamico Abu Muhammad al Adnani ha esortato a “conquistare Roma e spezzare le croci, con il permesso di Allah”. Roma di solito viene considerata nei messaggi jihadisti piu’ come simbolo dell’ Occidente “crociato”, che come luogo fisico, ma certo il messaggio e’ comunque inquietante. Frattanto, il segretario alla Difesa Usa, Chuck Hagel, in una audizione al Congresso, ha negato che l’amministrazione stia cambiando la sua strategia in Siria e ha affermato che la campagna aerea della coalizione contro l’Isis si intensifichera’ in futuro, non appena le forze irachene di terra diventeranno piu’ efficaci. Ma ci vorra’ tempo. Il generale Martin Dempsey, capo di stato maggiore interforze, ha dal canto suo affermato che “abbiamo bisogno di 80 mila soldati iracheni competenti per ricatturare il territorio perso” in Iraq, e ristabilire quindi la frontiera con la Siria. (di Stefano de Paolis/ANSA)

  • Sembra proprio che l’Umanita’ abbia paura della propria ombra ed abbia scelto di vivere la vita di Pinocchio pur sapendo che e’ bugia.
    Un parallelo si potrebbe fare per la politica e per la scienza.
    Nella scienza sara’ impossibile andare avanti e chiudere il cerchio a meno che uno dei perni su cui la scienza si e’ basata da ormai oltre 80 anni, il principio di Heisenberg, sara’ totalmente rimosso da ogni referenza scientifica e da ogni libro. Non solo e’ errato di per se’ ma da troppo tempo e’ una spina nel fianco del progresso. Molti scienziati lo sanno cio’ nonostante sono tutti rimasti allineati ed all’interno dei vecchi binari.
    Nella politica mondiale in parallelo quel pilastro da riguardare e’ l’evento dell’Undici Settembre.
    L’interpretazione di quell’evento e’ alla base di tutto quello che sta accadendo da ormai tredici anni. Ancora oggi il futuro di tutte le genti dipende proprio da come l’Undici Settembre e’ inteso.
    E’ quindi una politica folle continuare a far finta, allinearsi con alcuni Paesi e contro altri come se l’Undici Settembre fosse stato davvero un evento causato dall’Islam o da Osama bin Laden.
    Tutti quelli che l’hanno osservato da vicino sanno bene che l’Undici Settembre e’ stato compiuto da George Bush in combutta con i servizi Israeliani e Saudi. Cio’ nonostante questi politicanti agiscono come se loro non lo sapessero e come Ponzio Pilato se ne lavano le mani.
    Questa loro debolezza tornera’ per colpire come un boomerang sulle faccie di tutti.
    Dovrebbero adesso confrontare i responsabili e trovare quel coraggio prima che arrivi l’anno 2016.
    Adesso e’ l’ora per una nuova investigazione dell’Undici Settembre.
    Quando Jeb Bush sara’ eletto presidente USA un altro cerchio si sara’ chiuso e con esso anche la bocca della gente.

    http://www.wavevolution.org/it/humanwaves.html

Ultima ora

01:11Calcio: Foggia-Venezia 2-2

(ANSA) - FOGGIA, 15 DIC - Il Foggia riesce ad acciuffare negli ultimi secondi del recupero il pareggio (2-2) insperato contro un Venezia ben organizzato che aveva mostrato per quasi tutta la partita di poter sovrastare e controllare facilmente gli avversari rossoneri. Una partita che poteva finire tranquillamente con tre o quattro gol di vantaggio per gli uomini di Pippo Inzaghi, ma che e' stata recuperata con la forza della disperazione da un Foggia molto confusionario ma comunque volitivo.

00:34India: Sonia Gandhi lascia presidenza partito Congresso

(ANSA) - NEW DELHI, 15 DIC - Con una cerimonia solenne nella sede del comitato centrale a New Delhi, l'italo-indiana Sonia Gandhi lascerà la presidenza del partito del Congresso trasmettendola al figlio Rahul, designato all'unanimità quale successore. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. Da tempo la Gandhi aveva avvertito che al compimento del 70/o compleanno avrebbe lasciato le sue responsabilità ai vertici del Congresso ed oggi il portavoce della storica formazione politica, Randeep Surjewala, ha sottolineato che "questo non significa affatto che lei abbandonerà la vita politica attiva". In un tweet Surjewala ha spiegato che "Sonia Gandhi ha abbandonato (dopo 19 anni) la presidenza del partito ma non la politica. La sua benedizione, saggezza e innato impegno nei confronti dell'ideologia del Congresso formeranno sempre la luce che ci orienterà".

