Obama silura il capo del Pentagono, divergenze su guerra a Isis

Pubblicato il 24 novembre 2014 da redazione

NEW YORK. – Alle prese con la guerra all’Isis, il Pentagono ha bisogno di ‘aria nuova’: lo ha certificato il presidente Barack Obama, silurando proprio il numero uno, il segretario alla Difesa Chuck Hagel. “Oggi ho presentato le dimissioni”, ha annunciato lo stesso Hagel in una breve dichiarazione alla stampa dalla Casa Bianca. Accanto a lui, Obama gli ha pubblicamente reso omaggio, descrivendolo come “un giovane sergente della guerra in Vietnam che è arrivato a servire come 24esimo segretario alla Difesa degli Stati Uniti” e ha gestito l’incarico in maniera “esemplare”. Ma dietro le quinte, sullo sfondo di chiare divergenze emerse negli ultimi mesi, alcune fonti protette dall’anonimato affermano che in realtà Hagel ha deciso “sotto pressione”, e che è stato proprio il Commander in Chief a volere un passo indietro del capo del Pentagono e unico repubblicano nel suo ‘team di rivali’, con il quale aveva condiviso sin da subito l’opposizione alla guerra in Iraq voluta da George W. Bush. Un’opposizione che ha reso l’ex senatore del Nebraska odioso a gran parte del Partito repubblicano, che poi gliel’ha fatta pagare ostacolando al Senato la conferma della sua nomina, poi ottenuta con un margine molto ridotto, di soli sette voti. Che ci fossero delle dissonanze tra Hagel e la Casa Bianca era ormai chiaro da tempo, specie dopo che ad agosto Hagel disse pubblicamente che l’Isis rappresenta “una minaccia imminente ad ogni nostro interesse” ed è qualcosa che “va oltre tutto ciò che abbiamo visto finora”, mentre l’amministrazione ancora cercava di mantenere toni più misurati. Il mese scorso, poi, il New York Times aveva scritto che si profilavano cambiamenti nel team del presidente e in particolare si citava una difficoltà del segretario di Stato John Kerry ad essere “in sincrono” con la Casa Bianca e un attrito con Hagel dopo che il capo del Pentagono aveva inviato alla stessa Casa Bianca un “memo” particolarmente critico del fatto che la strategia americana anti-Isis per la Siria non chiarisse con precisione le intenzioni degli Usa riguardo Bashar al Assad. La strategia Usa anti-Isis ha poi continuato ad evolversi, come ha più volte detto il capo di Stato maggiore interforze Martin Dempsey, che negli ultimi mesi ha più volte rubato la scena a Hagel, anche davanti al presidente. Ma che i giochi fossero fatti è apparso chiaro quando all’inizio di novembre è arrivata anche la notizia di un “rinvio” di un viaggio di Hagel in Asia che era stato programmato da molto tempo, e che era considerato particolarmente importante nel momento in cui cresce tra gli alleati degli Usa nella regione il timore che la priorità dell’amministrazione Obama di fare dell’Asia un perno della politica estera americana sia stata ora messa da parte. Nelle ultime due settimane, ci sono poi state una serie di riunioni con Obama e alla fine il presidente e il segretario alla Difesa, che ha 68 anni, “hanno determinato che è ora che al Pentagono ci sia una nuova leadership”, ha riferito una fonte del Washington Post. “Nei prossimi due anni ci vorrà un diverso tipo di attenzione”, ha detto dal canto suo un alto funzionario al New York Times. E ancora prima che arrivasse l’annuncio ufficiale, diverse fonti avevano già avviato il totonomi per la successione. Da subito in pole position è apparsa per la prima volta una donna, Michele Flournoy, 53 anni, che ha una notevole conoscenza del Pentagono essendo stata sottosegretario alla Difesa con Robert Gates e Leon Panetta, dal 2009 al 2012. In seconda posizione c’è Ashton Carter, 60 anni, che a sua volta ha l’esperienza necessaria, essendo stato già numero due del Pentagono, dal 2011 al 2013. Come dire che si cerca un rinnovamento, ma nella continuità.

Ultima ora

12:18Scherma: Arianna Errigo 2/a nella sciabola in cdm a Cancun

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Una fiorettista sul podio della sciabola. E' accaduto sulle pedane messicane di Cancun dove Arianna Errigo, che col fioretto in mano ha conquistato sin qui un argento olimpico individuale ed un oro a squadre, due volte campionessa del Mondo, due volte campionessa europea, vincitrice di sedici prove di Coppa del Mondo, è finita seconda al termine del Grand Prix FIE. A fermare la scalata dell'azzurra verso il gradino più alto è stata solo l'ucraina Olga Kharlan che ha fermato l'azzurra 15-6.

