I forconi tornano in strada, “ma sarà una protesta pacifica”

Pubblicato il 04 dicembre 2014 da redazione

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TORINO. – Tornano in piazza i Forconi ed annunciano una lunga protesta, fino al 9 dicembre, primo anniversario dei blitz del movimento che crearono tensioni, paura e disagi in molte città italiane, con traffico paralizzato e blocco di trasporti ed attività commerciali. “Saranno proteste pacifiche”, promettono i leader dei Forconi. Presidi sventolando il tricolore, assicurano, distribuendo volantini e spiegando ai cittadini i motivi della protesta. A poche ore dalla mobilitazione, tuttavia, è difficile prevedere quanto sarà partecipata ed in quante città italiane verrà attuata. E’ stato lo stesso movimento ad alimentare l’incertezza: un esempio emblematico è stato lo show inscenato lunedì scorso a Casale Monferrato (Alessandria), dove il coordinatore regionale, Riccardo Visetti, è atterrato da un elicottero mostrando una valigetta rigorosamente chiusa, nella quale avrebbe custodito piani e programmi per le manifestazioni in Piemonte. “Faremo in tutta Italia sit-in e presidi – ha ripetuto il leader nazionale dei Forconi, Danilo Calvani – diamo l’ultimatum al governo: si riconsegnino al popolo italiano i diritti della Costituzione”. Nei giorni scorsi i Forconi hanno annunciato “almeno 15 presidi” a Roma; a Torino, dove la protesta il 9 dicembre 2013 è stata aspra e diffusa, dovrebbero essere quattro. Ma il questore del capoluogo piemontese, Antonino Cufalo, ne ha vietati due; in piazza Derna, nella zona nord della città, e alla rotonda tra corso Unità d’Italia e corso Maroncelli, nella zona sud. Il provvedimento è stato deciso – spiega la Questura – “per assicurare normali condizioni di viabilità ai cittadini, a tutela del diritto di libera circolazione e di esercizio delle attività economiche”. Sono stati autorizzati, invece, i presidi torinesi in piazza Crispi a Torino e in piazza Togliatti, all’angolo con corso Francia a Rivoli, nella prima cintura ovest della città. L’appuntamento è fissato alle 5 di domani mattina, a Torino come nelle altre città. Gli organizzatori promettono di limitarsi a volantinaggi, senza blocchi stradali od altre illegalità. L’anno scorso alcuni negozianti furono minacciati e costretti a chiudere e numerosi automobilisti vennero bloccati con la forza e per questo alcuni manifestanti furono denunciati. La vigilanza a Torino è massima: la Questura di Torino “ha previsto un dispositivo di ordine e sicurezza pubblica che verrà dispiegato senza soluzione di continuità nel capoluogo ed in provincia”. Sarà attivata “una sala operativa congiunta interforze dove confluiranno tutte le informazioni relative allo stato delle proteste per io coordinamento degli immediati interventi del caso e del piano di viabilità assicurato dalla Polizia Municipale di Torino e dei Comuni interessati”.

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

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