Mubarak prosciolto per le morti del 2011, “me l’aspettavo”

Pubblicato il 29 novembre 2014 da redazione

Verdict expected in retrial of Egypt's Hosni Mubarak

 

IL CAIRO. – “Hosni Mubarak non doveva essere processato”. Il verdetto del giudice Mahmud Kamel al Rashid cade come una pietra tombale sulla primavera egiziana del 2011, scatenando la protesta di alcune centinaia di persone che in serata hanno tentato di raggiungere il luogo simbolo di piazza Tahrir. L’ex rais, condannato all’ergastolo in primo grado nel 2012, è stato prosciolto oggi dalle accuse per la morte dei manifestanti nei giorni della rivolta. Assolti il suo ministro dell’Interno, Habib el Adly, e altri sei responsabili della sicurezza dell’epoca. Assoluzione per Mubarak e i figli Alaa e Gamal dalle accuse di corruzione, tra cui la vendita di gas a Israele in cui è coinvolto anche l’uomo d’affari Hussein Salem rifugiato in Spagna. La sentenza favorevole al “faraone” era nell’aria da giorni, ed è stata accolta in aula dagli applausi e dagli abbracci degli avvocati e dei fedelissimi. Mubarak ha assistito sereno, seduto nella gabbia degli imputati – occhiali scuri e capelli tinti di fresco, in apparenti buone condizioni di salute – alla lunga premessa del giudice che in aula ha mostrato il faldone di 1430 pagine, una mole di documenti che il 27 settembre aveva costretto la corte a rinviare ad oggi la sentenza. “Sono 239 i manifestanti uccisi in diversi governatorati e 1.588 i feriti”, ha spiegato il magistrato, anche se le cronache di quei giorni parlano di oltre 800 dimostranti uccisi. “Accetterò qualunque sentenza”, aveva detto l’ex rais entrando nell’accademia di polizia che ospitava il processo. “Me l’aspettavo, non ho mai ordinato di sparare. Finalmente il verdetto ha provato che non ho commesso reati”, ha commentato una volta prosciolto al telefono con una tv semigovernativa, dalla stanza d’ospedale dove deve comunque finire di scontare una condanna di tre anni per la distrazione di fondi pubblici destinati ai restauri del palazzo presidenziale. La procura generale sta comunque valutando il ricorso in Cassazione. Partite in sordina le proteste degli anti-Mubarak sono cresciute in serata con circa 700 manifestanti che hanno tentato di arrivare a Tahrir, chiusa dalle forze dell’ordine, con slogan come “morte a Mubarak” e “abbasso i militari”, respinti dai gas lacrimogeni. La polizia ha fermato 35 dimostranti. E’ stata la coalizione “anti-golpe” con i giovani dei Fratelli musulmani a lanciare un appello a raggiungere in strada “i rivoluzionari e le famiglie dei martiri” della rivolta del 2011. I pro-Morsi – ormai decimati dagli arresti – avevano indetto per ieri manifestazioni di massa contro l’attuale presidente Abdel Fattah al Sisi e per “l’identità islamica”, ma senza riuscire a mobilitare le masse, ormai stanche – osservano gli analisti – di scontri di piazza e concentrate sui problemi economici dell’Egitto. (di Laurence Figà-Talamanca/ANSA)

Ultima ora

06:47Kashmir: giornalista francese arrestato da polizia India

NEW DELHI - Un giornalista televisivo francese, Paul Edward Comiti, e' stato arrestato dalla polizia indiana a Srinagar, capitale dello Stato di Jammu & Kashmir, per violazione del regolamento sui visti dato che, disponendo di uno di tipo business stava pero' realizzando un documentario sugli abitanti feriti nelle manifestazioni con fucili a pallini delle forze di sicurezza. Lo riferisce il portale Kashmir Watch.

06:42Corea Nord: manovre anti-missile di Seul, Tokyo e Usa

PECHINO - Corea del Sud, Usa e Giappone hanno dato il via alla due giorni di manovre congiunte finalizzate alla rilevazione di missili nemici, nel mezzo delle tensioni legate alla minaccia balistica e nucleare di Pyongyang. Il teatro delle operazioni, ha reso noto il Comando di Stato maggiore di Seul, sono le acque tra la penisola coreana e il Giappone.

06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

Archivio Ultima ora