12:13Bomba devasta negozio a pochi giorni da inaugurazione

(ANSA) - NICOTERA (VIBO VALENTIA), 17 DIC - Una bomba ha devastato la notte scorsa, a Nicotera, il negozio "Splendidi e Splendenti" la cui inaugurazione era attesa a giorni. L'attività commerciale presa di mira con un ordigno, fatto esplodere intorno alle 4.15, è situata nel centro storico del paese. Ingenti i danni, ancora in corso di quantificazione. Sul posto, per spegnere l'incendio seguito alla deflagrazione, sono intervenuti i vigili del fuoco. Le indagini sull'accaduto sono state avviate dai carabinieri. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. Quella predominante è che si sia trattato di un avvertimento preventivo che alza il livello di attenzione e di preoccupazione nella zona feudo del clan di 'ndrangheta dei Mancuso. (ANSA).

12:08Auto: San Marino festeggia i 50 anni della Fams

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Una serata ricca di emozione e grande partecipazione. Così è stato il Gala della FAMS che ha festeggiato a Palazzo Kursaal a San Marino, i suoi 50 anni di attività. Tra le massime autorità della Repubblica erano presenti il segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi e il presidente del CONS, Comitato Olimpico Sammarinese, Gian Primo Giardi. Tantissimi i campioni delle quattro ruote e tanti i personaggi che sono stati premiati perché, a vario titolo, hanno contribuito al successo della Federazione Auto Motoristica Sammarinese in questo ultimo mezzo secolo. Gradito e sentito il videomessaggio, proiettato in sala, inviato da Jean Todt, presidente FIA nonché presidente onorario della FAMS e ambasciatore della Repubblica di San Marino, a testimonianza della sua grande vicinanza a San Marino e alla FAMS.

12:05Sci: Hirscher in testa gigante Badia, azzurri indietro

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 16 DIC - Il campione austriaco Marcel Hirscher in 1.12.15 e' al comando dopo la prima manche dello slalom gigante di cdm di Alta Badia sula classica pista Gran Risa. Hirscher ha vinto in serie le ultime quattro edizioni di questa gara eguagliando i successi sulla Gran Risa di Alberto Tomba. Secondo tempo per il norvegese Henrik Kristoffersen in 1.12.32 e terzo a sorpresa lo sloveno Zan Kranjec in 1.12.48. Miglior azzurro, dopo la prova dei primi trenta migliori atleti, e' il trentino Luca De Aliprandini 10/o in 1.13.30 e autore di una ottima manche rovinata pero' da un grave errore quando con la spalla destra e' finito dentro la quarta porta. Poi vi sono Riccardo Tonetti al momento 13/o in 1.13.52, Manfred Moelgg in 1.13.70, Roberto Nani in 1.13.99 e Florian Eisath in 1.14.13. e

12:04Pakistan: Quetta, attacco a chiesa, saliti a 7 i morti

(ANSA) - ISLAMABAD, 17 DIC - Almeno sette persone sono morte e altre 25 sono rimaste ferite oggi in seguito a un attacco di un commando di quattro kamikaze contro la chiesa metodista Bethel Memorial a Quetta, nella provincia pachistana di Balochistan. Fonti delle forze di sicurezza hanno indicato che al momento dell'attacco all'interno dell'edificio di culto c'erano almeno 400 persone che seguivano il servizio religioso domenicale. Dei quattro kamikaze, due sono morti e altri due sono riusciti a fuggire prima dell'arrivo delle forze speciali pachistane. Secondo il ministro dell'Interno del Balochistan, Mir Sarfraz Bugti i militanti, pesantemente armati, hanno tentato di prendere ostaggi all'interno della chiesa, ma non ci sono riusciti. Per il momento nessun gruppo ha rivendicato l'operazione terroristica.

11:09Brexit: sondaggio, ‘no’ in vantaggio record di 10 punti

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - I sudditi di Sua Maestà sembrano far marcia indietro sulla Brexit. Il 51% degli elettori britannici si dice ora contrario all'addio all'Ue contro il 41% che voterebbe di nuovo per il divorzio: il distacco di 10 punti e' il più grande mai registrato dal referendum del 23 giugno 2016. E' quanto emerge da un sondaggio esclusivo commissionato dal quotidiano britannico The Independent alla società demoscopica BMG Research.

08:45Honduras: sorella presidente morta in incidente elicottero

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 17 DIC - Hilda Hernandez, sorella del presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernandez, è morta, con altre cinque persone, in un incidente di elicottero, schiantatosi su una montagna vicino alla capitale Tegucigalpa. La donna, 51 anni, era addetta alle comunicazioni per il fratello, ed era stata ministro dello sviluppo sociale durante la precedente amministrazione dell'allora presidente Porfirio Lobo. L' elicottero militare trasportava Hernandez, quattro membri della sua scorta e un pilota. Era decollato dall'aeroporto internazionale di Tegucigalpa alla volta della sua residenza a Comayagua, 60 chilometri dalla capitale. Poco dopo, l'aeronautica ha dato il velivolo per disperso. I resti dell'elicottero sono stati poi trovati sulle montagne vicine a Tegucigalpa, senza sopravvissuti. Hernandez è coinvolto in una disputa sulle elezioni presidenziali in cui ha conquistato il 43% dei voti contro il 41,4% del candidato di opposizione Salvador Nasralla. Il vincitore non è stato ancora proclamato ufficialmente.

Archivio Ultima ora