F1: ad Abu Dhabi è già 2015, Vettel debutta ai box Ferrari

Pubblicato il 25 novembre 2014 da redazione

ROMA. – Barba lunga, calzoncini jeans corti, camicia bianca con righine grigie e cuffie rosse d’ordinanza. Abbracci, sorrisi e stile targati Sebastian Vettel che comincia così, ai box di Abu Dhabi, la sua nuova avventura in Ferrari gironzolando tra meandri e segreti della scuderia del Cavallino Rampante rivale fino a ieri. Tolti i panni da campione del mondo della Red Bull, il tedesco cresciuto all’ombra di Michael Schumacher, si è calato subito nella sua nuova realtà a cui si è legato per almeno i prossimi tre anni. ‘Super Seb’ ha fatto la prima conoscenza con tecnici e meccanici, accompagnato dal direttore sportivo Massimo Rivola e dal responsabile della comunicazione Renato Bisignani e avuto un primo assaggio di quello che lo aspetta. Il 27enne pilota nato a Heppenheim, uno dei principali tasselli dell’era Marchionne volto al rilancio della Ferrari in Formula 1, dovrà far dimenticare nel più breve tempo possibile l’ingombrante ex Fernando Alonso dal cui profilo twitter è già sparito il marchio del Cavallino Rampante anche se, in attesa dell’annuncio dello sbarco dello spagnolo in McLaren, è rimasta una foto grande che lo ritrae mentre guida la Rossa. Nonostante l’ingaggio di Vettel sia stato già ufficializzato dalla Ferrari (giovedì scorso), il quattro volte campione del mondo non ha avuto il nulla osta dal suo vecchio team per effettuare questa prima sessione di test in vista del campionato del mondo del 2015. La Ferrari, ha girato con Kimi Raikkonen, grande amico e compagno di Vettel per il prossimo anno, e oggi con Raffaele Marciello, prodotto della Ferrari Driver Academy. Il pilota, che nel 2014 ha debuttato in GP2 ottenendo una vittoria a Spa-Francorchamps, sarà il primo italiano al volante di una Ferrari in una sessione di test ufficiali dopo l’esperienza di Davide Rigon nelle prove di Silverstone dell’estate 2013. In attesa del debutto di Marciello, Raikkonen ha fatto segnare il secondo miglior tempo (1’43”888 e 80 giri) dietro solo alla Williams di Valtteri Bottas (1’43”396) e davanti al grande deluso della stagione che si è da poco chiusa, Nico Rosberg (1’44”512) su Mercedes. In pista diversi giovani come Jolyon Palmer (quarto in 1’44”516), campione della GP2, che ha fatto 19 giri sulla Force India, Carlos Sainz Junior su Red Bull (quinto in 1’45”436), Max Verstappen, che ha rotto una sospensione e il muso della Toro Rosso sbattendo contro le protezioni della pista, e Will Stevens (sesto in 1’45”436) sulla Caterham già in pista nell’ultima gara della stagione sempre ad Abu Dhabi. Molta attesa ma per quasi niente relativa al debutto della McLaren motorizzata Honda riuscita a fare solo tre giri, con al volante il belga Stoffel Vandoorne, a causa di problemi elettrici.

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