00:07L’Spd apre a grande coalizione,sì a colloqui con Merkel

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I socialdemocratici tedeschi hanno preso la loro decisione: affronteranno i colloqui per una possibile coalizione di governo con Angela Merkel all'inizio di gennaio, e nel giro di due settimane presenteranno i risultati a un congresso straordinario di partito, fissato il 14, per stabilire se sedersi al tavolo dei veri e propri negoziati per una nuova edizione della Grosse Koalition. "Colloqui dall'esito comunque aperto", ha ribadito il leader fresco di conferma, senza rinunciare all'ipotesi di nuove forme di collaborazione. La cancelliera ha apprezzato pubblicamente gli sforzi compiuti da un partito costretto ad una evidente, complicata retromarcia, e ha espresso "grande rispetto" per il percorso decisionale degli alleati-avversari, sottolineando poi però che all'Europa serve una Germania stabile. "Ce lo chiedono tutti", è il monito arrivato dopo il vertice di Bruxelles, a Norimberga, dove era ospite dei cristiano-sociali.

23:58Austria: chiuse trattative. Kurz, c’è accordo governo

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - In Austria, le trattative fra l'Oevp del conservatore Sebastian Kurz e il Fpoe del populista di destra Heinz Christian Strache sono concluse, e i due partiti sono pronti a governare. "C'è un accordo turchese-blu", ha affermato Kurz. "Alle elezioni del 15 ottobre si è deciso per il cambiamento, e insieme vogliamo mettere al sicuro questo cambiamento", ha affermato Kurz, che ha annunciato di voler stabilire un "nuovo stile". "La nuova coalizione si impegna per una politica che risparmia nel sistema, e non a carico della gente", ha continuato il cancelliere designato che ha promesso l'abbassamento delle tasse agli austriaci. A soli 31 anni, sarà lui il cancelliere più giovane della storia del suo Paese e dell'Europa. E questo è l'esito di uno stile politico spregiudicato, con cui il giovanissimo ex ministro degli Esteri ha conquistato la leadership del partito popolare e lo ha portato progressivamente più a destra, strappando il possibile successo elettorale dei populisti di destra del Fpoe.

23:57Gerusalemme: fonti Casa Bianca, Muro parte di Israele

(ANSA) - WASHINGTON, 15 DIC - La Casa Bianca manda segnali per far sapere che vede il Muro occidentale di Gerusalemme (il Muro del pianto) come parte di Israele, alla vigilia della visita del vicepresidente Usa Mike Pence nella regione. Benche' precisino che i confini definitivi della citta' santa devono essere definiti dai negoziati israelo-palestinesi, i dirigenti della Casa Bianca contattati dall'Ap escludono fondamentalmente qualsiasi scenario che non mantenga il controllo di Israele sui luoghi sacri dell'ebraismo.

23:55Basket: Eurolega, Panathinaikos-Milano 80-72

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - L'Olimpia ad Atene fa come Penelope ad Itaca: contro il Panathinakos tesse la tela per 15' e si costruisce un vantaggio di 13 punti (37-24), poi la disfa perdendo fluidità in attacco e consistenza in difesa fino al 80-72 che sancisce la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega (3-9). Delusione e rimpianti si mischiano alla rabbia per un arbitraggio discusso e discutibile: con la gara in equilibrio a metà del terzo periodo viene fischiato un fallo tecnico per una simulazione molto dubbia a Theodore che costa al playmaker l'espulsione. In quel momento il Panathinaikos piazza un parziale di 7-0 che spacca in due l'incontro. Le triple di Rivers (20 punti, 6/9 da 3) e Lojeski (14, 2/4 dall'arco) e il predomino a rimbalzo di Gost (11 e 7) fanno il resto, lasciando l'AX Milano con il cerino in mano e con tanto amaro in bocca.

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

Archivio Ultima ora